Come creare un blog

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Pubblicato da Andrea Di Rocco in

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Come creare un blog di successo

Sei arrivato fin qui con un obiettivo ben preciso nella testa: trovare una guida completa, chiara e pratica su come creare un blog.

Ma rispondi sinceramente: quante ne hai lette fino ad ora? Tante, vero?

Ti dovrebbe almeno essere chiaro cos’è un blog.

Ma, se sei ancora alla ricerca di informazioni, mi sa che ancora un po’ di confusione nella tua testa ce l’hai…

Prima di iniziare ci tengo a ricordarti che puoi affidare la completa realizzazione del tuo blog al nostro servizio creazione blog professionali semplicemente cliccando qui.

Se invece sei alle primissime armi con WordPress e vuoi imparare a muovere i primi passi e creare il tuo primo sito web, comprensivo di un blog, ti consiglio il mio video corso WordPress Gratuito.

Detto questo, siamo pronti ad iniziare, buona lettura!

Indice dei contenuti:

Senti un po’, hai già cercato come creare un blog gratis, vero?

È normale, sicuramente hai visto qualche pubblicità che ti prometteva grandi guadagni grazie al tuo blog senza dover spendere un centesimo.

Tu, come tantissimi altri come te, ti sarai sicuramente tuffato alla ricerca di questa fantastica fonte di guadagno con poca fatica e soprattutto con zero spese.

E immagino che avrai trovato grossi titoloni che hanno attirato la tua attenzione.

Magari ci hai cliccato su, magari sei rimasto un po’ insoddisfatto e deluso perché gli articoli che hai letto non erano proprio ciò che ti aspettavi…

E quante volte si è ripetuta questa scena?

Non pensarci adesso.

ORA sei qui, sul mio blog, e voglio che ci resti, che ritorni anche, e l’unico modo che ho per farti restare (e tornare) è uno solo: NON DIRTI CAVOLATE!

Quello che vuoi ORA è trovare qualcuno che ti suggerisca precisamente cosa fare passo dopo passo, senza perdersi in chiacchiere inutili.

Come faccio a saperlo?

Semplice: è ciò che avrei voluto io stesso dieci anni fa, quando ho iniziato a muovere i miei primi passi sul web.

Per me è facile mettermi nei tuoi panni, io ero te qualche tempo fa.

Oggi, grazie al web, ho costruito un’azienda, che fa capo al sito web dove ti trovi adesso, che è appunto SOS WP.

Chi si nasconde dietro questi articoli, ha un nome: mi chiamo Andrea Di Rocco.

Cercami su Google, se ancora non ti fidi, MA NON CHIUDERE QUESTA PAGINA, così potrai continuare nella lettura.

Apri una nuova scheda, cliccando sul segno + che vedi in alto e cerca il mio nome su Google.

Prenditi qualche minuto.

apri in nuova scheda

Hai cercato il mio nome? Bene… avrai scoperto, quindi, che non sono quel genere di persona che dice ca**ate 😃

Blog gratis, ti hanno detto?…

Ti spiegherò io bene tutto, non preoccuparti, tu continua a leggere e, se non hai tempo per farlo adesso e vuoi ritrovarmi, segna su un post-it questa formula da incollare vicino al computer o nella tua agenda:

come creare un blog SOS WP”.

Non è una formula magica, ma ti basterà inserirla su Google per ritrovare nuovamente questo articolo.

Ma torniamo a noi, ti dicevo: sono impegnato come formatore, ho il mio bel parterre di clienti, quindi immagina  quanto poco tempo abbia a disposizione per scrivere articoli.

Eppure lo sto facendo adesso, e sai perché?

Innanzitutto, per non dimenticare da dove sono partito e per far sì che il web non sia solo confusione e chiacchiere inutili.

Se posso contribuire a renderlo un luogo migliore, serio, dove trovare informazioni utili e pratiche, beh, lo faccio ben volentieri, sento di avere una qualche forma di responsabilità anche nei tuoi confronti.

Non dimentico da dove sono partito.

Ma, cosa più importante, voglio che tu ti renda anche conto del potere che ha un blog, quando è costruito bene ed è ricco di informazioni utili: la scalata che ha registrato SOS WP negli anni è stata tale che ho potuto costruire un’azienda.

Grazie alle visite che ho generato, visite proprio come la tua che sto registrando in questo preciso momento.

Se non ti spiegassi come ho fatto, se non ti svelassi un metodo che sono sicuro funziona anche per te, perderei di credibilità, di attenzione, calerebbero le visite al mio sito e di certo questo non posso permettermelo.

Ora che sai perché sto scrivendo questo articolo, ora che ho tutta la tua attenzione, puoi continuare nella lettura.

Tieni sempre a mente: la mia strada è partita con un blog.

Ora: voglio aiutarti a fare un po’ di ordine, a chiarirti le idee e a guidarti lungo quella stessa strada, che poi ad un certo punto dovrai seguire da solo.

La prima cosa che ti domando è: ma sai davvero cos’è un blog?

I blog sono siti web all’interno dei quali l’autore pubblica contenuti testuali, video o immagini secondo una certa periodicità.

Esistono blog personali (detti anche blog “diario”), blog tematici (che racchiudono articoli specialisti su un determinato argomento e per questo hanno un taglio più giornalistico), i blog aziendali (incentrati sulle attività di un’azienda o di un libero professionista).

In realtà esistono molti altri tipi di blog, queste sono le tre tipologie più comuni.

Ma ora arriviamo alla domanda più importante: perché vuoi imparare come creare un blog?

  • Vuoi creare un blog per crearti un’alternativa lavorativa?
  • Vuoi cambiare vita magari e fare il nomade digitale come ho fatto io?
  • Vuoi farlo per aumentare la visibilità della tua azienda?

Prendi un minuto prima di continuare nella lettura e rifletti sul perché vuoi lanciarti in questa nuova esperienza.

I blogger di successo, che ho conosciuto di persona in questi anni, hanno tutti avviato i loro blog per una di queste ragioni:

  1. ottenere visibilità,
  2. generare contatti
  3. vendere i loro servizi e/o monetizzare la loro esperienza.

Ti parlo velocemente di me e delle mie motivazioni, ad esempio, visto che anche io ho iniziato così.

Come creare un blog e perché…

Come creare un blog e perché

Ciao, sono Andrea Di Rocco e sono un ragazzo di Roma che sognava di aprire un blog al fine di avere un lavoro che gli consentisse di avere le 4 famose libertà:

  1. Libertà geografica: vivere donde me gusta mas!
  2. Libertà economica: non avere limiti ai miei guadagni imposti da un’azienda.
  3. Libertà professionale: occuparmi di ciò che amo fare e che conosco bene.
  4. Libertà relazionale: lavorare con le persone che voglio e scelgo io.

Queste 4 libertà hanno un prezzo, nulla è gratis, ovviamente.

Mentre per alcuni lavorare online è un piacere enorme, per altri è un incubo.

C’è chi dopo aver fatto il salto dall’impiego fisso al freelancing sul web è tornato indietro.

Ma c’è chi dopo aver deciso di creare un blog ha cominciato a fatturare decine di migliaia di euro nel giro di un paio d’anni e non si è più fermato 🙂

Se chiedi a me, ti dico…

Io sognavo di lasciare il lavoro da impiegato per sentirmi LIBERO.

Volevo provare a fondo la sensazione di fare come cacchio mi pareva a me.

Ho una vita, una sola e che diamine, fatemi provare, no?

“Andrea sei matto! Andrea hai un contratto! Andrea de qua, Andrea de là!”

E come puoi immaginare, non ho ascoltato e sono partito sia col blog sia fisicamente: destinazione Thailandia.

Da sempre un malato d’Asia, avevo già visitato 3 volte il Giappone e 2 volte la Cina tra cui i confini del Tibet, ma anche Laos, Vietnam e Cambogia.

Figlio di due assistenti di volo dei tempi d’oro dell’Alitalia, i miei mi portavano spesso con loro durante le lunghe trasferte (che ormai non si fanno più purtroppo).

Quando ormai mia madre era stata messa a terra e io dovevo comunque mantenermi, l’idea di farlo sul web era doppiamente folle.

Ma avevo qualche asso nella manica che a breve ti spiegherò: quei famosi 3 segreti.

(Panorama fece un articolo su noi Nomadi Digitali)

Andrea Di Rocco -Creare un blog - Articolo su panorama

(Nomadi Digitali pubblicò un lungo pezzo + intervista sul mio percorso)

Nomadi Digitali Andrea Di Rocco - In Thailandia grazie a un blog di successo

(Italian Indie mi intervistò anni fa per parlare della transizione e di come creare un blog per ottenere clienti)

Andrea Di Rocco - Italian Indie - Trovare clienti grazie a un blog

Sono passati 7 anni da allora e fortunatamente il mio sito è cresciuto fino a raggiungere 2 milioni di visite l’anno. 2 milioni!!!

Ma lo spirito di avventura è sempre quello e se domani decidessi di aprire un blog da zero seguirei lo stesso percorso che adesso ti sto per mostrare.

Prima però capiamo quali sono i tre segreti che voglio rivelarti.

Tre verità con le quali ti devi confrontare.

Come creare un blog di successo: 3 segreti da conoscere assolutamente

Lo sai anche tu…

Quanti guru e para-guru promettono come guadagnare con un blog, come si fa il business online e come loro siano diversi e unici rispetto a tutti gli altri.

Per carità ognuno ha diritto di fare ciò che vuole finché non arreca danno ad altri, ma tutti quelli che ti parlano di passione e basta, di soldi facili secondo possono essere definiti in un sol modo: TRUFFATORI.

Prima di SOS WP ne ho aperti 3 di blog sulle mie passioni e sono finiti male.

WordPress e la SEO, due rami in cui sono conosciuto in Italia, non sono le mie due passioni.

La mia prima passione è insegnare e stare insieme ai miei studenti e clienti.

La mia seconda passione è costruire (in serenità).

Putacaso mi piace costruire siti web di ogni tipo – i blog sono i più semplici – e unendo questo all’insegnamento, beh, arrivare fin qui, è stato piuttosto facile.

Sono partito da Zero e oggi gestisco un’azienda che è cresciuta sul web e che vive di web.

Credi che avrebbero scritto di me giornali come Panorama e Repubblica, se ti dicessi ca**ate?

Credo che Google mi voglia bene poi, perché grazie a un blog e alla SEO, materia che insegno ogni anno a 300+ clienti, ogni giorno 5200 persone uniche leggono il mio sito.

Fortuna, passione, impegno? Vediamolo insieme.

Ecco il mio primo segreto utile per creare un blog di successo.

Come aprire un blog: segreto numero #1

La tua passione è un dito indice che punta su uno di 3 cerchi che lavorano in simbiosi.

Blog per passione

Devi arrivare al cuore della questione, allo YEAH!

Per arrivare allo YEAH la strada è relativamente semplice da seguire, ma lascia che ti dica (da blog-fratello maggiore) che la passione ha solamente uno scopo: sostenere il tuo entusiasmo in questo viaggio, che per molti appare un salto nel buio, ma che dopo apre davanti a te scenari che non avresti mai immaginato potessero esistere.

Non cadere nel tranello di creare un blog solo perché credi che farai i soldi facili.

Per monetizzare il tuo blog al meglio devi seguire un percorso lineare che poi ti spiegherò PASSO DOPO PASSO.

In soldoni: ti svelerò il mio metodo.

Tieni alta però la fiammella della passione perché solo tu puoi tenerla accesa.

Alle volte la fiammella si spegne. O tu la riaccendi da solo, oppure puoi venire da me per chiedermi di darti una bella scossa per ripartire.

Credimi, dopo 7 anni, so di cosa parlo 🙂

La passione è fondamentale per proseguire il percorso, ma il percorso ha bisogno che tu conosca i tuoi talenti e i tuoi talenti vengono fuori solo quando….

Creare un blog: segreto numero #2

Il talento è innato in ognuno di noi e viene fuori quando ci divertiamo!

Creare un blog segreto numero 2

Non preoccuparti, ti parlerò a breve anche della questione “soldi”.

Dunque perché, per creare un blog che generi contatti e vendite e che ci dia la libertà economica a cui sicuramente aspiri anche tu, dobbiamo avere Passione e Talento?

Te lo spiego subito…

Immagina me che adesso sono alla mia scrivania e che sto scrivendo questa guida.

Sono seduto adesso al pc, ho il mio caffè, ho la mia musica preferita in sottofondo.

Sono in relax, focus e mi sto divertendo a insegnarti i 3 segreti per creare un blog di successo prima ancora di svelarti un percorso completo e lineare da seguire.

So che leggerai questa guida, la salverai forse, ci tornerai sopra più volte

. Non sto qui a chiederti soldi e non ho l’affanno di pensare se questa guida mi pagherà o meno in termini di traffico.

Io uso il blog per farmi conoscere. Pensa: anche tu lo stai leggendo in questo preciso momento.

Questa è la dimostrazione che qualcosa so fare 🙂

Vendo video-corsi grazie a questo sito e so che posso contare anche su una serie di clienti che arriveranno a me grazie agli articoli, che ho scritto e che continuerò a scrivere.

Devi trovare questa pace anche tu, io la chiamo libertà, e devi divertirti mentre scrivi perché in questo modo sarai aperto, come aperta sarà la tua mente, allo stesso modo il talento e le capacità, che possiedi, affioreranno fino a migliorare ogni giorno di più.

Entra in flow e ricorda di…

COPYWRITING: PICCOLA LEZIONE PER I BLOGGER

  • Parla di ciò che sai e solo di ciò che sai…
  • Parla a chi ti legge e non alle tue orecchie…
  • Comunica… non parlare a vuoto… Comunica…
  • Pensa alle domande che i tuoi lettori potrebbero avere e rispondigli…
  • Vivi l’esperienza del blogging come un piacere e non come un dovere…

Se così farai, sarai a un passo dal creare un blog che ti porti contatti e vendite costantemente negli anni a venire.

Scrivere un blog: segreto numero #3

I soldi non piovono dal cielo, ma nascono da una smart-fatica!

“Andrea, ma che d’è sta smart-fatica?”

Mi piace inventare nuovi modi per spiegare concetti antichi come il cuccumo.

Considera il percorso che stai per cominciare quasi come un gioco.

Preparati a giocare per almeno qualche giorno qui con me man mano che ti guido nella creazione del tuo blog.

Hai la tranquillità di scegliere tra:

Insomma, non sei solo, ma in ottima compagnia!

Ma ritorniamo alla domanda di prima: che cos’è quindi la Smart-fatica? E come funziona?

Te lo spiego subito.

LA SMART-FATICA

In poche parole, per creare un blog di successo devo necessariamente spiegarti:

  • Come usare WordPress: così lavori in completa autonomia…
  • Come fare SEO per WordPress: così raggiungi le vette dei risultati di Google…
  • Come guadagnare con un blog: così guadagni e sei contento/contenta…
  • Dove trovare le immagini per il blog: così che gli articoli siano più vivi e ricchi…
  • Quali sono i migliori temi WordPress: così avrai un sito bello di cui esser fiero/a…
  • Quali sono i migliori plugin WordPress: così da avere funzionalità fighe sul tuo blog…

La fatica diventa smart quando sai dove, quando e come concentrarti sulle attività più giuste da mettere in pratica.

Se segui l’impeto del momento, tra 2 ore sarai stanco e manderai tutto a farsi friggere, magari pensando che sta cosa del digitale non fa per te.

NULLA DI PIÙ SBAGLIATO e ti prego soprattutto: non mollare!

Se qualcuno ti chiedesse:

“Hey, ho preparato per te un percorso lineare da seguire.

È lo stesso che ho seguito io, devi fidarti perché sono riuscito a raggiungere tutti i miei obiettivi. Lo vuoi vedere?”

…cosa risponderesti?

Io direi di si.

Ho detto sì a Pat Flynn, ho detto sì al fondatore di CopyBlogger.

E ora io sono qui, di fronte a te, anche se in versione digital e ti offro questo percorso lineare di cui tu hai bisogno.

Creare un blog di successo che genera contatti e vendite

Creare un blog di successo che genera contatti e vendite

Mettiti comodo perché adesso cominciamo a fare sul serio.

Abbiamo chiacchierato, ci siamo conosciuti, abbiamo scherzato e abbiamo anche svelato dei segreti che spero ti abbiano motivato.

Ma ora si passa all’azione e ho bisogno che tu mi segua con molta attenzione.

Il primo punto è fondamentale.

Devi essere super focalizzato e concentrato.

1. Creare un blog individuando prima una nicchia per la quale scrivere

Il primo passo in assoluto per creare un blog di successo è trovare l’argomento che tratterà.

In altre parole, devi decidere di cosa parlerà il tuo blog.

Dalle ricette di cucina vegana alle mete turistiche alternative, dallo sport al trading online: individua una nicchia non ancora inflazionata, in cui potrai crescere e ottenere successo.

Nel cercarla, tieni a mente queste sei regole fondamentali:

  1. Deve essere una nicchia che ti appassiona e/o per cui nutri un genuino interesse.
  2. Scegli un campo in cui puoi ritenerti un esperto e in cui hai sviluppato un’esperienza che possa aggiungere valore al tuo blog.
  3. A ogni sito serve un target, ovvero un pubblico di lettori interessato, quindi seleziona un argomento che sia utile a un cospicuo numero di persone.
  4. Evita le mode passeggere, perché – udite udite – prima o poi passano. Tra dieci anni invece il tuo blog dovrà essere ancora attuale.
  5. Se vuoi creare un blog di successo e monetizzarlo, devi pensare a diverse opportunità commerciali, con molti prodotti e servizi correlati.

L’errore più comune che viene commesso dai blogger improvvisati è di creare un blog che parli di tutto, tutto ciò che all’autore sembra interessante, tutto ciò che pensa potrebbe interessare ai lettori, tutto ciò che al momento sembra avere un certo seguito.

Il rischio è quindi quello di diventare un “tuttologo”, uno che sa di tutto, ma alla fine non sa niente.

È difficile trasmettere il tuo valore in questi casi.

Ma la cosa peggiore è che il risultato potrebbe essere un vero disastro.

Dopo tanto impegno, ti accorgerai che non stai ottenendo i risultati sperati, il tuo seguito non cresce, il tuo posizionamento sui motori di ricerca neanche.

L’unica cosa che cresce è la tua frustrazione, e l’inevitabile epilogo della storia è l’abbandono del progetto.

In realtà, non c’è niente che non va in te, semplicemente non conosci l’importanza del concetto chiave della specificità.

Dovrai fare un lavoro di ricerca e di selezione piuttosto accurato.

Per scegliere la tua nicchia, inizia a valutare qualche idea, che ti sta rimbalzando in testa, quindi inizia col selezionarne 5 possibili.

Questo step è fondamentale soprattutto se vuoi riuscire a guadagnare con un blog.

2. Argomenti blog: ricerca dei contenuti attorno ai quali creare gli articoli del blog

Argomenti blog- ricerca dei contenuti attorno ai quali creare gli articoli del blog

Ora hai 5 argomenti candidati per aprire un blog.

Ma come puoi arrivare ad uno solo?

Innanzitutto mettendo le nicchie che hai trovato sotto il microscopio.

Ovvero, devi analizzare ciascuna nicchia e capire qual è il potenziale che nasconde.

Vai su Google (navigazione in incognito possibilmente), inserisci nel motore di ricerca quel particolare argomento, scopri se ci sono già siti che ne parlano e soprattutto studia bene come ne parlano.

Questa è la famosa analisi della concorrenza (quindi dei competitor) già esistenti in tale campo.

È il modo migliore per farti un’idea di quali contenuti potrai pubblicare e se c’è effettivamente spazio per te.

Sì, spazio!

Creare un blog che riceve visitatori dai motori di ricerca (come Google) o altri canali (come i social network) richiede comunque la presenza di uno spazio, cioè di un buco nel mercato che puoi andare a colmare proprio perché sei riuscito a scoprirlo.

Riesci ad individuare un particolare aspetto di quell’argomento che non viene affrontato a sufficienza, nonostante ci sia richiesta da parte degli utenti?

Leggi le domande dei lettori all’interno della sezione commenti di questi blog oppure nei profili social.

Osserva che tipo di domande vengono poste e se sono presenti critiche o osservazioni.

Potresti trovare degli spunti davvero preziosi.

Devi pensare alla possibilità di avere sempre un margine di miglioramento e poca competitività, oppure degli elementi davvero validi, che ti distinguono da tutti gli altri!

3. Ricerca parole chiave

Ricerca parola chiave

Se vuoi diventare un blogger abituati a sentire parlare di “parole chiave” fino allo sfinimento.

Anzi, inizia a considerare le keyword come i tuoi Minions: un esercito di piccoli aiutanti a cui spetta il lavoro sporco.

Perché sono importanti le parole chiave?

Perché scegliere quelle giuste, ti garantisce visibilità sui motori di ricerca.

Ciò significa “sopravvivenza” per il tuo blog; un aspetto essenziale da non dimenticare mai.

Vuoi saperne di più? Clicca sul link di seguito, è un mio articolo di approfondimento, dove spiego in modo dettagliato come fare la ricerca delle parole chiave.

Quindi devi iniziare ad utilizzare Google Ads e Google Trend per ricercare le keyword più importanti per ognuna delle tue nicchie.

Nel farlo, controlla anche quelle utilizzate dai siti concorrenti (ovvero quelli che compaiono ai primi posti in una SERP, la pagina dei risultati di ricerca Google).

“E come valuto i risultati di AdWords, Andrea?”

Semplice: Google Analytics ti dà – gratuitamente – tutta la struttura statistica per capire quali keyword portano traffico e quali generano una conversione.

Altri tool possono essere SeoZoom super utile per l’Italia oppure SemRush (entrambi sono a pagamento!).

Non iniziare un blog senza aver prima preso visione dei volumi di ricerca altrimenti rischi di fare un buco nell’acqua.

Aspetta, aspetta, aspetta. Forse è ancora troppo presto per parlare di tutti questi strumenti.

Ti consiglio allora di guardare questo webinar in cui spiego come far emergere su Google il tuo blog

4. Scegliere gli argomenti centrali del tuo blog

Bene, hai fatto un bel lavoro di analisi e ricerca.

Finalmente ci sei: è ora di incoronare il vincitore e passare alla creazione del blog.

Può esserti utile organizzare tutte le informazioni che hai raccolto in un documento, in un foglio Excel oppure in uno schema a blocchi.

Usa pure lo strumento che preferisci, ma scegli un metodo che ti permetta di misurare effettivamente le possibilità di successo del tuo blog.

Nella tua selezione, dovrai tenere conto della possibilità di:

  • pubblicare contenuti sempre nuovi e attuali;
  • collegare il tuo discorso con un prodotto o servizio che puoi vendere;
  • crescita attraverso l’integrazione costante di nuove strategie e metodi di guadagno;
  • raggiungere un pubblico sufficientemente ampio.

Qual è la nicchia che ha superato a pieni voti i test fatti finora?

Sul gradino più alto del podio deve esserci l’argomento che si è dimostrato più ricco di contenuti e di spunti, più versatile e più incline a essere monetizzato, e quello con il pubblico più ampio.

Sceglilo con cura, perché attorno a questa nicchia girerà tutta la tua attività.

Come creare un blog da zero in autonomia

Adesso passiamo dalla fase preliminare e teorica, a quella tecnica.

Infatti è arrivato il momento di dare una forma a quella che finora è stata un’idea.

E ovviamente sarebbe inutile cominciare a creare un blog da zero senza avere prima fatto un po’ di sana pianificazione!

Dopo aver scelto l’argomento, per realizzare un blog è necessario pensare alla sua struttura vera e propria e quindi disegnare un menu di navigazione che risulti intuitivo, funzionale e completo.

Chiediti quali pagine servono al tuo blog/sito (e quali no), considerando che ciascun blog ha bisogno di

  • una home, cioè la pagina principale di un sito,
  • una pagina di presentazione (chi siamo),
  • una pagina di contatti, che include cioè le informazioni che dai agli utenti per parlare direttamente con te,
  • la pagina in cui vengono pubblicati gli articoli (può anche essere la stessa home),
  • una pagina dedicata ai servizi che offri (se li hai).

Tutto questo per presentarti al meglio al tuo pubblico e invogliare gli utenti a rimanere sul tuo sito web.

Il menu di navigazione è lo specchio dell’intera struttura del tuo blog e forse in questa fase potresti ritrovarti spesso a pensare “Questa sezione è importante, deve essere aggiunta al menu!”

Puoi naturalmente aggiungere gli elementi che vuoi al tuo menu, ma fai attenzione.

Un menu troppo complesso e troppo ricco di voci porta inevitabilmente al confondere il visitatore, a non capire quali siano le sezioni principali e a non riuscire a trovare ciò che cerca.

Se vuoi mettere in risalto una pagina in particolare, puoi aggiungerla, ma assicurati che sia veramente utile farla trovare immediatamente al visitatore.

La semplicità vince sempre, quindi ricorda che il menu è una guida per navigare nel sito e non deve essere un elenco di tutto ciò che si trova al suo interno.

6. Scegliere il nome per il tuo blog

Scegliere un dominio per creare un blog

Hai già pensato a come chiamare il tuo blog?

Adesso è il momento di farlo.

Prima di darti dei consigli sulla scelta del nome per il tuo blog, facciamo una piccola osservazione.

Qui si tratta di scegliere il nome di dominio e il titolo del tuo sito, quindi doppia scelta!

Il dominio è l’indirizzo del tuo sito, come miosito.it, ma devi anche decidere quale debba essere il suo titolo.

La scelta delle due cose deve ovviamente essere coerente.

Pensa se avessi chiamato il mio sito Il blog di Andrea con dominio sos-wp.it.

Avrei creato confusione e non sarei riuscito nemmeno a valorizzare il mio brand.

Il nome è un biglietto da visita importantissimo, che funziona da catalizzatore per gli utenti interessati al tuo argomento.

Per questo, assicurati che sia il più breve possibile, facile da ricordare, leggere e pronunciare ed accattivante per il tuo target.

Cerca di essere intelligente nella tua scelta, optando per un nome che riesca a far capire chi sei senza essere criptico, ma che allo stesso tempo susciti interesse e curiosità.

Insomma, un nome chiaro ma con una personalità, anche perché questo ti aiuterà a creare un blog con molta più passione e determinazione.

7. Comprare dominio e spazio hosting: un punto molto importante

Comprare dominio e spazio hosting: un punto molto importante

Il settimo punto è il più importante tra tutti, perché qui è dove ti spiego come mettere la prima pietra per la costruzione del tuo blog.

Il blog ha bisogno di uno strumento per prendere vita e lo strumento che ti consiglio è WordPress.

Innanzitutto devi sapere che questo strumento è gratuito, poiché è facilissimo da utilizzare, infine che è il più usato al mondo e un motivo ci sarà, no?

Anzi, più di uno.

Tu pensa solo una cosa: SOS-WP, il mio sito web, che ogni anno riceve più di due milioni di visite, l’ho costruito nel 2012 ed è un sito interamente dedicato a WordPress e alle sue molteplici funzionalità.

Non consiglio un ristorante, se non ci ho già mangiato io per primo, allo stesso modo non ti consiglierei mai wordPress, se non lo utilizzassi io stesso per il mio sito web SOS-WP.

Ora ti è chiaro: per fare un blog hai bisogno di WordPress.

“Ma, a sua volta, WordPress ha bisogno di qualcosa?”

Ti rispondo: ASSOLUTAMENTE SÌ.

Se tu dovessi costruire una casa, avresti bisogno di un terreno dove alzare i muri, giusto? Stessa cosa un sito web.

Dove lo costruisci, se non hai uno spazio? Il “terreno”, ossia lo spazio, di un sito web si chiama server o servizio di hosting.

E ovviamente ha un suo costo, come ha un suo costo lo spazio che acquisti per costruire la tua casa, solo che il server ha un costo decisamente inferiore, pari a qualche caffè al mese 😃

Ricordi quando all’inizio di quest’articolo ti parlavo di blog gratis? Ebbene, mi riferivo esattamente a questo.

⚠️ATTENZIONE⚠️, dunque, alle informazioni che circolano in rete.

E qui voglio farti ragionare davvero bene: non farti illudere dalla strada facile, attirato dalla parola GRA-TUI-TO.

Il web è pieno di tanti Lucignolo, che promettono il paese dei balocchi e poi, quando ci arrivi, magari ti sembra anche uno spasso all’inizio, ma presto ti rendi conto che è stata tutta un’illusione ed è solo un gran caos.

Scoprirai che nulla è TOTALMENTE gratuito, ecco perché io invece voglio dirti che qualcosa dovrai pagare.

Devi imparare a spendere IL GIUSTO, facendo attenzione “alle mani di chi ti affidi”.

Io non ti offro lucciole per lanterne, tranquillo, non sono Lucignolo (hai cercato già il mio nome su Google, quindi te ne sei reso conto), anzi…  ti indirizzerò sulla stessa strada che ho seguito io, quando ho dovuto aprire il MIO sito web.

Ebbene, ritorniamo allo spazio dove costruire il tuo blog.

Per creare un blog usando WordPress è necessario aver fatto la registrazione dominio e hosting (ora sai di che si tratta!).

Moltissime persone mi hanno chiesto “Andrea, qual è il miglior sito per acquistare hosting e dominio? Ho capito tutto, ora dimmelo però…”.

Se anche a te questa domanda sta frullando per la testa…

Keep Calm e continua a leggere!

Ci sono 3 siti che consiglio.

Quello che mi ha sorpreso di più è senza dubbio Serverplan.

Quando si parla di hosting, la certezza di un supporto valido è un fattore critico quando vuoi cominciare a creare un blog di successo.

Professionalità, Performance e Passione sono le 3P del loro successo.

Se ti capita di avere un problema, non sei solo: avrai assistenza in italiano.

E sai questo cosa vuol dire? QUALSIASI PROBLEMA.

E sai questo cosa vuol dire? QUALSIASI PROBLEMA tecnico avrà il tuo blog, ci sono tecnici affidabili (e molto simpatici anche 🙂), che saranno pronti a tenderti una mano.

Come te lo faccio capire… ah, sì, ecco!

Hai presente la fata turchina e il grillo parlante? Ecco, uguale.

Altro che Lucignolo… e mi fermo qui.

Ma…SORPRESA delle SORPRESE, vuoi che un regalo non te lo lanci in un momento così delicato della tua vita?

Se vuoi un hosting performante, non perdere questa occasione: avrai anche il dominio gratis per sempre!

Hai foglio e penna a portata di mano? Bene, se non ce l’hai, ti aspetto qui, ma prendili. Presi? Ok.

Ora segnati questa formula: “come creare un blog SOS WP”.

Nel caso in cui dovessi perdere questo articolo, perché lo chiudi incautamente, ecco, ti basterà inserire quella formula su Google e magicamente mi troverai di nuovo.

Apparirò po’ come il genio della lampada di Aladino…

Ok, André, e basta con sta storia delle favole!

Torniamo a noi su, che dobbiamo darci da fare.

Ricorda: potrai tornare su questo articolo, se dovessi perderlo, inserendo la formula su Google “come creare un blog SOS WP”.

In questo momento potresti non essere sicuro di cosa fare, quindi prenditi il tuo tempo.

Quando ti sarai deciso/a, procedi con l’acquisto in 2 semplici step:

  1. Inserisci il tuo nome dominio (il nome del tuo blog che comparirà nell’URL)
  2. Entra nel tuo cPanel su Serverplan e installa WordPress. (Nella guida “Come installare WordPress” te lo spiego per bene)

AVVISO: tutto quello che leggerai di seguito, ti sarà chiaro quando potrai mettere materialmente le mani sul tuo blog.

D’ora in avanti, infatti, ti spiegherò come avere successo con il tuo blog, ma se non lo hai davanti, ti potranno sembrare tutte nozioni confuse.

Quando avrai acquistato il tuo spazio per costruire il tuo blog e, quindi, quando avrai davanti WordPress ti renderai conto che ti sarà molto più chiaro seguire i consigli di seguito.

Quindi ricapitoliamo:

  1. devi scegliere la tua nicchia;
  2. devi scegliere il nome del tuo dominio;
  3. devi acquistare il tuo spazio per creare il blog con WordPress, registrando il tuo dominio.

Ti ricordo che la prima pietra per la costruzione materiale del tuo blog è appunto lo spazio web, dove puoi anche registrare il tuo nuovo dominio.

Quindi ritorna al punto 7 (poco più in alto), completa tutti i passaggi e poi, una volta che avrai WordPress davanti, tutto quello che ti spiegherò dall’ottavo punto in poi sarà facilissimo da mettere in pratica.

E se ancora qualcosa non ti dovesse essere chiaro, ti do altri due consigli.

  1. Quando hai un problema che non riesci a risolvere sul tuo sito web o, più semplicemente vuoi approfondire quell’argomento specifico fai così: inserisci su Google il nome del problema o l’argomento e aggiungi vicino SOS WP. Ricordi la formula?

Quindi: nome problema / argomento + SOS WP

  1. CONTATTACI! 😃

8. Installare tema WordPress: fai la scelta giusta e installa il tuo tema!

Come creare un blog con il tema WordPress adatto

Una delle funzionalità più importanti di WordPress è proprio la possibilità di usare un tema a tua scelta.

Di temi WordPress ce ne sono di tutti i tipi, gratuiti o a pagamento.

Inizialmente troverai il tema WordPress di default dell’anno, ma puoi cambiarlo per rendere il tuo blog ancora più speciale. Non posso dirti io quale scegliere, ma è mio compito fornirti delle linee guida.

Per creare un blog scegli un tema semplice e intuitivo, con un design immediato e minimalista (less is more).

Assicurati inoltre che sia compatibile con l’ultima versione di WordPress e che l’autore stia continuando ad aggiornarlo.

Ci sono tanti temi per blog davvero belli e completi di tutte le funzionalità di cui potresti avere bisogno.

Un tema, infatti, non ti permette solo di personalizzare l’aspetto delle tue pagine, ma anche di aggiungere elementi utili per i visitatori o per i gestori del sito.

Puoi scegliere fra temi gratuiti o a pagamento e installarlo dalla sezione Aspetto > Temi > Aggiungi nuovo della tua Bacheca.

Una volta installato, puoi personalizzarlo con i colori del tuo blog e con i widget che preferisci.

Non affrettare la scelta del tema.

Infatti, questo passaggio è fondamentale per sviluppare un blog che possa crescere ed avere successo nel lungo termine.

9. Come creare un blog all’interno del tuo sito web

100 argomenti per creare un blog

Questa fase è molto importante, perché è la parte più pratica e attiva della creazione del tuo blog e la realizzazione del tuo progetto.

Hai tutti gli strumenti, sai come strutturare il tuo blog, sai di quali argomenti parlare, hai scelto un dominio e un hosting, e infine hai installato WordPress e scelto il tuo tema.

Crea quindi le pagine del sito andando su Pagine > Aggiungi pagina e personalizzale secondo il tuo stile.

Struttura quindi il menu del sito e naturalmente puoi specificare la gerarchia tra le tue pagine web, ovvero scegliere un genitore e delle sottopagine.

Infine, ogni tema ha diversi modelli di pagina che ti possono aiutare a dare una struttura ben precisa.

Per esempio per i contatti, per i servizi e così via.

Ricorda inoltre che avere delle buone basi di HTML e CSS possono veramente darti una marcia in più, ma a questo ci arriveremo con il tempo.

Creare un blog dai contenuti curati

10. Trovare le immagini per il tuo blog

Nel creare un blog con WordPress probabilmente avrai bisogno di inserire delle immagini: come il banner della home o uno sfondo.

Esistono diverse banche immagini da cui scaricare le foto per il tuo blog.

Questi sono i migliori siti a pagamento:

  • istockphoto
  • dreamstime
  • com
  • shutterstock
  • fotolia
  • gettyimages (qui trovi anche immagini a 360°)

Mentre questi sono quelli gratuiti che ti consiglio:

  • flickr
  • pixabay
  • wikipedia commons
  • everystockphoto
  • 500px
  • freepik

Occhio alle immagini che scegli: devono essere appropriate, non scegliere quelle troppo utilizzate e fai in modo che vi sia sempre un legame fra esse e i tuoi contenuti (oltre a verificare che licenze e copyright ti permettano di usarle nelle modalità che desideri, senza incorrere in problemi legali).

La soluzione migliore sarebbe comunque di creare da sé le immagini per il proprio blog.

Se hai un blog di viaggi, per esempio, scattare tu stesso le fotografie che raffigurano i luoghi di cui parli avrà un impatto molto più efficace.

Potrai inoltre realizzare delle grafiche personalizzate anche senza dover essere un esperto di photo editing, grazie a strumenti molto semplici da utilizzare come Canva.

Prova le varie opzioni e i modelli disponibili, potrai realizzare delle immagini molto belle per il tuo blog.

11. Ottimizzare la SEO del tuo blog

Come creare un blog ottimizzato per la SEO

Per creare un blog e portarlo al successo è fondamentale spendere del tempo sulla SEO (Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca) come spiego anche in questa guida sui 50 consigli SEO per WordPress ma anche nel corso TUTTO SEO.

L’ottimizzazione di un sito web, oggi, è ciò che fa girare il Web, compiacendo Google.

E se Google è felice, siamo tutti felici 🙂, anche tu ed io.

La SEO on-page e on-site consiste nell’applicare alcuni accorgimenti che renderanno il tuo blog più visibile ai motori di ricerca e quindi gli faranno scalare i risultati delle SERP (pagine dei risultati di ricerca).

Come fare?

Inizia a usare le parole chiave giuste nel modo corretto facendo uso del keyword planner di Google.

Solo in questo modo potrai diventare blogger, con tutte le carte in regola per scalare i motori di ricerca ed avere sempre più traffico.

Potresti rivolgerti anche ad un consulente SEO, poiché ti indirizzerà già dal principio verso la giusta direzione.

Scegli una parola chiave primaria (quella giusta, con buon volume di ricerca!) e inseriscila:

  • nell’URL delle pagine, cioè nello slug, la parte che segue il dominio e identifica la pagina;
  • nel titolo (H1 della pagina) e nei sottotitoli (H2, H3… H6);
  • nel primo paragrafo del testo (frase di apertura)… e altre volte sempre nel corpo principale, non troppo spesso però!
  • nel testo ALT (alternativo) delle immagini.

Scegli anche 2 o 3 parole chiave correlate e ricordati di inserirle in maniera logica ed omogenea.

Infine, scrivi sempre articoli di almeno 700/800 parole!

Usare correttamente le parole chiave in una pagina o un articolo non significa inserirle a caso nel testo per riempirlo il più possibile dei termini che hai scelto.

Bisogna pur sempre ricordare che stai creando un blog destinato ad essere letto dalle persone, e non solo dai motori di ricerca.

Migliorare la SEO del tuo blog significa quindi riuscire ad ottenere un buon equilibrio tra il valore che offri ai tuoi lettori e l’ottimizzazione per Google.

Considera, inoltre, che Google capisce perfettamente se un contenuto è scritto con attenzione e valorizza quelli che ai lettori piacciono di più.

Per concludere, la SEO non è fatta solo di parole chiave, ma anche di velocità, sicurezza, tempi di permanenza sulle pagine e moltissimi altri aspetti.

Non sottovalutare la SEO: contatta il nostro team e inizia a studiare le basi dell’ottimizzazione per i motori di ricerca!

12. Come scrivere un articolo

Come scrivere un articolo

Per scrivere un articolo che venga veramente letto da chi ti visita non basta conoscere l’argomento.

Devi rendere l’articolo interessante, ottimizzarlo lato SEO e dargli una struttura.

Per quanto riguarda il contenuto, individua il tuo stile e attieniti ad esso, rimanendo coerente con il tono dell’argomento trattato e del tuo target.

Cerca inoltre di essere più chiaro e sintetico possibile. Su internet, infatti, vale la regola della semplicità per quanto riguarda il discorso scritto.

Mantieni una struttura chiara e ordinata aiutandoti a suddividere il testo con titoli e sottotitoli.

Anche l’aggiunta di immagini che arricchiscono i tuoi contenuti è importante per catturare l’attenzione e spiegare meglio i concetti.

Infine, aggiungi dei link che portino il lettore ad approfondire l’argomento, attraverso altri tuoi post o anche risorse esterne.

Tieni comunque sempre presente un aspetto importante: qual è l’obiettivo del tuo articolo?

Desideri vendere qualcosa, invitare gli utenti ad iscriversi alla tua newsletter, fornire un servizio?

Se hai deciso di creare un blog, vorrai sicuramente ottenere un guadagno, perciò fai in modo di avere ben chiari i tuoi obiettivi quando scrivi un articolo.

Un pizzico di scrittura persuasiva ti aiuterà a indirizzare i lettori verso l’azione che vuoi far loro compiere.

13. Impaginare gli articoli

Adesso che sai quali sono gli elementi che compongono un articolo, devi capire come organizzarli.

In questo consiste l’impaginazione degli articoli.

Partiamo dal titolo e dai sottotitoli. In questo caso ricorda sempre di applicare la giusta gerarchia, assegnando a ciascun titolo (con il comando apposito) una posizione tra H1, H2, H3 e così via.

Il corpo del testo deve essere diviso in paragrafi di massimo due o tre periodi, ciascuno dei quali deve comunicare un messaggio.

Utilizza la giusta formattazione del testo e alterna tipologia di struttura con degli articoli a elenco, che sono sempre efficaci perché molto facili da scansionare velocemente.

Puoi usare il grassetto per evidenziare passaggi importanti o per agevolare la lettura, ma devi sapere che ci sono due tipi di grassetti: quello “estetico” e quello “semantico”.

Il grassetto, infatti, può avere valore per i motori di ricerca: se vuoi rendere certe parole più evidenti, significa che esprimono un concetto importante.

Google le osserverà quindi con maggiore attenzione.

Se intendi usare il grassetto semplicemente per una questione estetica, usa il CSS.

Se invece effettivamente può esserci una certa rilevanza SEO, usa il tag strong, che otterrai cliccando sul pulsante per il grassetto dell’editor di WordPress.

Inserisci un’immagine all’inizio dell’articolo e poi una per ogni H2 o paragrafo importante.

Infine, non dimenticare che è sempre bene inserire link interni con le giuste ancore.

Questi link permettono di “trattenere” e “intrattenere” maggiormente l’utente sul sito, migliorando quindi le sue statistiche.

14. Come scrivere un blog e ottenere condivisioni sui social

Come scrivere un blog e ottenere condivisioni sui social

Creare un blog e pubblicare i primi articoli non è il punto di arrivo.

Anzi, è solo l’inizio del lavoro di un blogger!

Infatti le probabilità che il primo post pubblicato sul blog raggiunga il target senza una spintarella sono piuttosto scarse.

Occorre farlo diventare virale, ottenendo condivisioni sui social network.

Se vuoi aprire un blog popolare, utilizza tutti gli strumenti a tua disposizione, da Facebook a pagamento, alla tua newsletter.

Segui i gruppi Facebook, i forum e altri canali social che trattano dell’argomento di parli nel tuo blog.

Fornisci risposte alle domande che vengono poste e inserisci link ai tuoi articoli che approfondiscono il tema in questione.

Ricorda che non esistono solo Facebook e Twitter. Quora, per esempio, è il luogo ideale per fornire risposte utili, così come Ask.fm.

Mi raccomando però, cerca sempre di inserire il link a un tuo contenuto con cautela, senza mai scadere nello spam.

Aprire un blog che riceve migliaia di visite

15. Monitorare le visite del tuo sito web con Google Analytics

Come creare un blog e monitorare la performance

Desideri sapere come se la cava il tuo blog?

Puoi monitorare le visite del tuo sito web utilizzando Google Analytics.

Si tratta di uno strumento in grado di fornire statistiche dettagliate sulle visite che stai ricevendo.

Quanto dettagliate?

Tanto da poter vedere chi visita il tuo blog, come interagisce con esso, da dove arriva e quando ci capita.

Per poterlo sfruttare appieno è necessario installare Google Analytics sul tuo blog, manualmente (dal sito di Google) o attraverso un plug-in dedicato.

Ti consiglio di collegare il tuo sito a Google Analytics quanto prima. Infatti, questo strumento è in grado di tracciare i dati solo dal momento in cui viene attivato (non avrai quindi accesso ai dati relativi al periodo prima dell’installazione).

Con Google Analytics non solo potrai monitorare le visite sul tuo blog, ma avrai anche informazioni utili per elaborare una strategia che attiri traffico.

Ad esempio, se noti che su una pagina particolarmente importante gli utenti trascorrono poco tempo, potrai modificare il contenuto, aggiungendo un video, un’infografica, o semplicemente migliorando la user experience.

Scoprirai se i tuoi interventi sono stati efficaci quando vedrai il tempo di permanenza sulla pagina aumenteranno.

16. SEO off site

SEO off site

Prima abbiamo parlato della SEO on-site, ma ora voglio presentarti anche “sua sorella”: la SEO off-site.

La prima è quella un po’ nerd, a cui piace starsene per i fatti suoi senza interagire, mentre questa è la SEO più estroversa e socievole.

Lei è felice quando può uscire e fare casino in giro per il Web.

Un casino ordinato, si intende.

La SEO off-site agisce su due canali principali: la condivisione degli articoli sui social network e il link building.

Del primo abbiamo già parlato, mentre il secondo consiste nel costruire una rete di link che rimandano al tuo blog.

In altre parole, devi fare in modo che altri siti web e blog inseriscano nei propri contenuti un link a un tuo articolo o a una tua pagina web.

Può essere molto efficace fare guest blogging, ovvero scrivere per altri blog facendoti conoscere, oppure proporre a dei tuoi colleghi uno scambio di link (se hai difficoltà, contatta i nostri esperti di ottimizzazione).

L’importante è che siano sempre link di qualità, cioè che provengano da siti autorevoli, e devono essere di tipo “do-follow”.

I link nofollow, infatti, non vengono presi in considerazione da Google e non ti apporteranno grandi vantaggi.

Se per il momento non riesci ad ottenere backlink di questo tipo, non disperare.

Ti porteranno comunque traffico e aumenteranno la tua popolarità.

Non farti intimorire dalla SEO.

Come ho già detto, per sviluppare un blog di discreto successo è necessario conoscerne le basi.

17. Fare un blog capendo l’importanza di creare rapporti con gli utenti

Creare un blog significa rivolgersi a degli interlocutori: i tuoi utenti.

Sono loro l’ossigeno della tua attività e per questo è bene coltivare i rapporti con loro.

Tra i benefici principali nel creare rapporti con gli utenti potrai aumentare la popolarità del tuo blog, ricevere dei feedback da usare come fonte di miglioramento, trasformarli in clienti, creare una lista di contatti e stringere nuove amicizie (mi è successo più di una volta!).

Avere rapporti con i clienti ti permetterà inoltre di comprendere meglio la tua audience, capire di cosa hanno bisogno e di cosa realmente stanno cercando.

18. Come interagire con gli utenti del tuo blog

Ora che hai capito quanto sia importante l’interazione con i tuoi lettori e quali vantaggi ne potrai trarre, resta da imparare in che modo interagire con loro.

Ci sono tantissimi metodi a tua disposizione.

Attraverso chat, email, newsletter, commenti (ad es. in fondo agli articoli o nei canali social), domande, sondaggi, forum… ma anche ringraziamenti, perchè no!

I sistemi per poter comunicare con i tuoi utenti e creare una vera e propria community sono veramente tanti e puoi sfruttarli tutti a tuo favore, in modo da conquistare la fiducia di ogni tipo di lettore.

A volte lo scambio di opinioni può portare a qualche “scontro”, specialmente sui social dove a volte le discussioni possono diventare un po’ animate.

In questi casi, non ti scoraggiare e mantieni sempre un atteggiamento aperto e un tono educato.

Dimostrerai serietà e professionalità.

19. Creare una pagina su Facebook

Creare un blog di successo e promuoverlo su Facebook

Ho citato più volte l’uso dei canali social.

In particolare Facebook merita una menzione di riguardo.

Principalmente perché si tratta del social network più utilizzato in Italia.

Oltre ad aprire un blog, è importante creare una Fanpage di Facebook dedicata ad esso.

Qui potrai condividere il link dei tuoi nuovi articoli, comunicare le novità ai tuoi utenti e socializzare con loro.

Una volta creata, promuovi la tua Fanpage gratis, invitando gli utenti a mettere like, oppure a pagamento, attraverso lo strumento apposito di Facebook.

Fai attenzione a non confondere la pagina Facebook del tuo blog con una vetrina personale.

Il suo scopo è quello di promuovere i tuoi articoli, creare una community interessata all’argomento e attirare lettori.

Riempire una pagina Facebook di vicende personali ti farà apparire poco professionale e i tuoi followers potrebbero perdere interesse.

20. Guest blogging: sfruttarlo per aumentare il traffico

Come accennato sopra, fare guest blogging può essere un’ottima strategia SEO off-site e ti permette di dare più visibilità al tuo blog raggiungendo nuovi utenti, e, di conseguenza, generare più traffico mirato.

Attraverso il guest blogging, poi, assumerai una certa autorevolezza e sarai visto come un esperto nel tuo settore.

Anziché attendere che qualcuno ti inviti a scrivere un guest post sul proprio blog, non avere timore e fai tu la prima mossa.

Puoi proporre un tuo contenuto interessante che possa essere utile al blogger che contatterai.

La cosa peggiore che può capitare è che non ricevi alcuna risposta, ma tu non ti scoraggiare e continua a contattare altri autori.

Se prima di contattarli cerchi di farti conoscere attraverso qualche commento sul loro blog, avrai più possibilità di ricevere risposte positive e avviare una bella collaborazione.

21. Creare Newsletter ed inviarle ai proprie clienti

Creare Newsletter ed inviarle ai proprie clienti

La newsletter può essere uno strumento utilissimo per comunicare con i tuoi utenti, bussando direttamente alla loro porta.

Ecco perché devi creare una mailing list più ampia possibile.

Più contatti hai, più persone riceveranno il tuo messaggio e saranno aggiornate sulla tua attività.

Impostandola bene, la tua newsletter si rivelerà un alleato valido, capace di accrescere sia il traffico sul tuo blog che la tua reputazione (un blog con newsletter risulta sempre più professionale).

Inoltre, in previsione di sviluppare con il tempo l’aspetto commerciale e monetizzabile del tuo blog, ti servirà a promuovere i tuoi servizi e prodotti.

Proprio come faccio io su SOS WP.

Creare una newsletter ti aiuterà anche a migliorare i rapporti con i tuoi utenti, di cui abbiamo parlato ai punti 17 e 18.

Ti aiuterà, inoltre, a promuovere i tuoi prodotti o servizi a costo zero e quindi si tratta di un efficace sistema per guadagnare con il tuo blog.

Evita però di proporre una vendita se l’utente non è ancora pronto ad acquistare.

Cerca di strutturare la tua newsletter in modo da fornire i contenuti giusti in base al punto del funnel in cui si trovano i tuoi iscritti.

Approfondiamo questo aspetto nel punto successivo.

22. Servizi per creare e inviare newsletter

Non esiste uno strumento ideale per creare newsletter, ma ce ne sono diversi per ogni esigenza.

Creare un blog e promuoverlo attraverso una newsletter implica però inevitabilmente la necessità di inviare la newsletter giusta a ciascun iscritto.

Come accennavo prima, i tuoi utenti passano attraverso un funnel, cioè un percorso che li porta da essere a semplici lettori occasionali a lettori affezionati, per poi diventare clienti.

Puoi quindi renderti conto che non puoi inviare una proposta di acquisto di un tuo servizio a chi è appena arrivato sul tuo blog.

Si sentirebbe quasi “aggredito” dalla tua pubblicità e potresti ottenere l’effetto contrario.

Crea una newsletter utilizzando un servizio che permetta la possibilità di segmentare le tue liste e di personalizzare le email che invii.

Forse, dopo averti detto questo potresti pensare che si tratti di un’impresa impossibile. Ma non preoccuparti!

Creare un blog dotato di newsletter è più semplice di quanto tu possa immaginare.

Basta affidarsi a uno dei siti per creare e inviare newsletter.

I migliori sono:

Su queste piattaforme puoi creare la tua newsletter, personalizzarla e deciderne la frequenza.

Tutto questo senza bisogno di avere competenze informatiche.

Ricorda infine di promuovere la newsletter sul tuo blog.

Cosa significa?

Devi inserire un form di sottoscrizione in una parte visibile della tua home, sottolineando i vantaggi per chi la riceve.

Ti consiglio di iniziare a creare la tua lista di contatti appena sei pronto ad aprire il tuo blog.

L’email marketing è uno strumento potentissimo.

Pensa che ci sono persone che creano blog solo al fine di raccogliere indirizzi email per poi promuovere i propri servizi e prodotti.

23. Promuovere i tuoi post con Facebook

A questo punto dovresti essere riuscito a creare un blog completo, riempiendolo di articoli interessanti.

Se hai seguito i miei consigli precedenti, avrai anche aperto la tua pagina Facebook, in cui pubblicare post con il link ai tuoi contenuti.

Adesso diamo una mano a questi post, promuovendo i tuoi articoli con Facebook a pagamento.

Per alcuni, il solo suono della parola “pagamento” è blasfemia pura.

Con un solo euro al giorno potrai raggiungere un piccolo gruppo di utenti, e man mano che aumenterai il tuo budget potrai mostrare il tuo post a più persone.

Le possibilità di ottenere ottimi risultati sono quindi reali.

La configurazione dello strumento per promuovere i tuoi post è molto semplice.

Basterà inserire una descrizione e un testo per il pulsante, seleziona le caratteristiche del pubblico che intendi raggiungere (in base a età e provenienza, oppure in base a parametri molto più specifici).

Infine le date di inizio e fine della campagna e il budget che intendi utilizzare.

In questo modo, Facebook individuerà utenti potenzialmente interessati al tuo blog e inserirà la pubblicità dei tuoi post nella loro bacheca.

Come creare con un blog per guadagnare online

Come creare con un blog per guadagnare online

Sono sicuro che stavi aspettando questa parte con trepidazione.

E come biasimarti?

Io stesso ho fondato SOS WP con l’obiettivo di trasformarlo in un lavoro a tempo pieno.

24. Come creare un blog al fine di guadagnare

Hai investito nel tuo blog ore e ore di lavoro, ed è legittimo, quando i tempi sono maturi, voler monetizzare tutta questa energia.

Guadagnare online non significa solo creare un eCommerce.

Fortunatamente, esistono tanti sistemi per poter monetizzare il tuo blog.

Come? Ecco alcuni suggerimenti.

  • Offrendo dei servizi freemium, ovvero contenuti inizialmente gratuiti e poi a pagamento.
  • Pubblicando e vendendo eBook che trattino l’argomento del tuo blog.
  • Con la pubblicità e le affiliazioni.
  • Aprendo un eCommerce.
  • Servizi, come creazione blog, consulenze online, lavori di scrittura o revisione testi, video editing…

Le opzioni in questo campo sono davvero infinite, pensa a ciò di cui potrebbero aver bisogno i tuoi lettori e combina le loro esigenze con le tue capacità e la tua esperienza.

25. AB testing e Conversion Marketing

AB testing e Conversion Marketing

Se vuoi ottenere dei risultati concreti con il tuo blog, devi verificare costantemente che i tuoi visitatori vivano un’esperienza ottimale sul tuo sito.

Solo così rimarranno a lungo, torneranno e cliccheranno dove vuoi tu.

Ogni “click” è una conversione,

e una conversione è tutto ciò che tu vuoi che i tuoi utenti facciano.

Le conversioni non sono solo le vendite, ma anche un’iscrizione, la compilazione di un modulo, il download di un prodotto digitale gratuito…

Proprio di questo si occupa il Conversion Marketing: fare in modo che le conversioni dei tuoi utenti aumentino.

Per assicurarti che la tua interfaccia riesca a incanalare gli utenti verso un’azione sperata, puoi utilizzare l’AB testing.

Questa pratica consiste nel provare contemporaneamente due strade diverse (per esempio due home o due banner) e vedere quale si rivela la più efficace.

Il metodo migliore per effettuare un AB test efficace è quello di modificare solo pochi dettagli, e non di mostrare due versioni totalmente diverse della stessa pagina.

Altrimenti, non potrai fare un confronto preciso.

Per esempio, comincia ad usare un colore diverso per i pulsanti.

Una volta capito quale dei due attira più click, passa all’uso di immagini diverse, poi di un diverso titolo, di un diverso font e così via.

26. Aumentare le vendite con la chat sul tuo sito

Aumentare le vendite con la chat sul tuo sito

Visitare un sito che offre un servizio di assistenza live via chat trasmette tutto un altro livello di professionalità.

In un certo senso ti senti più tranquillo.

Ecco perché suggerisco sempre di creare un blog con una chat.

Oltre a conferire un aspetto più professionale, ti permette di interagire con i tuoi utenti in modo diretto, aumentando le chance di una vendita.

LiveChat e LiveHelp sono i plugin che ti consiglio per installare una chat su WordPress: ne parlo in questo post dedicato a come acquisire nuovi clienti sul tuo sito con un semplice plugin.

Se poi vuoi offrire servizi di assistenza più avanzati, potrai pensare di creare un vero e proprio servizio di ticket oppure di abbinare alla chat anche un centralino.

Per esempio, 3CX ti permette di passare dalla chat sul tuo sito ad una video chiamata con un semplice click.

Come creare un blog: ultimi approfondimenti

27. Plugin per WordPress: i migliori per il tuo blog

Uno dei motivi per cui mi piace tanto WordPress è la ricchezza di plugin che offre.

Per ogni categoria ci sono dei software che possono aiutarti a migliorare la funzionalità del tuo sito.

Dalla SEO (con Yoast SEO) alla sicurezza, installa quelli che possono servirti di più.

L’importante è che non esageri e non installi plugin a non finire solo perché pensi “Ah, interessante, questo mi sembra utile”!

È sempre meglio installare meno plugin possibile sul proprio sito, un po’ per questioni di prestazioni e un po’ per evitare rischi.

Per quanto riguarda le prestazioni, considera che ogni plugin aggiunge codici e script alle tue pagine, che naturalmente dovranno essere interpretati ed elaborati dal server e dal browser.

E per farlo c’è bisogno di tempo, perciò rischieresti di rallentare le tue pagine.

Inoltre, se i plugin sono tanti, e si verifica un problema, sarà più complicato capire quale di essi stia entrando in conflitto con gli altri e quindi risolvere l’errore.

Leggi la mia lista completa dei 100 migliori plugin per WordPress.

Usando WordPress, potrai scegliere di sviluppare un blog su qualunque argomento e, con grande probabilità, trovare gli strumenti giusti per sfruttarlo al meglio.

28. Come scrivere un articolo velocemente

Hai difficoltà a stare dietro alla giusta frequenza con cui dovresti pubblicare gli articoli sul tuo blog?

Niente panico, con le mie regole potrai scriverne 5 in meno di 5 ore.

  1. Scrivi di ciò che ti appassiona: più sei interessato a un argomento più facile sarà parlarne a profusione.
  2. Cerca sempre nuove ispirazioni, girando per il Web e salvandoti idee per titoli futuri.
  3. Utilizza dei titoli standardizzati, delle formule efficaci che non ti facciano perdere troppo tempo.
  4. Prima di iniziare a scrivere, prepara una scaletta da seguire.
  5. Rileggi sempre, essere veloci non vuol dire scrivere male.

Cerca anche di allenarti con la scrittura a 10 dita sulla tastiera.

Se dovrai gestire un blog, ci sarà davvero tanto da scrivere, e non potrai farlo con facilità se usi solo i tuoi indici!

Allenati con uno dei tantissimi software disponibili online. Uno dei migliori che ti consiglio è Rapid Typing.

Devi digitare le parole che vedi sullo schermo e in più potrai aggiungere i tuoi testi per creare lezioni personalizzate.

Non scoraggiarti se all’inizio troverai delle difficoltà, vedrai che in breve tempo diventerai rapidissimo!

29. Come creare un blog di successo l’aiuto dei freelancer

Come creare un blog di successo l'aiuto dei freelancer

Arriverà un momento in cui, semplicemente, avrai troppe cose da fare.

O almeno è ciò che ti auguro, perché vorrà dire che va tutto a gonfie vele.

Affidati a dei professionisti freelance per gli aspetti di cui non sei un esperto o per quelli che richiedono tempo che non hai.

Migliorerai esponenzialmente la professionalità del tuo lavoro e ottimizzerai di gran lunga i tempi.

Dopo tutta la fatica che hai fatto nell’ aprire un blog, chi te lo fa fare di mettere in gioco la qualità dei contenuti cercando di fare tutto tu?

Comincia a delegare i compiti che per te sono più faticosi e portano meno risultati.

Per esempio, la scelta e la modifica di immagini, la formattazione dei testi, qualche configurazione lunga e noiosa…

Pian piano, ti accorgerai che delegare è un’ottima soluzione per poterti concentrare al massimo su ciò che per te è veramente importante.

Se non sai dove trovare collaboratori, cerca su Upwork. Qui trovi esperti di ogni settore provenienti da tutto il mondo.

La piattaforma è sicura, prevede un piano di rimborso nel caso in cui i termini dei contratti non vengano rispettati e puoi consultare i feedback di tutti i precedenti clienti del freelancer per poter scegliere quello giusto.

Come creare un blog partendo da zero?

Definisci bene la struttura, scegli il nome giusto, compra dominio ed hosting su Serverplan, installa WP e il tema giusto e cura i contenuti partendo da un macro argomento.

Blog personale e attività professionale possono coincidere?

Si, certo. Se l’attività svolta tratta di un argomento interessante di cui parlare in un blog, puoi benissimo trasformare passione personale in business redditizio.

Come si apre un blog all’interno di un sito esistente?

Dalla bacheca di WP crea una nuova pagina e scegli il modello di pagina che preferisci. Poi inizia a scrivere gli articoli e riempi il blog!

Creare un blog di successo oggi è ancora possibile?

Sì, certo. Dipende tutto dall’impostazione che gli viene data sin dall’inizio, dal progetto generale e soprattutto dalla passione e dalla cura che si mette per farlo funzionare

30. Conclusione

Eccoci qui, alla fine della guida, ma all’inizio del tuo percorso verso il successo.

Ti sei diplomato: hai imparato come creare un blog e adesso sei pronto per diventare un blogger vero e proprio!

Metti in pratica tutto quello che hai letto per avere un supporto concreto ogni volta che ne avrai bisogno: potrai approfondire ogni punto di cui abbiamo parlato finora.

Devo essere sincero, non sarà sempre tutto rose e fiori.

Ci saranno inevitabilmente i momenti duri, gli errori, le battaglie.

Ma tu, non mollare mai!

Solo con la costanza e la voglia di raggiungere il successo riuscirai davvero ad ottenerlo.

In qualsiasi momento, se senti che le cose si stanno facendo complicate e non riesci ad andare avanti, contattaci!

Ti aiuteremo a superare i momenti più difficili con consigli pratici e strategie mirate per affrontare le situazioni più critiche.

Hai qualche domanda?

Lascia un commento qui sotto!

Continua a seguirci e utilizza gli articoli di SOS WP per creare un blog di successo e far crescere tua attività online.

Guide correlate:

Immagine di Andrea Di Rocco autore articoli SOS WP
Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
66Commenti
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  1. Immagine avatar per Krisztina
    Krisztina

    Caro Andrea. Non saprei come farei senza dei tuoi preziosi post .
    Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie del tuo apprezzamento, da parte di Andrea e di tutto il nostro team.

  2. Immagine avatar per Miriam
    Miriam

    Ciao! Ho letto con interesse il tuo articolo. Posso chiederti quindi un consiglio? Ho aperto qualche mese fa un blog con Joomla. Ma ho fatto l account free e quindi la parte analitica non la posso visualizzare. Vorrei passare il tutto a WordPress. Mantenendo il blog free(per il momento), diciamo che i miei contenuti finiscono nel grande calderone che è il web. Ma tenendolo così, posso tenere traccia delle visualizzazioni che ha il mio blog e/o quali accorgimenti posso usare per renderlo più visibile (in termini Del, oltre a quelli già menzionati da te nell’articolo)?

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Miriam, cosa intendi esattamente con “blog free”? Se stai parlando del piano gratuito di WordPress.com, non è possibile avere report dettagliati delle visite. Con WordPress.org, invece, potrai collegare il tuo sito a Google Analytics e scoprire tutti i dettagli di come gli utenti navigano sul tuo sito (oltre ad avere innumerevoli altri vantaggi). Leggi le differenze fra WordPress.com e WordPress.org per saperne di più. Se hai altre domande, siamo a disposizione!

  3. Immagine avatar per Sano M.
    Sano M.

    E’ già la seconda volta che mi cimento, ma invano! Sarò io fuori luogo! La guida è chiarissima…e per questo giunge il mio immenso grazie!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao, sappi che siamo al tuo fianco e ti invitiamo a non mollare! Qui su SOS WP troverai tutto il supporto di cui hai bisogno! Ci sono 650+ guide gratuite nel nostro blog, poi potrai chiedere aiuto nei nostri Gruppi Facebook, iscriverti ai nostri video corsi e richiedere la nostra consulenza. Buon lavoro e a presto!

  4. Immagine avatar per Marco
    Marco

    Buonasera, ho letto con molta attenzione la guida e devo dire che molti dei passaggi li avevo già utilizzati per il mio sito. Scrivo proprio perché vorrei avere un parere da un esperto come lei visto che avrà già avuto a che fare con centinaia di siti differenti. Il sito è questo

    https://ilparolierepazzo.altervista.org/

    .Se andrà bene comprerò il dominio di 2° livello. E’ online da 5 giorni, ha la cookie policy, è https ed è protetto da cloudflare. Cosa ne pensa? Secondo lei, vista la tipologia di sito, potrebbe avere successo? Avrebbe qualche consiglio? Grazie, attendo un suo riscontro e buon lavoro!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Marco, ottimo lavoro, hai avuto una buona idea e anche molto originale. Ti suggeriamo di promuovere il tuo sito sui social, dove spesso si va alla ricerca di passatempi divertenti. Buona fortuna!

  5. Immagine avatar per Paola
    Paola

    Guida molto interessante: stile accattivante, contenuto esauriente! Domanda:
    – ho un sito costruito con Wix
    – possiedo un dominio che punta a quello (sto valutando l’upgrade di Wix per poterlo usare in maniera diretta)
    – E’ prevista la sezione “Blog” in Wix: vale la pena ricominciare tutto daccapo con WordPress o posso procedere con Wix?
    Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Paola, noi ti consigliamo di passare a WordPress perché ti permette di realizzare un sito professionale e completamente personalizzabile. Leggi Tutte le differenze tra Wix e WordPress, può aiutarti a scegliere tra le due piattaforme.

  6. Immagine avatar per Guido M.
    Guido M.

    Grazie mille! Credo però che tornerò a disturbarti per delucidazioni da atto pratico!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie a te, continua a seguirci! Scrivici se hai bisogno di supporto tecnico.

  7. Immagine avatar per Francesca
    Francesca

    Ciao, mi sono appena imbattuta in queste guide davvero utili…vorrei una tua opinione può funzionare un blog/sito dove si raccolgono, su un target specifico, riferimenti ad altri blog o canali youtube? Per farti un esempio i siti che raccolgono e ti rimandano a tutti i quotidiani e le agenzie di stampe online…

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Francesca, ci fa piacere esserti d’aiuto! Intendi un sito di tipo “directory”, ossia una sorta di elenco dei siti che appartengono a un determinato settore? Potresti renderlo più interessante facendo un sito di recensioni. Leggi questa guida, potrebbe aiutarti.

  8. Immagine avatar per Rocco
    Rocco

    Ciao Andrea, grazie per la guida.
    Una volta individuata la nicchia del proprio blog, anche se si hanno passione e conoscenza sull’argomento, per avere notizie “fresche” e fonti affidabili sarebbe necessario accedere ai siti destinati agli operatori stampa delle aziende. Per accedere a questi siti si deve essere necessariamente giornalisti? Pubblicisti? O anche i blogger senza particolari “referenze” possono chiedere l’accreditamento e utilizzare le informazioni messe a disposizione per la stampa? Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Rocco, solitamente i siti di questo tipo hanno una sezione del tipo “Sala Stampa” nella quale puoi accedere liberamente alle informazioni che ti servono. Se così non fosse, troverai sicuramente i dati di contatto del reparto che si occupa di fornire questi dati.

  9. Immagine avatar per Renato
    Renato

    Ciao Andrea per proporre un certo argomento, bisogna avere delle referenze particolari (Attestati, Certificati, Patentini vari) o può bastare anche solo una perfetta conoscenza dell’argomento stesso ??
    Grazie !!!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Renato, la reale conoscenza può essere trasmessa, senza dover ricorrere per forza a certificazioni/attestati. Ovvio che dei temi come la medicina, la salute, devono essere trattati con particolare attenzione. Se diffondi un sapere “lecito” e che non può ledere nessuno con false informazioni, certamente puoi parlare di un argomento di cui ti ritieni esperto. Quale sarebbe, nel tuo caso specifico?

  10. Immagine avatar per Mirella
    Mirella

    complimenti!! Tutto molto chiaro. Il video è davvero esplicativo e coinvolgente.

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie Mirella!

  11. Immagine avatar per Paul Siegenthal
    Paul Siegenthal

    Molto dettagliato. Grazie.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie a te Paul!

  12. Immagine avatar per Sara Gentili
    Sara Gentili

    Ciao Andrea ho trovato interessante il tuo articolo! Sono una erborista, floriterapeuta, cristalloterapeuta, da 30 anni, ho sempre lavorato nel negozio di mia madre, e come potrai sapere adesso è un momento molto difficile!!! Vorrei perciò chiederti se secondo te è possibile per me mettere a frutto diversamente la mia esperienza e se si cosa mi consigli di fare!? Può essere importante fare un blog personale che parli di questi 3 argomenti? Ti premetto che non sono molto pratica con tutti gli strumenti che tu hai citato nell’articolo perché ho una certa età!!! Però mi piacerebbe potermi creare un lavoro così! Puoi aiutarmi!? Grazie mille!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Sara! Gli argomenti di cui vuoi parlare nel blog hanno comunque un filo conduttore, che è la cura di mente/corpo attraverso la natura. Quindi, perché no? Non si è mai troppo “grandi” poi, per intraprendere la strada nel web.. abbiamo aiutato in formazione tantissimi utenti, uomini e donne che da molto avevano superato gli “anta”. La loro soddisfazione è anche la nostra 🙂

  13. Immagine avatar per Clorinda
    Clorinda

    Articolo molto utile. Metterò in pratica quanto letto e sicuramente sarò più motivata sapendo che in caso di difficoltà o per miglioramenti ci sarete voi.
    Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ottimo Clorinda! Rimaniamo a disposizione, un saluto.

  14. Immagine avatar per Martinien
    Martinien

    Grazie per l’articolo estremamente approfondito Andrea!
    Una domanda che mi viene in mente mentre leggo… So che sottolinei che è importante scegliere una nicchia che sia redditizia e che contenga il pubblico giusto, ma se c’è una nicchia specifica su cui vuoi davvero scrivere un blog, per esempio la finanza personale, dovresti scrivere i post del blog basandoti sulle parole chiave di destinazione per seo?

    E se il tuo pubblico si rende conto del fatto che stai scrivendo solo post e promuovendo prodotti perché sono “trendy” ovvero che tutti cercano su internet?

    Come fai a mantenere invece un tema centrale nel tuo blog o semplicemente scrivere post che coprono molti argomenti diversi?
    Sul mio blog, seguo più o meno una strategia simile al tuo ma focalizzo di più sull’aspetto di monetizzazione.

    Dai un’occhiata a questo contenuto:
    https://martinienpagning.com/come-creare-un-blog/

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao, bisogna sempre avere un tema che faccia da base a tutto il blog, poi puoi affrontare anche argomenti limitrofi, ma non puoi certo avere un blog che parla di patate e poi uscirtene con una categoria con articoli che parlano di aerei… l’ideale sarebbe creare un proprio piano editoriale basato sulle parole chiave correlate a quelle principali sulle quali ti vuoi concentrare, e quindi keyword che fanno da contorno a tutto l’argomento e che lo affrontano sotto vari punti di vista, dai più generali ai più specifici (come con le keyword a coda lunga ad esempio).

  15. Immagine avatar per Lucia
    Lucia

    Ciao Andrea, ho letto alcuni tuoi articoli in quanto vorrei aprire un mio blog personale, e vorrei aprirlo su wordpress, per registrare il dominio ho letto sia sul tuo sito che su altri che è molto consigliato SiteGround, un amico che si occupa di informatica mi ha detto che si può registrare il dominio anche su WordPress direttamente.. è vero? Forse intendeva facendo blog gratis? E invece che cosa pensi di Register? Grazie, Lucia

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Lucia, non ti confondere con WordPress.com. Se usi WordPress.org (ovvero, la versione “senza limiti” di WordPress come puoi leggere qui https://sos-wp.it/differenza-wordpress-com-e-wordpress-org/) il dominio lo registri presso un provider, se scegli come hosting SiteGround lo puoi avere gratuitamente. Potresti anche registrarlo su WordPress.com ma non ti conviene, perché oltreché pagare di più dovresti anche eseguire il puntamento del dominio. Rimaniamo a disposizione, un saluto!

    2. Immagine avatar per Michele Lanza
      Michele Lanza

      Sono interessato da ciò che ho visto , cioè letto , anche solo a conoscere le mie capacità, non solo vissute nella mia mente , ma cercando di realizzarle ….Realizzando e conoscendo , proprio in relax e divertimento le mie capacità di monetizzare in un periodo che ormai lo Smart è davanti ad ogni parola.
      Ciao e grazie

    3. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Hai ragione Michele, ormai lo “Smart” non è più qualcosa di lontano, anzi.. lo stiamo capendo proprio in questo difficile periodo.

    4. Immagine avatar per Emilio
      Emilio

      Ciao grazie per questo articolo che ritengo utilissimo, sintetico e comprensibile, ho anche io un blog che tratta di immobiliare e sto cercando di migliorarlo. A questo proposito ho una curiosità: il tuo blog graficamente ha un template standard o è cucito su misura ? Ciao e grazie ancora.

    5. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Emilio, abbiamo realizzato la veste grafica di SOS WP con il tema Enfold. Quindi, siamo anche intervenuti via codice per personalizzarlo ancora e piegarlo maggiormente alle nostre esigenze. Rimaniamo a disposizione, un saluto!

    6. Immagine avatar per Francesca
      Francesca

      Ciao Andrea,vorrei capire come si ottiene il dominio gratuito con siteground? Perchè spulciando sul loro sito ho letto che per averlo bisogna fare tipo una promozione ai loro prodotti per ottenere come ricompensa l’hosting gratuito…

    7. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Francesca, nel momento in cui acquisti un nuovo abbonamento a SiteGround, avrai in regalo il dominio e non l’hosting. Leggi questa guida per capire meglio la differenza tra hosting e dominio. Ti suggerisco anche di scoprire tutti i servizi gratuiti offerti da SiteGround. Un saluto!

    8. Immagine avatar per luca marcon
      luca marcon

      Ciao Andrea intanto complimenti per il tuo blog! Spesso, anzi molto spesso seguo passo per passo le tue guide! Una domanda, come attivare http2 su cpanel per avere un aumento di velocita al mio sito ?
      mafraphotos.com

    9. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Luca, puoi consultare questa guida del cPanel, ma ti suggerisco di contattare il supporto del tuo hosting e valutare insieme a loro come configurare al meglio il tuo spazio web.

  16. Immagine avatar per Mike
    Mike

    Ciao Andrea
    Vivo all’estero. Credi sia fattibile aprire un blog con target italiano anche se l’attivitá é aperta all’estero? E dopo quanto tempo credi che sia possibile monetizzare? Perché fino ad allora potrei non aver bisogno di aprire una ditta. Giusto?

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Mike, certo che è possibile. Per il tempo necessario a monetizzare, non possiamo essere certi di questo perché dipende dal target, dalla tipologia di prodotto, dal tipo di canale che si desidera usare per guadagnare (es. affiliazioni, vendite dirette o altro ancora). Non è necessario comunque aprire una ditta, per iniziare una simile attività, anche all’estero. Consigliamo in ogni caso il confronto con un esperto di fiscalità web, nel paese in cui sarà aperto il sito. Un saluto e facci sapere!

  17. Immagine avatar per Daniela
    Daniela

    Guida davvero illuminante! Grazie Andrea

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie a te Daniela! Continua a seguirci 🙂

  18. Immagine avatar per Alice Bernardi
    Alice Bernardi

    Grazie di questi preziosi consigli anche se faccio un po’ fatica a capire alcune cose

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Alice, cosa è che hai difficoltà a capire? Un saluto!

  19. Immagine avatar per Leonardo Cortes
    Leonardo Cortes

    Aggiunto ai preferiti, ottimo materiale, grazie mille!

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie a te 🙂

  20. Immagine avatar per Clelia
    Clelia

    Ho appena letto le prime pagine e sono già carica di entusiasmo. Grazie mille !!! Sono sicura che ci sentiremo ancora. A presto.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Perfetto Clelia, siamo qui 🙂 Hai anche visto la nostra Assistenza WordPress?

  21. Immagine avatar per Franco De Biase
    Franco De Biase

    Bell’articolo che illumina gli orizzonti.
    Una domanda: nella scelta dell’argomento principe del blog qualora lo stesso sia trattato a livello regionale e/o nazionale cambia di molto la possibilità di monetizzazione futura ?

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Franco, se la nicchia è ben scelta non vi è una implicazione diretta sulla possibilità di monetizzazione. Un saluto!

  22. Immagine avatar per Up SEO
    Up SEO

    Ottimo articolo.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie, continua a seguirci 🙂

  23. Immagine avatar per Federica
    Federica

    Complimenti, guida chiarissima, scaricherò presto il pdf

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Bene Federica, continua a seguirci!

  24. Immagine avatar per Bruno De Simone
    Bruno De Simone

    Ciao, ho inseriro nome ed email per scaricare il PDF ma da un errore con una scritta in rosso?!
    Mi potete aiutare?

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Bruno! scrivici a info@sos-wp.it, un saluto!

  25. Immagine avatar per Maria Grazia
    Maria Grazia

    Ciao a tutti e complimenti per la guida molto completa. La mia domanda è : nell’aprile un blog, nel primo articolo é buona norma fare una sorta di articolo di benvenuto introducendo di cosa si occuperà il blog?? Grazie mille e attendo vostra risposta

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Maria Grazia, puoi creare una pagina come “chi sono” o “benvenuti” in modo che i visitatori possano avere notizie sull’argomento principale del blog, inserendo tale pagina come link nel menu principale. In questo modo sarà sempre possibile per i tuoi utenti cliccarci sopra, in qualsiasi momento. Grazie dei complimenti, continua a seguirci!

  26. Immagine avatar per Alessandra
    Alessandra

    Devo dire che anche per me che vorrei iniziare ad approcciarmi a questo mondo, l’articolo è davvero ottimo ed esaustivo!
    Mi chiedevo se per caso il vostro team di professionisti supportasse anche l’intera creazione di un blog da zero…

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandra, certamente. Puoi fissare una call sul calendario degli appuntamenti in modo da poter parlare direttamente con il nostro coordinatore servizi, specificando con lui tutte le tue necessità. Siamo a disposizione, a presto!

  27. Immagine avatar per Donatella Palese
    Donatella Palese

    Ho letto un bel po’ di articoli sull’argomento ma devo dire che nessuno ha soddisfatto le mie aspettative come questa guida in formato PDF! Ho dato una prima lettura, assolutamente da stampare e tenere a portata di mano per qualsiasi dubbio… perché ha veramente una risposta per ogni domanda!

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Donatella, grazie della tua testimonianza! Hai dato una occhiata anche alla nostra nuova Area Membri?

    2. Immagine avatar per Donatella Palese
      Donatella Palese

      Credo di essere già iscritta all’area membri. Ho scaricato il PDF e in questi giorni ho iniziato a seguire il video corso su WP perché avevo bisogno di una rispolverata. Contenuti e spunti molto interessanti, nozioni che non conoscevo. Sono sicura che al termine delle 35 lezioni ne uscirò arricchita!

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      Andrea Di Rocco

      Ne sono certo 😉

  28. Immagine avatar per Iz2daw
    Iz2daw

    Ottimo articolo.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie del tuo commento!

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