Come Creare un Blog da Zero

Come creare un blog da zero

Creare un blog è sicuramente uno dei modi migliori per trasformare le tue passioni e competenze in un vero e proprio business.

Io, per esempio, che sono da sempre appassionato di web, mi sono licenziato nel 2011 da un contratto a tempo indeterminato in Procter & Gamble apposta per creare un blog incentrato sulle mie passioni e competenze.

Il blog in questione è quello che stai leggendo adesso: SOS WP.

Dal 2012 ad oggi è diventato il punto di riferimento in Italia su WordPress, con oltre 700 guide aggiornate e circa 650mila lettori unici l’anno che vogliono imparare come creare un blog.

Quindi, se ti stai chiedendo se aprire un blog per guadagnare abbia ancora senso, la risposta è sì!

Ma dove sta il trucco?

Il trucco sta nella preparazione!

Infatti, se vuoi creare un blog, prima di tutto, devi:

  1. Capire qual è lo scopo del tuo blog;
  2. Individuare la giusta nicchia di mercato;
  3. Acquisire le competenze necessarie per portare il tuo blog al successo.

Nel caso di SOS WP, lo scopo del blog è quello di divulgare informazioni sul mondo dei siti web, al fine di far conoscere a chiunque le mie competenze e quelle del mio team.

La nicchia di mercato è composta da tutti coloro i quali vogliono creare un blog (o un sito web di altro genere) per la loro attività.

Infine, le competenze necessarie che ho dovuto acquisire sono le stesse che ti insegnerò nel corso delle prossime 13,550 parole (!!!) di questa super guida.

Quindi, rimbocchiamoci le maniche e portiamo anche te online in maniera efficace, rapida ed economica.

PREMESSA IMPORTANTE:

Come creare un blog: teoria, pratica e strategie

Come creare un blog: teoria, pratica e strategie

A differenza di altre guide presenti sulla rete che, prima di spiegarti come creare un blog, si dilungano per ore a spiegarti strategie e minuziosi dettagli tecnici, ho deciso di spiegartelo come vorrei impararlo io.

Senza fronzoli e andando dritti al punto!

Per questo motivo, ho suddiviso questa guida in due parti.

PRIMA PARTE DELLA GUIDA:

Nella prima parte voglio chiarire subito:

  • che cosa è un blog,
  • quali pezzi lo compongono
  • e come questi pezzi interagiscono tra di loro.

Poi ti spiegherò subito le azioni pratiche che compierei io stesso per creare un blog da zero partendo da un presupposto: sapere già quale argomento voglio trattare e quali obiettivi voglio raggiungere.

Capirai, dunque, i passi necessari per aprire un blog in grado di generare traffico e guadagni.

SECONDA PARTE DELLA GUIDA:

Nella seconda parte, invece, ti parlerò di strategie di monetizzazione e metodi per rendere il tuo blog popolare.

Ti darò consigli su come scegliere l’argomento del tuo blog in modo da conciliare le tue passioni e competenze con gli interessi dei lettori.

Scoprirai come scegliere le migliori keyword su cui focalizzarti e come elaborare un piano editoriale.

Infine, imparerai come promuovere il tuo blog per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Per comprendere con chiarezza come si sviluppa questo percorso è necessario fare una piccola introduzione e capire cos’è un blog, effettivamente.

Questo percorso sarà davvero completo se seguirai anche le video lezioni del mio corso WordPress gratuito, che ti consiglio di aprire su un’altra finestra e tenere a portata di sguardo.

Alla fine dell’articolo, troverai anche le indicazioni per scaricare la Checklist Prelancio dalla nostra Area Membri.

Cominciamo.

COME CREARE UN BLOG:

Le cose da sapere prima di creare un blog

Le cose da sapere prima di creare un blog

Sai qual è la differenza fra un blog e un sito web?

Nella pratica, sono la stessa cosa.

Qualsiasi tipo di sito web può avere un blog al suo interno, anche gli eCommerce. E anzi, tutti i siti web dovrebbero avere un blog a mio giudizio.

È anche vero che un sito può avere solamente un blog, senza pagine statiche. Una sorta di magazine online, per intenderci.

Ma prima di vedere come fare un blog chiariamo al 100% che cos’è un blog

DUBBIO #1

Che cos’è un blog

Che cos'è un blog

Che cos’è un blog? Un blog è una raccolta di articoli.

Questi articoli, anche chiamati post, sono dei testi scritti direttamente da te o da qualcun altro che lo fa per te.

Nel tuo blog puoi pubblicare tante tipologie diverse di articoli:

  • Guide pratiche
  • Pensieri e opinioni
  • Classifiche e recensioni
  • Racconti
  • Ricette…

Insomma, tutto quello che può essere raccontato e spiegato per mezzo di testo, audio e video, può diventare un articolo del tuo blog.

Un blog quindi è un raccoglitore di contenuti che possono interessare in qualche modo più persone.

Se esiste questo interesse, ci sarà chi cerca tali argomenti su Google e man mano che i tuoi articoli saranno cliccati per essere letti, Google li posizionerà tra i risultati di ricerca.

Quindi per generare traffico con un blog, tu crei dei contenuti che possano essere di interesse per altre persone.

Loro li cercano su Google, e Google suggerisce… quindi i TUOI contenuti ai SUOI visitatori.

Se queste persone poi cliccano sui tuoi articoli, diventano i tuoi visitatori.

DUBBIO #2

È meglio creare un blog personale o creare un blog aziendale?

È meglio creare un blog personale o creare un blog aziendale?

Data la grande flessibilità di un blog, puoi utilizzarlo sia per promuovere la tua azienda, sia per diffondere un argomento che ti sta particolarmente a cuore.

Quando vengono affrontate tematiche legate prevalentemente alle proprie passioni, a uno stile di vita o alle proprie esperienze, parliamo di blog personale.

Un blog personale ha in linea di massima queste caratteristiche:

  • è scritto da un unico autore;
  • può contenere racconti di vita personale;
  • ti permette di esprimere le tue opinioni e mostrare quali sono i tuoi valori;
  • ti aiuta a creare una community di persone con i tuoi stessi interessi.

Il blog aziendale ha invece uno scopo più commerciale e può essere caratterizzato da:

  • vari autori;
  • si appoggia al sito web dell’azienda;
  • crea una maggiore brand awareness (conoscenza del marchio);
  • viene usato per promuovere i propri prodotti;
  • permette di creare autorevolezza per aumentare la fiducia dei clienti nei confronti dell’azienda.

Il blog personale, quindi, mira più alla creazione di una propria identità, mentre un blog aziendale serve più alla promozione di un’attività commerciale.

Alcuni blog si trovano al limite fra le due categorie, come nel caso di un libero professionista che decide di creare un blog per parlare della propria professione.

In questo caso, è molto facile che la sfera lavorativa e quella personale si intreccino fra loro, e quindi il blog personale diventa un’occasione per promuovere il proprio lavoro.

Raccontando chi sei puoi far emergere quali sono i tuoi valori e mostrare che questi si riflettono anche nella tua attività.

Una cosa però deve sempre essere ben chiara: parlare solo di te può farti apparire egocentrico e noioso, e nessuno avrà voglia di leggere i tuoi articoli.

Se invece nei  tuoi racconti fai anche passare un insegnamento, un consiglio, qualcosa di utile per chi ti legge, allora i tuoi contenuti diventeranno molto più interessanti.

Ricorda sempre che un blog è destinato ai lettori, e non al blogger stesso!

DUBBIO #3

Di cosa ho bisogno per aprire un blog?

Di cosa ho bisogno per aprire un blog?

Per creare un blog di qualsiasi tipo, hai bisogno di 7 componenti chiave.

Ecco quali sono:

  1. Dominio: questo è l’indirizzo www del tuo blog;
  2. Spazio hosting: questo serve per contenere i file del tuo sito web;
  3. CMS WordPress: ovvero il software gratuito che serve per creare il tuo blog;
  4. Tema o Template: questo è la veste grafica inclusiva di funzionalità che determinerà l’aspetto del tuo blog;
  5. Plugin: questi sono dei software addizionali che estendono le funzionalità di WordPress
  6. Servizi esterni: come Google Analytics che ci aiuta a monitorare quante persone visitano il blog e quali contenuti leggono;
  7. Contenuti: ovvero tutti gli articoli che pubblicherai nel blog.

Questi sono i veri pezzi “fisici” (si fa per dire…) che servono per creare un blog di qualsiasi tipo e con qualsiasi obiettivo.
Nella prossima sezione ti spiegherò, uno a uno, cosa sono queste 7 componenti e come interagiscono tra di loro, in modo che la parte tecnica ti sia chiara da subito.

DUBBIO #4

Meglio aprire un blog gratis o a pagamento?

Meglio aprire un blog gratis o a pagamento?

Ci sono tantissime piattaforme che ti permettono di creare un blog gratis, tra cui Medium, Tumblr, Blogspot etc.

Potrebbe sembrarti un’occasione imperdibile, ma il problema è che questa soluzione va bene per chi NON deve fare business.

Blogger, Tumblr e simili vanno bene per chi vuole semplicemente coltivare un hobby nel tempo libero, non di certo per un’attività online.

Aprire un blog velocemente e a costo zero con questi servizi gratuiti non garantisce risultati professionali.

Se vuoi ottenere visibilità per la tua azienda, generare contatti e ricavare guadagni costanti dal tuo progetto, devi avere il tuo dominio www personalizzato, coltivarlo e farlo crescere.

Creando un blog gratis, l’unico ad avere dei vantaggi sarà il servizio di cui ti sarai servito e quando capirai che era meglio creare da subito il tuo blog professionale sarà già troppo tardi.

Per questo ti consiglio categoricamente di:

  • creare un blog TUO,
  • registrando un dominio TUO,
  • collegato a uno spazio hosting… TUO.

Ti dico questo perché ho sempre pensato che aprire un blog sia un po’ come comprare casa.

E comprare casa, in questa metafora, costa veramente poco!

Parliamo di meno di 100€… per una casa tutta tua che puoi decorare come vuoi e quando vuoi.

Una casa che può diventare una reggia così grande da generare traffico, contatti e vendite per sempre.

Infine, la cosa più bella a mio giudizio, è che creare un blog di successo è davvero alla portata di tutti: ricchi e poveri, belli e brutti, capelluti e pelati come me!

È uno dei metodi più democratici al mondo per dar voce alla nostra creatività e materializzare le nostre ambizioni.

Detto questo…

Adesso è ora di rendere il tuo sogno realtà!

PASSIAMO ALLA PRATICA

11 passi da seguire per creare un blog perfetto

11 passi da seguire per creare un blog perfetto

Se vuoi sapere come creare un blog funzionale, veloce, bello e che sia in grado di generare traffico, contatti e vendite… devi seguire questi 11 passaggi.

11 Passaggi Da Seguire Per Creare Un Blog:

  1. Registrare dominio e spazio hosting;
  2. Installare certificato SSL sul dominio;
  3. Installare WordPress;
  4. Configurare correttamente il tuo sito;
  5. Installare un tema per il blog;
  6. Installare Elementor;
  7. Creare le pagine essenziali;
  8. Creare il menu di navigazione;
  9. Pubblicare un articolo + Categorie e Tags;
  10. Ottimizzare il sito;
  11. Pubblicare il blog.

Come vedi la lista è consistente.

Come promesso, ho raccolto 10 anni di esperienza in questo contenuto.

Quindi ti consiglio vivamente di salvare questa guida tra i tuoi preferiti e di tornarci più e più volte sopra.

Adesso, mi metto il cappello del tecnico WordPress e ti spiego, passo dopo passo, come creare un blog di successo tutto tuo!

PASSO #1:

Registrare dominio e spazio hosting

Registrare dominio e spazio hosting

Se vuoi costruire la tua casa, devi avere un terreno su cui alzare i muri. Lo stesso vale se vuoi fare un blog da zero.

Per creare un blog, infatti, devi avere un terreno su cui costruirlo!

Questo “terreno” si chiama hosting.

Ma per sapere dove si trova questo terreno, abbiamo bisogno di un indirizzo…

L’indirizzo utile per trovare il tuo terreno (hosting) si chiama dominio internet.

Esistono centinaia di siti che propongono servizi di hosting e di registrazione dominio e molti di questi ti permettono di acquistare entrambe le cose contemporaneamente.

Scegliere il servizio giusto è molto importante se vuoi creare un blog fatto bene.

Costruiresti la tua casa sulla sabbia? Ovviamente no ed ecco perché non dovresti costruire il tuo blog su un hosting di scarsa qualità.

Per questo, adesso ti proporrò 3 soluzioni qui sotto.

Clicca per espanderle:

Serverplan

Serverplan è il primo servizio hosting che ti presento.

Creare un blog su Serverplan

Parto da Serverplan perché è uno dei migliori provider attualmente sul mercato e perché è un hosting italiano.

L’assistenza è eccellente e ti aiuteranno a risolvere qualsiasi problema in tempi rapidissimi e con grande professionalità.

Ultima cosa importante… con Serverplan avrai in regalo il dominio gratis, per sempre!

Per acquistare l’hosting su Serverplan inclusivo del dominio gratuito, segui questi passaggi:

  1. Vai su Serverplan;
  2. Dalla voce Web Hosting del menu, scegli il servizio Hosting WordPress;
  3. Seleziona il piano Startup cliccando su Ordina;
  4. Inserisci il dominio da te scelto;
  5. Aggiungi al carrello;
  6. Clicca su Hai un codice promo? e inserisci il codice SOSWP per avere subito il 20% di sconto!
  7. Clicca su Continua;
  8. Crea il tuo account Serverplan inserendo nome utente e una password sicura;
  9. Concludi l’acquisto.

Riceverai una email con tutti i dettagli del tuo piano, inclusi link e password per accedere alla tua area utente e al pannello di gestione del tuo spazio web.

SiteGround

Il secondo servizio di cui ti parlo è SiteGround.

SiteGround opinioni - Opinioni eccellenti

L’affidabilità di questo servizio è impeccabile, sono incluse tutte le funzionalità che potresti desiderare per creare il tuo blog e il supporto è sempre pronto a darti una mano in qualsiasi situazione.

Con SiteGround hai grandi vantaggi per il primo anno: dominio incluso e sconti fino al 69%.

Per acquistare un piano hosting con SiteGround:

  1. Vai su SiteGround;
  2. Seleziona WordPress Hosting;
  3. Scegli il piano StartUp cliccando su Acquista;
  4. Seleziona Registra un nuovo dominio e inserisci il dominio da te scelto, poi scegli l’estensione;
  5. Compila il modulo di registrazione con i tuoi dati:
    • Email e password per creare il tuo account SiteGround
    • Dati anagrafici, indirizzo e telefono
    • Dati dell’intestatario del dominio
    • Privacy dominio (se non vuoi che i tuoi dati siano pubblici nei database dei domini, scegli Parzialmente rivelato)
    • I dati della carta di credito
    • Rivedi il riepilogo ordine (non attivare SG Scanner)
  6. Completa il pagamento.

Anche in questo caso, riceverai una email con tutti i dati di accesso al tuo spazio web.

Vhosting

Vediamo adesso il terzo servizio, VHosting.

Migliori hosting italiani: Vhosting

Se cerchi un hosting veloce e performante, Vhosting è sicuramente un’ottima scelta. Il dominio è incluso nel prezzo per il primo anno e il servizio di assistenza è ottimo.

Per acquistare un piano con VHosting:

  1. Vai sul sito di VHosting;
  2. Scegli Hosting WordPress;
  3. Seleziona il piano WordPress Veloce 01;
  4. Assicurati che sia selezionato Voglio acquistare un nuovo dominio e inserisci il dominio da te scelto, poi seleziona l’estensione;
  5. Non selezionare gli altri servizi fra quelli proposti e clicca su Continua;
  6. Inserisci i dati del registrante dominio (“Tax ID” indica il codice fiscale o la partita IVA) e accetta le varie clausole selezionando la casella corrispondente;
  7. Rivedi il riepilogo e continua;
  8. Compila il modulo con i tuoi dati anagrafici, scegli una password per il tuo account VHosting e seleziona il metodo di pagamento;
  9. Accetta le condizioni del servizio e completa l’ordine.

VHosting ti invierà una email per informarti dell’avvenuta registrazione e comunicarti i dati di accesso al pannello di gestione del tuo spazio web.

Arrivati a questo punto, il primo passo è fatto!

Hai acquistato l’hosting e il dominio per creare il tuo blog.

Adesso, devi configurare alcune impostazioni importantissime all’interno dello spazio web.

Andiamo avanti…

PASSO #2:

Installare il certificato SSL sul tuo dominio

Installare il certificato SSL sul tuo dominio

Ora che hai acquistato l’hosting, probabilmente hai voglia di mettere subito le mani in pasta e cominciare a creare il tuo blog, ma ci sono ancora dei passi importantissimi da compiere.

Il primo passo in assoluto per rendere il tuo blog sicuro e per evitare rogne in seguito è quello di installare il certificato SSL.

Questa impostazione trasformerà il tuo dominio da http a https, facendo in modo che i dati trasmessi siano crittografati e quindi protetti da eventuali malintenzionati che cercano di rubare dati personali, password, dati bancari etc.

Se non ti è chiaro di cosa sto parlando, guarda nella barra del browser del mio sito e accanto al dominio vedrai un lucchetto.

Inoltre, puoi vedere che il mio url è https://sos-wp.it e non http://sos-wp.it.

Ci sta una “s” dopo il mio http che sta per sicurezza…

Se hai acquistato l’hosting Serverplan oppure VHosting, devi accedere al cPanel.

cPanel è uno dei più diffusi pannelli di gestione hosting ed è anche abbastanza pratico da usare.

cPanel

Qui troverai tante opzioni che un giorno ti saranno utili, come:

  • la creazione di indirizzi email con il tuo dominio (come info@miosito.it),
  • la gestione dei backup (importantissimi!),
  • gestione dei database
  • e molto altro.

Il servizio da te scelto ti ha inviato una mail al momento dell’acquisto. Verifica se al suo interno ci sono il link per accedere al cPanel, lo username e la password da utilizzare.

Procedi in questo modo:

  1. Entra nel tuo cPanel;
  2. Vai nella sezione Sicurezza;
  3. Clicca sull’icona SSL/TLS Status;
  4. Clicca sul pulsante Run auto SSL.

…e questo è tutto.

Il certificato SSL si attiverà in automatico sul tuo sito.

Leggi cosa fare se hai preso SiteGround…

Per installare il certificato SSL su SiteGround, segui questi passaggi:

  1. Entra nella tua area utente;
  2. Vai su Websites;
  3. Clicca sul pulsante Site Tools;
  4. Dal menu sulla sinistra, entra nella sezione Sicurezza > SSL Manager;
  5. Trovi un campo in cui è presente il tuo dominio con accanto un menu a tendina, cliccaci sopra;
  6. Qui seleziona il tipo di SSL da installare: scegli Let’s Encrypt;
  7. Conferma la scelta e in pochi istanti il tuo certificato SSL sarà installato.

Ti suggerisco però di fare un altro passaggio…

Dal menu a sinistra, vai su Forza HTTPS e attiva il selettore per il tuo dominio. In questo modo, tutte le pagine saranno reindirizzate alla versione https anche se il visitatore ci arriva da un link che contiene http.

PASSO #3:

Installare WordPress

Installare WordPress

Ora è tutto pronto per passare alla parte successiva: l’installazione di WordPress.

Se hai scelto uno dei tre hosting che ti ho raccomandato, sarà semplicissimo installare WordPress ed è una questione di pochissimi minuti.

Di seguito ti spiegherò come installare WordPress sugli hosting che ti raccomando usando la procedura veloce (1-click).

Se preferisci invece seguire il metodo manuale, ti consiglio di leggere la mia guida completa su come installare WordPress.

Se hai Serverplan o VHosting, puoi fare tutto dal cPanel.

Con Serverplan, scorri fino alla sezione Web Application e clicca sull’icona WordPress.

Con VHosting, scorri fino a Software e Servizi, seleziona Softaculous apps installer e clicca sull’icona WordPress.

Da questo punto in poi, la procedura è molto simile:

  1. Seleziona il pulsante Installa questa applicazione e ti ritroverai davanti a una schermata con alcuni dati da compilare.
  2. Alla voce Dominio, scegli la versione che preferisci utilizzare:
    • ti suggerisco quella con https e poi decidi tu se usare o meno il prefisso www.
  3. Lascia vuoto il campo Percorso, altrimenti WordPress verrà installato in una sottocartella (ad esempio miosito.it/blog, ma a noi interessa che sia installato nella cartella principale).
  4. La sezione Impostazioni ti permette di creare un utente per accedere alla Bacheca di WordPress, cioè alla schermata da cui gestirai completamente il tuo blog.
    Attenzione: Scegli un nome utente e una password sicuri. Non usare mai il nome utente “admin” o simili, scegli piuttosto un nickname, meglio se include lettere e numeri o anche simboli.
    La password deve essere sicura, quindi puoi usare la password suggerita dal sistema (clicca su Mostra password per visualizzarla) oppure affidati a un generatore automatico di password online.
  5. E ora salva tutti questi dati, mi raccomando, non perderli perché ti serviranno tra poco per iniziare a creare il tuo blog.
  6. Più in basso, fai attenzione a non attivare Multi-site.
    • Questa impostazione serve per chi gestisce più siti web. Anche se dovessi crearne altri e decidessi di usare questa funzione, potrai sempre attivarla in futuro.
  7. Per quanto riguarda, infine, le impostazioni avanzate, lascia che siano gestite in modo automatico.
  8. Clicca ora su Installa e in pochi minuti tutto sarà pronto.

Fai attenzione:

Se hai scelto l’hosting SiteGround, dovrai entrare nella sezione Site Tools, dalla sezione Websites della tua area utente.

Poi apri la sezione qui sotto per vedere quali passaggi seguire.

Clicca qui per vedere i passaggi…

  1. Nel menu sulla sinistra troverai la voce WordPress, quindi clicca su Installa e gestisci.
  2. Seleziona WordPress da solo, quindi non selezionare l’opzione che installa anche WooCommerce.
    • Se in futuro vorrai creare un eCommerce, potrai farlo tranquillamente con pochi clic.
  3. Ora troverai quindi un modulo da compilare.
    • Ci sarà il tuo dominio e dovrai scegliere un percorso per l’installazione.
    • Lascia questo campo vuoto, altrimenti installerai WordPress in una sottocartella e nel tuo caso non è ciò che ti serve.
  4. Dovrai poi scegliere un nome utente e una password per l’utente che avrà accesso alla Bacheca di WordPress, da cui creare e gestire il tuo blog.
    • Mi raccomando, usa uno username e una password sicuri.
  5. Inserisci poi il tuo indirizzo email e non attivare la casella Multisite.
    • È l’opzione per gestire contemporaneamente più siti WordPress insieme.
  6. Clicca infine su Installa e attendi qualche minuto.

Ora che WordPress è correttamente installato, andiamo subito a configurare le impostazioni principali.

PASSO #4:

Configurare correttamente il tuo blog

Configurare correttamente il tuo blog

Terminata l’installazione, ti verranno mostrati i link per visualizzare il tuo sito e per accedere alla Bacheca di WordPress, ossia all’area di amministrazione del sito.

Hai già chiuso la finestra e non sai più dove recuperarli? Nessun problema!

Per vedere il tuo sito, digita semplicemente il tuo dominio nella barra degli indirizzi del tuo browser.

Ti si aprirà una pagina molto scarna e con pochissimi contenuti. Questa è l’installazione base di WordPress che trasformeremo in un magnifico blog.

Per entrare nella Bacheca di WordPress, invece, digita /wp-login.php subito dopo il dominio.

Ti si aprirà una pagina di login dove inserire il nome utente e la password di WordPress scelti durante l’installazione.

Effettua l’accesso ed eccoci dietro le quinte.

Configura subito alcune impostazioni importantissime:

  1. La prima cosa da fare è scegliere il nome del sito e il motto (il sottotitolo).
  2. Dal menu sulla sinistra, seleziona la voce Impostazioni > Generali.
  3. Compila i campi Titolo del sito e Motto inserendo il nome che vuoi dare al tuo blog e un sottotitolo, una sorta di slogan che ti rappresenti.

In questa schermata ci sono altre impostazioni che ti suggerisco di controllare:

  • Innanzitutto, accertati che alle voci Indirizzo WordPress (URL) e Indirizzo sito (URL) sia presente la “S” di https.
  • Se dovesse esserci solo http, puoi aggiungerla.
  • Verifica poi:
    • l’indirizzo email,
    • la lingua del sito,
    • il fuso orario,
    • e poi salva le modifiche cliccando sul pulsante a fondo pagina.
WordPress Blog - Impostazioni

Adesso andiamo a nascondere il tuo nuovo blog dagli occhi indiscreti di Google.

“Ma come?! E allora come farà la gente a trovare il mio blog?”

Per il momento è meglio che nessuno ti trovi, dato che il tuo blog ancora non è pronto per essere visitato. Quando sarà tutto pronto, allora faremo in modo che Google indicizzi le tue pagine e tutti possano trovarti.

Per il momento, quindi:

  1. vai su Impostazioni ed entra nella sezione Lettura.
  2. Attiva la casella Scoraggia i motori di ricerca dall’effettuare l’indicizzazione di questo sito e salva le modifiche.

E sei a posto anche con questo!

Adesso applichiamo un’altra impostazione importante per la SEO, che riguarda la struttura degli URL del tuo blog.

È necessario che applichi questa configurazione proprio ora che non hai ancora pubblicato alcun articolo, farlo dopo sarebbe molto più complicato:

  1. Quindi, vai in Impostazioni > Permalink e seleziona l’opzione Nome articolo.
    • Questa impostazione farà in modo che gli URL degli articoli siano costruiti a partire dal titolo dell’articolo, senza includere le categorie o le date.
  2. Anche qui, salva le modifiche.
WordPress Blog - Permalink

L’ultima configurazione di cui ti devi occupare prima di iniziare riguarda i commenti.

Ecco cosa devi fare:

Entra in Impostazioni > Discussione.

Qui potrai definire in che modo gestire i commenti degli utenti ai tuoi articoli e applicare delle regole per proteggerti dallo spam.

Nelle Impostazioni predefinite per la pubblicazione ci sono opzioni valide di default per tutti gli articoli.

  1. Per prima cosa, permetti l’invio dei commenti.
  2. Attiva anche pingback e trackback.
    • I pingback e i trackback sono degli avvisi che ricevi ogni volta che un blog aggiunge un link ad un tuo articolo, oppure che vengono inviati quando tu inserisci un link ad altri blog.
  3. Nelle Altre impostazioni commenti, attiva la casella L’autore del commento deve inserire nome e indirizzo email, così per commentare sarà necessario compilare un modulo con nome e email.
    • I commenti agli articoli possono essere chiusi dopo un certo numero di giorni, che puoi specificare nella apposita casella.
  4. Alla voce I commenti dovrebbero essere visualizzati con, seleziona più recente, così i visitatori vedono subito i nuovi commenti senza dover scorrere fino in fondo alla pagina.
  5. Attiva la funzione per ricevere una email ogni volta che qualcuno invia un commento,
  6. Poi attiva la casella per approvare manualmente i commenti, così ridurrai lo spam.

Per una maggiore protezione, puoi anche usare i box per inserire delle parole “pericolose”. Quando vengono rilevate tali parole nel commento, questo viene messo in moderazione oppure cestinato.

Queste sono le opzioni più importanti per quanto riguarda i commenti.

Ma dai un’occhiata anche alle altre, per personalizzare ulteriormente la tua area discussione.

Ricorda di salvare le modifiche e ora andiamo avanti.

PASSO #5:

Installare un tema per il blog (Hello + Elementor)

Installare un tema per il blog (Hello + Elementor)

Adesso è il momento di installare un tema per il tuo blog.

Un tema WordPress è ciò che ti permetterà di definire l’aspetto grafico di un sito web, e ci sono tantissimi temi già pronti all’uso che puoi installare gratuitamente oppure a pagamento.

I temi ti permettono di avere a disposizione un modello grafico per le tue pagine e solitamente includono anche delle funzionalità utili per la tua specifica tipologia di sito web.

Per esempio, un tema per siti di ristoranti, oltre ad avere un aspetto adatto a questa categoria, può includere già un sistema di prenotazione dei tavoli.

Il tema, quindi, ti offre un modello già pronto, che potrai certamente personalizzare, ma che inevitabilmente ti pone dei limiti.

Esiste però un sistema che ti permette di creare pagine senza alcun limite, e si tratta dell’uso dei Page Builder.

— Cos’è un Page Builder:

Con i page builder, puoi realizzare tante pagine diverse, posizionando gli elementi che le compongono esattamente dove vuoi tu.

Ed è anche molto facile da usare!

Per questo, ti suggerisco di utilizzare questo sistema per creare il tuo blog.

Qualsiasi sito WordPress, però, ha bisogno di un tema per poter funzionare, per questo ti mostrerò come usare il page builder Elementor insieme al tema Hello.

— Cos’è Hello Theme:

Hello è un tema iper minimale e usarlo (senza Elementor) per creare un sito è sconsigliato, a mio giudizio.

Ma se lo usi con Elementor, allora potrai liberare la tua creatività senza alcun limite.

Come installare Hello Theme:

  1. Dalla tua Bacheca di WordPress, nel menu sulla sinistra seleziona Aspetto > Temi;
  2. Clicca sul pulsante Aggiungi nuovo;
  3. Scrivi Hello nel campo di ricerca;
  4. Trova il tema Hello Elementor fra i risultati della ricerca;
  5. Clicca su Installa;
  6. Una volta terminata l’installazione, clicca sul pulsante Attiva.

Ora il tuo tema è stato applicato al tuo blog. Se adesso visualizzi il tuo sito, sarà ancora più scarno di prima!

Ma non preoccuparti, perché adesso inizierai letteralmente a dare forma al tuo progetto.

PASSO #6:

Installare Elementor

Installare Elementor

Come ti ho già accennato, per costruire le tue pagine userai il page builder Elementor. E adesso andiamo ad installarlo.

Elementor è disponibile in versione gratuita e in versione Pro. La differenza sta nelle funzionalità disponibili, molto più ricche nella versione a pagamento e sicuramente più adatte ad un progetto serio.

Per usare Elementor Pro, dovrai comunque installare Elementor Free, perciò ecco come devi fare.

Vai sempre nel menu sulla sinistra della Bacheca WordPress e clicca su Plugin.

Questa è la sezione da cui si potranno aggiungere diverse funzionalità per il tuo blog, da quelle utili per la gestione del tuo sito, fino a quelle che renderanno il tuo blog più bello, interessante e coinvolgente.

Come installare Elementor:

  1. Clicca sul pulsante Aggiungi nuovo;
  2. Digita Elementor nel campo di ricerca;
  3. Trova Elementor Website builder nei risultati e clicca su Installa adesso;
  4. Quando l’installazione si è conclusa, clicca Attiva.
Installa elementor

Se vuoi usare Elementor in versione gratuita, puoi fermarti qui e passare alla sezione successiva.

Se decidi invece di usare Elementor Pro, cosa che ti consiglio, procedi come segue.

Acquista Elementor Pro sul sito ufficiale.

Ci sono diversi piani disponibili, in base al numero di siti web che vuoi realizzare.

Una volta completato l’acquisto, potrai accedere alla tua area cliente e scaricare il plugin che poi caricherai su WordPress.

Segui questi passaggi:

  1. Vai su my.elementor.com
  2. Accedi alla tua area utente;
  3. Dalla pagina My Account, clicca sul pulsante Download Plugin;
  4. Salva il file zip sul tuo computer;
  5. Accedi alla Bacheca di WordPress;
  6. Entra nella sezione Plugin > Aggiungi nuovo;
  7. Clicca su Carica plugin;
  8. Scegli dal tuo computer il file zip appena scaricato;
  9. Clicca su Installa e poi attiva il plugin;
  10. Dal menu della bacheca WordPress, entra in Elementor > License;
  11. Clicca su Connect&Activate;
  12. Verrai reindirizzato su una pagina in cui effettuare l’accesso al tuo account Elementor;
  13. Clicca sul pulsante Connect.

A questo punto, la tua licenza è attiva e puoi iniziare a creare le tue pagine.

Ricorda che per funzionare correttamente, Elementor Pro ha bisogno anche del plugin Elementor free, quindi non disattivare o disinstallare mai nessuno dei due.

PASSO #7:

Creare le pagine essenziali di tutto il blog

Creare le pagine essenziali di tutto il blog

Ora hai tutto l’occorrente per iniziare a creare il tuo blog.

Per prima cosa, bisogna creare le pagine che costituiscono la struttura di tutto il sito.

Anche se si tratta di un semplice blog, non può essere costituito solamente da articoli, cioè da quei contenuti che pubblichi regolarmente e che aggiorni periodicamente.

È importante avere anche delle pagine statiche, cioè che restano pressoché sempre uguali nel tempo, in cui:

  1. inserirai le informazioni principali che ti riguardano,
  2. in cui presenterai eventuali prodotti o servizi,
  3. la pagina dei contatti,
  4. e così via…

Grazie ad Elementor, potrai creare pagine originali e ricche di funzionalità interessanti.

Per creare una nuova pagina, vai su Pagine > Aggiungi pagina dal menu di WordPress.

Scrivi un titolo per la pagina, poi clicca su Modifica con Elementor.

Sulla sinistra, troverai tutti gli elementi che puoi inserire al suo interno.

Esplora questa sezione perché troverai contenuti di ogni tipo, da quelli più semplici come testo e immagini ad altri più particolari, come:

  • timer,
  • flipbox,
  • gallerie fotografiche,
  • mappe di Google
  • e molto altro.

Questi elementi si chiamano Widget.

Creare un blog con Elementor

Scegli il widget da inserire e aggiungilo alla pagina.

Quando un widget è selezionato, compariranno le opzioni di personalizzazione, che cambiano a seconda dell’elemento.

Qui potrai, per esempio:

  • impostare colori,
  • dimensioni,
  • scegliere il font,
  • attivare animazioni,
  • impostare uno sfondo ecc.

Elementor ti permette anche di creare sezioni con al loro interno più colonne, in modo da posizionare elementi affiancati.

Per creare una nuova sezione, clicca sul simbolo “+” e scegli il numero di colonne e le proporzioni fra le dimensioni.

Tutti gli elementi possono essere trascinati e posizionati in qualsiasi punto della pagina.

Per vedere il risultato finale, clicca sul pulsante Anteprima.

Il tuo blog sta iniziando a prendere forma!

Quando hai terminato, ricorda di salvare le modifiche cliccando su Pubblica.

Ora sta a te creare le tue pagine, ma per il momento non pensare ai contenuti, quelli li potrai definire in seguito.

Per adesso concentrati solo sulla struttura e inserisci il latino da impaginazione come segnaposto per i testi.

Il latino da impaginazione è un testo latino che viene chiamato Lorem ipsum, dalle prime parole che lo compongono, e deriva da uno scritto di Cicerone che è stato poi alterato. Viene usato da grafici, designer, sviluppatori e tipografi ed è utilissimo per dare forma alle tue pagine prima ancora di scrivere i testi definitivi.

Crea quindi la struttura delle seguenti pagine:

  • Homepage – serve a presentare il tuo blog, spiega di cosa parla, contiene elementi che catturino l’attenzione;
  • Chi sono (o Chi siamo, se lavori in un team) – parla di te e racconta la tua storia;
  • Prodotti / Servizi – presenta i tuoi prodotti o i tuoi servizi, descrivi le loro caratteristiche;
  • Contatti – inserisci le informazioni per contattarti.

Crea anche la pagina Blog, ma lasciala vuota. Questa pagina servirà per fare da contenitore a tutti i tuoi articoli e WordPress la popolerà in automatico.

Ora che hai creato tutte le pagine, vai su Impostazioni > Lettura nel menu della Bacheca di WordPress.

Da qui potrai impostare quale pagina mostrare come homepage e quale deve essere la pagina del blog.

Segui questi passaggi:

  1. Nella sezione La tua homepage mostra, seleziona una pagina statica;
  2. Alla voce Homepage, scegli la tua pagina Home dal menu a tendina;
  3. Alla voce Pagina articoli, scegli la tua pagina Blog dal menu a tendina;
  4. Scegli il numero di articoli da mostrare nella pagina blog;
  5. Alla voce Per ogni articolo nel feed, includi, scegli Riassunto (in questo modo verrà mostrato solo un estratto dell’articolo nella pagina del blog);
  6. Ancora non disattivare la casella per i motori di ricerca, prima bisogna creare i contenuti;
  7. Salva le modifiche.
Creare header, footer e sidebar

Per completare la struttura delle pagine del tuo sito, hai bisogno anche di altri elementi, oltre ai contenuti, e cioè di:

  • header – la parte in alto in cui si trovano logo e menu
  • footer – la parte in basso con informazioni sull’attività e link utili
  • sidebar – la barra laterale con link e call to action

Elementor ti offre la possibilità di creare questi elementi e utilizzarli in tutte le pagine.

Per creare la header del tuo blog:

  1. Vai su Template e crea un elemento cliccando su Nuovo;
  2. Seleziona Testata e assegna un nome all’elemento;
  3. Clicca su Crea template;
  4. Scegli uno dei tanti modelli disponibili;
  5. Clicca su Inserisci.

Ora bisogna inserire il logo del tuo sito:

  1. Nella bacheca di WordPress, vai su Aspetto > Personalizza ed entra in Denominazione del sito;
  2. Clicca su Seleziona il logo e carica la tua immagine;
  3. Clicca poi su Seleziona l’icona del sito per inserire la favicon.
Come inserire il logo del blog con Elementor

La favicon è il simbolo che compare nella barra del titolo nei browser e viene visualizzata anche nell’elenco dei preferiti salvati dall’utente.

Dato che questa immagine sarà molto piccola, dovrà essere nitida e avere un contrasto elevato.

Per creare il footer, la procedura è simile a quella vista per la header:

  1. Vai su Template e crea un elemento cliccando su Nuovo;
  2. Seleziona Piè di pagina e assegna un nome all’elemento;
  3. Clicca su Crea template;
  4. Scegli uno dei tanti modelli disponibili;
  5. Clicca su Inserisci.

Per aggiungere invece una sidebar alle pagine del tuo blog, ci sono diversi sistemi.

Se hai scelto un tema che prevede l’uso di sidebar, puoi crearla dalle funzioni del tema.

Come inserire una sidebar nel tuo blog:

  1. Crea la nuova pagina con Elementor;
  2. Clicca sul “+” per creare una nuova sezione;
  3. Puoi scegliere fra le strutture con la sidebar a destra o a sinistra;
  4. Seleziona Barra laterale dalla sezione Elementi e inseriscila nello spazio dedicato alla sidebar;
  5. Seleziona la sidebar da utilizzare scegliendola dal menu a tendina;
  6. Nel restante spazio della pagina, inserisci invece i tuoi contenuti.

Il tema Hello purtroppo non ti permette di impostare sidebar.

Per questo motivo devi lavorare con la funzione Theme Builder di Elementor per crearne una.

Segui questi passaggi:

  1. Vai su Theme builder;
  2. Seleziona Pagina per creare un template da usare nelle pagine;
  3. Aggiungi una nuova sezione scegliendo quelle con la sidebar a sinistra o a destra;
  4. Nello spazio dedicato alla sidebar, inserisci tutti gli elementi che vuoi farvi comparire;
  5. Nello spazio dedicato ai contenuti, inserisci il widget Post content;
  6. Quando salvi la pagina, scegli Pagina e Tutte. In questo modo, il tuo template sarà applicato a tutte le tue pagine.

La sidebar sarà già inclusa e tu dovrai inserire solamente i contenuti.

PASSO #8:

Creare il menu di navigazione del tuo blog

Creare il menu di navigazione del tuo blog

Il menu di un blog è quello che definisce la sua struttura principale e perciò è importante che sia chiaro e ordinato.

Permetterà al visitatore di navigare in tutte le sezioni del sito con facilità e quindi di trovare quello che cerca senza doversi scervellare.

Crea il menu in questo modo:

  1. Vai su Aspetto > Menu;
  2. Clicca su Crea un nuovo menu;
  3. Assegna un titolo al menu, per esempio “Menu principale”;
  4. Clicca sul pulsante Crea menu;
  5. Dall’elenco delle pagine sulla sinistra, seleziona Mostra tutti per visualizzare tutte le pagine da te pubblicate e seleziona quelle che vuoi aggiungere;
  6. Clicca sul pulsante Aggiungi al menu;
  7. Trascina le pagine aggiunte nell’ordine che preferisci;
    • Se trascini una pagina leggermente verso destra, creerai un sotto menu con al suo interno questa voce;
  8. Nella sezione Impostazioni del menu, attiva la casella Menu principale;
  9. Salva le modifiche.

Ti suggerisco di mettere le voci del menu in ordine di importanza e lasciare la voce Contatti per ultima.

Questa è semplicemente una prassi che si usa sul web, e proprio perché esiste questa abitudine è meglio non stravolgere la regola.

A volte essere originali è un vantaggio, altre (come in questo caso) provocherà solo confusione nel visitatore che farà più fatica a trovare ciò che cerca.

PASSO #9:

Pubblicare un articolo + Categorie e tags

Pubblicare un articolo + Categorie e tags

Adesso tutto è pronto per iniziare a creare qualche articolo.

Per il momento, anche in questo caso, crea degli articoli di prova utilizzando il latino da impaginazione.

Per creare un nuovo articolo segui questi passaggi:

Per creare un nuovo articolo, vai su Articoli > Aggiungi nuovo dal menu sulla sinistra della tua Bacheca.

In alternativa, puoi andare sulla barra degli strumenti in alto (la top bar) e cliccare + Nuovo.

Questo pulsante crea in automatico un nuovo articolo.

Se ti ci posizioni sopra col mouse, vedrai che puoi creare un nuovo articolo ma anche una nuova pagina, un file media o un utente.

Per creare gli articoli ti consiglio di non usare Elementor.

Usa invece l’editor standard di WordPress, detto anche Editor a Blocchi.

Il funzionamento è simile a quello di Elementor, perché si tratta sempre di aggiungere vari tipi di elementi sulla pagina per poi inserire il contenuto e personalizzarli, ma le funzionalità sono molto più limitate.

In ogni caso, negli articoli non c’è bisogno di grandi effetti grafici o layout complessi, quindi usa tranquillamente l’editor a blocchi di WordPress.

Cliccando sul simbolo “+”, vedrai tutti i blocchi che puoi inserire.

Aggiungi qualche paragrafo, tutto con il caro Lorem ipsum, inserisci alcune immagini, elenchi, titoli…

Poi spostati sulla barra laterale che trovi sulla destra.

Se non la vedi, clicca sul pulsante a forma di ingranaggio in alto a destra e assicurati di essere posizionato sulla scheda Blocco.

Qui troverai le opzioni per personalizzare il blocco che hai selezionato, come colori, dimensioni ecc.

Le opzioni saranno diverse in base al tipo di blocco.

Dopo aver personalizzato i tuoi blocchi, spostati sulla scheda Articolo sempre nella barra laterale a destra.

Come creare un articolo per il blog

Troverai le opzioni di pubblicazione dell’articolo.

Vediamo quelle più importanti:

  • Visibilità
    • pubblico (tutti possono vederlo);
    • privato (solo gli utenti che hanno effettuato il login possono vederlo);
    • protetto da password (il contenuto sarà visibile solo inserendo una password da te scelta);
  • Pubblica
    • Immediatamente;
    • Scegli una data nel passato o nel futuro;
    • Se scegli una data nel futuro, l’articolo verrà pubblicato in automatico;
  • Permalink – puoi modificare la parte finale dell’URL (detta slug);
  • Categorie – seleziona la categoria a cui questo articolo appartiene, oppure creane una nuova;
  • Tag – seleziona i tag per questo articolo o creane di nuovi;
  • Immagine in evidenza – è l’immagine di copertina che comparirà sul tuo articolo e in tutte le pagine di archivio;
  • Riassunto – scrivi un riassunto dell’articolo per evitare che questo venga generato in automatico nelle pagine di archivio;
  • Discussione – puoi bloccare i commenti e i pingback/trackback per questo articolo.

Vorrei soffermarmi un attimo sulle categorie e i tag del blog.

Le categorie sono dei contenitori che ti permettono di organizzare i tuoi articoli in base agli argomenti generali di cui trattano.

Ogni articolo dovrebbe avere una sola categoria, oppure una categoria e una sotto-categoria.

Puoi creare le categorie mentre scrivi l’articolo, come abbiamo visto, oppure puoi crearle dalla sezione Articoli > Categorie della tua Bacheca.

Qui hai anche la possibilità di scrivere una breve descrizione della categoria.

I tag sono invece delle etichette che puoi assegnare agli articoli per descrivere il contenuto del post. Gli articoli possono avere più tag.

Puoi creare un tag direttamente dall’articolo oppure da Articoli > Tag, e anche qui potrai aggiungere una descrizione.

Le categorie possono avere delle sotto-categorie, mentre i tag non possono avere dei “sotto-tag”, non hanno un ordine gerarchico.

ESEMPIO:

Il nostro articolo “I migliori hosting per WordPress” fa parte della categoria “Recensioni e classifiche” e della sotto-categoria “Hosting”, perché scriviamo recensioni anche di altre tipologie di servizi.

Come tag, abbiamo scelto di inserire il nome degli hosting di cui si parla nella guida, ma anche altre espressioni come “Creare sito web”, perché questo argomento viene trattato.

Ora crea qualche articolo di prova, per prendere confidenza con l’editor e con le opzioni degli articoli.

Poi dai un’occhiata al tuo sito, naviga fra gli articoli e le categorie e vedi il tuo blog che inizia ad avere un aspetto più definito.

PASSO #10:

Come ottimizzare il blog per la SEO e posizionarlo sui motori di ricerca

Come ottimizzare il blog per la SEO e posizionarlo sui motori di ricerca

Ora che tutta la struttura del tuo blog è pronta, puoi dedicarti a ottimizzare i contenuti del tuo blog al fine del posizionamento SEO.

Prima di iniziare a scrivere, ti suggerisco di installare il plugin Rank Math. Lo puoi fare direttamente dalla sezione Plugin > Aggiungi nuovo della tua Bacheca.

Installalo e attivalo e segui la procedura guidata per iniziare a configurarlo. Ti rimando alla guida su Rank Math per maggiori dettagli su come utilizzarlo.

Quando lavorerai su un tuo articolo o una pagina, troverai la sezione Rank Math, dove potrai inserire una o più parole chiave che rappresentano l’argomento trattato.

Man mano che scriverai il testo, Rank Math ti darà dei suggerimenti su come migliorarlo dal punto di vista della SEO.

Per esempio, potrebbe dirti:

  • che hai usato troppo poco la parola chiave,
  • che il testo è troppo breve
  • o che dovresti inserire dei link verso altri articoli e verso pagine esterne al tuo sito.

Segui i consigli che ti vengono suggeriti, perché è uno strumento piuttosto affidabile e ti aiuterà ad ottenere un posizionamento migliore sui motori di ricerca.

La SEO però è fatta anche di altri aspetti, non solo di parole chiave e contenuti. I siti web sicuri, veloci e perfettamente visibili su tutti i dispositivi sono molto graditi a Google.

Per esempio, un buon sito è anche responsive, cioè si vede e funziona bene da tutti i dispositivi:

  • desktop,
  • smartphone
  • e tablet.

WordPress e anche Elementor hanno una pratica funzione che ti permette di visualizzare l’anteprima della pagina sui vari dispositivi.

Se ti accorgi che qualcosa non va bene, dovrai porre rimedio.

Alcuni problemi che potresti riscontrare sono:

  • un’immagine è troppo grande e sugli smartphone risulta tagliata o “fuoriesce” dallo schermo;
  • il testo è troppo piccolo e non si legge bene;
  • alcuni elementi si spostano in modo anomalo…

Cerca di aggiustare questi problemi in modo da ottenere buoni risultati su tutti i dispositivi.

A volte, però, l’anteprima di WordPress può essere un po’ imprecisa.

Per questo ti consiglio di eseguire dei test su dispositivi reali.

La velocità è un altro fattore decisivo sia per il posizionamento su Google, sia per la soddisfazione dei visitatori.

Se il tuo sito si carica troppo lentamente, gli utenti si stufano e se ne vanno.

I motivi della lentezza di una pagina web sono numerosi, a partire:

  • dalla qualità dell’hosting,
  • dalla quantità di script che vengono caricati,
  • dal peso delle immagini…

Ti suggerisco la guida su come rendere il tuo sito più veloce.

Aggiungere funzionalità al tuo blog con i plugin

Aggiungere funzionalità al tuo blog con i plugin

Uno dei motivi per cui WordPress ha avuto tanto successo è la possibilità di aggiungere funzionalità grazie ai plugin.

I plugin sono estensioni che arricchiscono il tuo sito web e sono utili sia a chi visita il tuo sito, sia a te che lo gestisci.

Per maggiori informazioni, ti consiglio di leggere queste due guide:

Ci sono plugin per fare veramente di tutto: dalla sicurezza alla SEO, dalla vendita di prodotti alla prenotazione di appuntamenti, dalla grafica alla condivisione sui social…

Se navighi nella directory dei plugin di WordPress ti potrebbe venir voglia di installarli tutti, ma attenzione a non commettere l’errore di esagerare!

È sempre meglio installare meno plugin possibile sul proprio sito, un po’ per questioni di prestazioni e un po’ per evitare rischi.

Fai attenzione quando usi i plugin WordPress:

  1. Ogni plugin aggiunge codici e script, che ovviamente devono essere elaborati dal server e dal browser, e questo richiede del tempo;
  2. Installare tanti plugin potrebbe causare dei conflitti: i plugin disponibili sono decine di migliaia, ed è impossibile che tutti siano compatibili fra loro, a volte si può verificare qualche problema;
  3. Ci sono migliaia di plugin molto vecchi e non più seguiti dagli sviluppatori, oppure molto recenti e quindi ancora poco testati: questi potrebbero essere causa anche di problemi di sicurezza.

Per evitare qualsiasi rischio legato ai plugin, sceglili sempre seguendo queste indicazioni:

  1. devono essere aggiornati di frequente;
  2. devono avere un buon numero di installazioni;
  3. devono avere ottime recensioni.

Trovi queste informazioni nella pagina di descrizione dei plugin.

PASSO #11:

Come pubblicare il blog online

Come pubblicare il blog online

Ora il layout è stato perfezionato, i contenuti sono stati scritti, hai lavorato anche un po’ sull’ottimizzazione, siamo pronti per pubblicare il blog.

Per poter lavorare al tuo blog con costanza e saper sviluppare una strategia che funziona nel tempo, devi avere la possibilità di raccogliere dei dati.

Questi dati riguardano sia i visitatori del tuo blog che l’indicizzazione del tuo blog.

Nel primo caso, lo strumento che dovrai usare è Google Analytics. Questo software gratuito ti fornisce una miriade di informazioni.

Con Google Analytics puoi sapere:

  • Quanti visitatori vengono sul tuo blog,
  • quali articoli e pagine visitano
  • quanto tempo si fermano
  • da quali aree geografiche provengono
  • se tornano poi sul tuo blog,
  • e molto, molto altro ancora!

I report di Google Analytics sono molto approfonditi e ti permettono di avere una visione sia complessiva che dettagliata di come i visitatori interagiscono col tuo blog.

Per maggiori informazioni a riguardo, ti consiglio di leggere la mia guida Cosa è Google Analytics e come usarlo al meglio.

Per sapere invece come Google vede il tuo blog, se tue le pagine sono correttamente indicizzate, e per scoprire eventuali problemi che bloccano l’indicizzazione, servirà Google Search Console.

Questo strumento fornisce tutte le informazioni necessarie per mantenere il tuo blog sempre “sano” dal punto di vista dei motori di ricerca.

Per poter utilizzare questi strumenti, devi collegare ad essi il tuo sito.

Trovi le procedure nelle guide Come collegare il tuo sito ad Analytics e Come collegare il tuo sito alla Search Console.

Una volta completata questa operazione, sei veramente pronto a partire.

Cosa fare per indicizzare e pubblicare il tuo blog:

  1. vai sulla tua Bacheca di WordPress
  2. naviga alla voce Impostazioni > Lettura
  3. togli la spunta alla casella “Scoraggia i motori di ricerca”

La tua avventura sul web ha inizio!

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Molto bene, a questo punto ti dovrebbe essere chiaro a grandi linee, cosa significa creare un blog all’atto pratico.

Ora possiamo passare alla seconda parte, ovvero come portare al successo il tuo blog.

Cominciamo!

SECONDA PARTE DELLA GUIDA:

Come creare un blog di successo

Come creare un blog di successo

Siamo arrivati alla seconda parte dell’articolo, la parte più strategica, che ti aiuta a pianificare e creare un vero blog di successo che genera guadagni per la tua attività.

Partiamo dall’inizio, cioè dalla scelta di un nome per il tuo brand e dalla definizione della tua identità.

Passeremo poi ad esplorare le strategie SEO più efficaci per guadagnare visibilità sui motori di ricerca e successivamente parleremo di metodi per guadagnare con un blog.

Vedremo insieme come si scrive un articolo per blog e che cos’è il copywriting.

Infine parleremo di sistemi di promozione per aumentare la visibilità del tuo blog.

STRATEGIA #1:

Come scegliere l’argomento del tuo blog

Come scegliere l’argomento del tuo blog

Esistono blog su qualsiasi argomento al mondo…

Argomenti per creare un blog:

  • Chi parla di moda,
  • chi di personaggi famosi,
  • di giardinaggio,
  • di cucina,
  • di organizzazione domestica,
  • di sport acquatici…

Insomma, sembra proprio che il blog, come strumento di comunicazione, sia adatto veramente a qualunque argomento.

Ed è proprio così!

Ma tutti i blog che hanno avuto un discreto successo hanno una caratteristica ben precisa: parlano solamente di UN argomento definito.

Qualcuno ci ha anche provato a creare blog di “tuttologia”, in cui trovi articoli tipo “minestrone”.

Ma fidati, nessuno di questi ha ottenuto risultati.

La prima regola per scegliere l’argomento del tuo blog è quella di scegliere UN solo argomento.

Certo, è possibile spaziare su tutte le sfaccettature di questo argomento, ogni tanto si può sconfinare su tematiche affini, ma l’argomento principale resta solamente uno.

Decidere di cosa parlerà il tuo blog non è una scelta da fare tanto alla leggera.

Se osservi un attimo te stesso, ti accorgerai che: hai mille interessi diversi, probabilmente hai delle competenze in varie materie e sicuramente avrai delle passioni che ti stanno più a cuore di altre.

Ci sono due modi in cui puoi stabilire quale sarà l’argomento del tuo blog:

  • scegliere ciò di cui vuoi parlare;
  • scegliere ciò che gli altri vogliono leggere.

Cosa è meglio?

Parlare di cose che conosci bene e che ami alla follia? O parlare di cose che magari ti interessano un po’ meno ma hanno più seguito?

Purtroppo è possibile che dovrai scendere un pochino a compromessi, se vuoi che il tuo blog abbia successo.

Posso capire che la tua più grande passione sia pulire le fughe delle mattonelle con lo spazzolino da denti, ma quante persone possono avere questo stesso interesse?

E potresti costruirci un business intorno?

Quali possibilità avresti di guadagnarci da vivere?

Procedi quindi in questo modo:

  1. Fai una lista di tutti gli argomenti in cui ti senti “forte”, includi passioni, interessi e competenze di qualsiasi genere;
  2. Se hai bisogno di qualche idea, consulta la mia lista di 100 argomenti per creare un blog;
  3. Metti ora in ordine gli elementi della tua lista a partire da quelli che per te sono più interessanti;
  4. Fai delle ricerche sul web per scoprire quali altri blog esistono già che trattano questi argomenti – questi saranno i tuoi competitor;
  5. Visita anche i profili social degli autori e scopri se hanno un buon seguito;
  6. Ragiona su quali potrebbero essere le strategie di guadagno che possono portare dei risultati concreti.

Tieni presente che non è importante che l’argomento che scegli sia interessante per milioni di persone.

L’importante è che sia sufficientemente ricercato per poter inserire anche il tuo blog all’interno di questa nicchia.

Inoltre, dovrai essere abbastanza esperto (o comunque in grado di reperire informazioni sempre aggiornate) per poterti posizionare come un punto di riferimento di quel settore.

STRATEGIA #2:

Come scegliere il dominio del tuo blog

Come scegliere il dominio del tuo blog

Stabilito l’argomento, puoi iniziare a riflettere sulla scelta del nome e del dominio del tuo blog.

Ci sono tanti metodi per creare un nome efficace. Per prima cosa, scegli se utilizzare un brand o un nome descrittivo.

Ecco alcune idee su come creare il nome del tuo brand:

  • un nome completamente inventato, ma che “suona bene”;
  • una parola o una combinazione di parole che ha a che fare con una particolare caratteristica del tuo modo di lavorare e con i tuoi valori;
  • un nome formato da parole modificate, per esempio con una lettera diversa;
  • un gioco di parole in tema con il tuo settore;
  • un nome che descrive ciò di cui ti occupi;
  • semplicemente il tuo nome e cognome (brand personale).

Se scegli un brand che comunica ciò di cui ti occupi, le persone capiranno subito la tua nicchia di mercato.

Usare nomi inventati o che non richiamino direttamente il tuo settore è una scelta di marketing.

Devi preventivare un periodo più o meno lungo in cui il tuo nome non comunicherà assolutamente nulla, e quindi dovrai lavorare duramente per far sì che si costruisca l’abbinamento nome-prodotto.

Qualunque sia la tua scelta, cerca sempre di essere chiaro e semplice. Non scegliere nomi che siano:

  • difficili da ricordare
  • troppo lunghi
  • difficili da scrivere
  • ambigui o incomprensibili.

Quando avrai scelto il nome del tuo blog, potrai passare alla scelta del dominio.

Il dominio può essere uguale al nome, oppure leggermente diverso, ma non troppo.

Per esempio, nel dominio puoi eliminare gli articoli e aggiungere un trattino, ma non sbilanciarti troppo perché potresti creare confusione.

Decidi anche quale estensione utilizzare.

Se scegli il .it, vai sempre sul sicuro, ma oggi puoi scegliere fra centinaia di estensioni diverse.

L’estensione .blog, per esempio, è stata creata apposta per i blog.

L’estensione .com è la più utilizzata a livello mondiale ed è l’ideale se operi in ambito internazionale.

Usarla in Italia, però, dà più l’impressione di un sito per un’azienda, creato apposta per vendere qualcosa, e quindi non comunica in modo diretto che si tratta di un blog.

Fai una lista dei migliori domini che ti vengono in mente, poi vai su GoDaddy o Namecheap per verificare se sono liberi.

Se per caso dovessero essere già presi, puoi consultare i suggerimenti automatici che questi servizi ti mettono a disposizione.

STRATEGIA #3:

Come effettuare la ricerca delle parole chiave

Come effettuare la ricerca delle parole chiave

Una buona ricerca delle parole chiave è importantissima per chi crea un blog.

Farla per bene, ti permetterà di sapere quali sono gli argomenti che gli utenti cercano nel tuo settore e quindi ti suggerisce quali articoli scrivere.

Per cominciare, Vai su SEOZoom e inserisci una parola chiave che ha a che fare con l’argomento di cui tratti.

SEOzoom è il mio strumento preferito quando si tratta di posizionamento SEO per il mio blog. Per saperne di più leggi qui la mia recensione e guida su SEOzoom.

Scoprirai subito se questa parola chiave viene cercata, da quante persone e quanto è alta la concorrenza.

La sezione Keyword Correlate ti propone altre parole chiave legate sempre a questo argomento, ma qui potresti trovare keyword molto più vantaggiose.

Scegli quindi le parole chiave che hanno:

  • alti volumi di ricerca;
  • un’alta Keyword Opportunity;
  • una bassa Keyword Difficulty.

Per chi inizia con un blog, può essere difficile trovare subito le keyword giuste.

Per questo potresti lavorare sulle cosiddette keyword a coda lunga, cioè parole chiave molto specifiche che identificano un aspetto ben preciso di un argomento.

Anche se i volumi di ricerca di queste parole sono un po’ inferiori, hai comunque la certezza di fare centro.

Infatti, chi cerca quella parola chiave sta cercando esattamente quell’argomento, quindi sicuramente sarà interessato a ciò che scrivi.

Comincia a fare una ricerca di questo tipo e raccogli le keyword più interessanti, sia a coda lunga che a coda corta.

Queste keyword ti serviranno come base su cui strutturare il tuo piano editoriale.

Un piano editoriale è un metodo per organizzare il lavoro di pubblicazione articoli su un blog. Con un buon calendario editoriale, saprai sempre cosa scrivere e potrai programmare le tue pubblicazioni con costanza.

STRATEGIA #4:

Come creare un piano editoriale.

Come creare un piano editoriale.

Per creare un calendario editoriale, ti consiglio di partire sempre dalla lista di keyword che hai selezionato.

Se ci sono parole chiave che trattano dello stesso argomento, e quindi possono essere incluse nello stesso articolo, raggruppale insieme.

Individua, fra questo elenco, quali sono le keyword che potrebbero determinare:

  • un maggior volume di traffico,
  • un maggiore interesse,
  • e quindi che possono essere utilizzate per scrivere articoli particolarmente approfonditi.

Questi articoli saranno i tuoi “cornerstone”, cioè articoli più elaborati che faranno da pilastro all’intera struttura del tuo blog.

Avere questo tipo di articoli ti permette di creare tanti articoli “di contorno”, in cui potrai approfondire ogni singolo aspetto di cui parli in quello principale.

Comincia quindi a scrivere dei titoli provvisori per i tuoi articoli.

Ora crea un file Excel (o Google Sheets) su cui andrai a inserire, nella riga delle intestazioni, i seguenti titoli:

  • Data di pubblicazione;
  • Titolo dell’articolo;
  • Keyword principale;
  • Keyword correlate;
  • Ispirazione – link di pagine web da cui prendere ispirazione;
  • Fonti – link a eventuali fonti che possono supportare le tue argomentazioni (dati statistici, interviste ad esperti, ricerche ecc.);
  • Categoria – la categoria dell’articolo;
  • Note – lascia una colonna per le note e gli appunti, che saranno sempre utili.

Ora compila la tabella inserendo tutti i dati.

Per prima cosa, dovrai decidere quanto spesso intendi pubblicare un nuovo articolo.

Valuta bene quanto tempo hai da dedicare al tuo blog. Non è necessario pubblicare fin da subito un articolo al giorno, puoi pubblicare anche una, due o tre volte alla settimana. L’importante è che tu sia costante e che ti organizzi con un po’ di anticipo.

Ti suggerisco di programmare il piano editoriale per tre mesi, quindi di iniziare a scrivere il più possibile, in modo da avere due/quattro settimane di articoli già pronti in anticipo.

Dopo questo piccolo sforzo iniziale, avrai tutto il tempo di dedicarti al tuo blog con tutta la calma e la concentrazione necessaria e, se dovesse capitarti un imprevisto, non rischierai di saltare una pubblicazione.

STRATEGIA #5:

Come guadagnare con un blog

Come guadagnare con un blog

Il blog si presta a tantissime possibilità di monetizzazione. Come vedrai nei prossimi paragrafi, guadagnare con un blog è probabilmente uno dei modi più facili in assoluto per guadagnare su internet.

Con un blog, puoi generare contatti che poi in cambio acquistano prodotti e servizi.

E questi possono essere tranquillamente i prodotti e servizi tuoi o di altre persone, sui quali tu ottieni una commissione, per esempio.

Pensare che l’unico modo per guadagnare con un blog sia soltanto la pubblicità è completamente sbagliato..

In realtà, monetizzare un blog con la pubblicità è solo una delle tante possibilità di guadagno e sinceramente non è neanche una delle più efficaci o divertenti!

Per guadagnare con la pubblicità in modo accettabile, infatti, devi avere un certo traffico e sicuramente, se sei agli inizi, questo non sarà possibile.

Adesso ti parlerò di 4 modi per guadagnare con un blog e il primo metodo che voglio coprire subito è proprio quello della pubblicità.

METODO #1:

Monetizzare un blog con la pubblicità

Monetizzare un blog con la pubblicità

Innanzitutto, devi sapere che inserire la pubblicità su un blog è relativamente semplice. Riuscire a guadagnarci, invece, è tutto un altro discorso.

Le pubblicità su un blog possono essere inserite tramite un circuito come Google AdSense.

Iscrivendoti al servizio, ti verrà fornito un codice da aggiungere alle tue pagine nei punti in cui vuoi far apparire la pubblicità.

Le pubblicità che i tuoi visitatori vedranno sul tuo blog sono personalizzate sulla base:

  • delle loro esperienze di navigazione,
  • le loro preferenze
  • e i loro interessi.

Esatto, le pubblicità non sono uguali per tutti!

Ognuno di noi, quando naviga sul web, visualizza pubblicità personalizzate.

È uno dei tanti scopi che hanno i famosi cookie, che accettiamo sempre (o quasi…) senza neanche sapere di cosa si tratta.

Se l’utente visualizza pubblicità di prodotti verso cui ha già mostrato un qualche interesse, ci saranno più probabilità che clicchi sull’annuncio.

I guadagni dalle pubblicità sono solitamente del tipo Pay Per Click, in cui ti viene riconosciuto un compenso per ogni click che gli utenti faranno sugli annunci.

Ma vediamo un altro sistema per guadagnare con la pubblicità:

Un altro sistema è quello di vendere spazi pubblicitari ad aziende che vogliono mostrare un annuncio sul tuo blog.

Non c’è bisogno di andare a bussare alla porta delle aziende della tua città e proporre i tuoi spazi pubblicitari.

Esiste una piattaforma chiamata BuySellAds che ti permette di inserire sul tuo blog annunci pubblicitari di aziende correlate al tuo settore.

Anche in questo caso, però, per ottenere dei guadagni soddisfacenti è necessario avere già un certo volume di traffico sul tuo blog.

Cosa fare, quindi, se sei proprio agli inizi e ancora hai pochi visitatori?

Ecco qui gli altri 3 metodi che puoi considerare per guadagnare col tuo nuovo blog:

METODO #2:

Guadagnare promuovendo prodotti affiliati (ovvero, affiliate marketing)

Guadagnare promuovendo prodotti affiliati (ovvero, affiliate marketing)

Il marketing di affiliazione è un mondo vasto che funziona, generalmente, in questo modo:

  1. Ti iscrivi ad un programma di affiliazione di un prodotto o un’azienda che fa parte del tuo settore;
  2. Ottieni un link personalizzato, da cui potrai tracciare tutti i click e le vendite effettuate attraverso il tuo link;
  3. Riceverai un compenso per ogni click e per ogni vendita a seconda degli accordi – solitamente si tratta di una percentuale sul costo del prodotto.

Con questo sistema, potrai suggerire l’acquisto dei prodotti all’interno dei tuoi articoli, e perfino scrivere recensioni dettagliate su un prodotto per convincere il lettore ad acquistarlo.

Se interessa approfondire questo argomento, ti invito a leggere la mia guida Come guadagnare online con le affiliazioni.

METODO #3:

Guadagnare con un blog promuovendo infoprodotti

Guadagnare con un blog promuovendo infoprodotti

Il settore degli infoprodotti è vastissimo e molti blogger hanno fatto fortuna con questo sistema.

Si tratta di vendere prodotti digitali sotto forma di ebook, video corsi, webinar o altri formati con lo scopo di insegnare qualcosa.

L’apprendimento online, da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi formato, è ormai alla portata di tutti ed è considerato molto più pratico di un corso vero e proprio o dello studio sui libri.

Se hai qualcosa da insegnare, vendere un infoprodotto ti aiuterà sicuramente a guadagnare con il tuo blog.

La promozione del prodotto può avvenire tramite banner, popup o articoli dedicati sul tuo blog.

Ma puoi anche lanciare una newsletter dedicata che ispira, educa e guida i tuoi lettori a proseguire il loro percorso di formazione con i tuoi infoprodotti.

Una vera figata, se insegnare è il tuo forte!

Ci sono tanti sistemi per vendere questo tipo di prodotti con WordPress. Il più semplice è utilizzando il classico pulsante PayPal, con cui effettuare transazioni sicure anche con carta di credito.

Se hai tanti prodotti, puoi utilizzare WooCommerce oppure il servizio di Easy Digital Downloads.

Per aiutarti, puoi approfondire questo argomento leggendo queste guide:

METODO #4:

Come generare richieste di preventivo dal blog

Come generare richieste di preventivo dal blog

C’è qualcosa che puoi fare per gli altri? Attraverso il tuo blog potrai vendere i tuoi servizi o consulenze, da svolgere online o anche offline.

Se sei riuscito a comunicare fiducia e a dimostrare le tue competenze attraverso i contenuti del tuo blog, gli utenti si rivolgeranno a te per chiederti un consiglio e per aiutarli.

Fidati 🙂 ne so qualcosa!

Promuovi i tuoi servizi con delle chiamate all’azione (o call to action) e dei banner all’interno degli articoli.

Ad esempio, puoi proporre alla fine dei tuoi articoli, un approfondimento dell’argomento trattato attraverso consulenze personalizzate.

Ricorda di dedicare una pagina del tuo sito alla presentazione dei tuoi servizi, dove potrai anche inserire le testimonianze di altri clienti soddisfatti.

Anche il mio sito, SOS WP, è nato come un normale blog… ma poi piano piano l’ho allargato.

Negli anni ho aggiunto servizi web dedicati a chi vuole realizzare siti web e a chi cerca un’assistenza siti web puntuale e specializzata su WordPress.

Il blog è il punto di partenza ideale per lanciare tantissime belle iniziative che hai nella tua testa e che vorresti realizzare veramente.

Sicuramente, la dote di saper comunicare non ce l’abbiamo tutti in maniera innata e già sviluppata.

Ma possiamo acquisirla e svilupparla nel tempo, al fine di scrivere contenuti che rispondono alle esigenze dei nostri lettori.

Per questo, a livello strategico, è bene sapere come scrivere l’articolo giusto per il contenuto giusto!

Parliamone subito…

STRATEGIA #6:

Come scrivere gli articoli “giusti” per il tuo blog, nel modo “giusto”.

Come scrivere gli articoli "giusti" per il tuo blog, nel modo "giusto"

Scrivere gli articoli di un blog non consiste semplicemente nel parlare a raffica di un argomento qualsiasi.

Ci sono delle regole che ti aiuteranno a comunicare più efficacemente e a rendere il contenuto più interessante e la lettura più scorrevole.

Per prima cosa, decidi in che modo affronterai l’argomento.

Ci sono tanti formati di articoli che puoi utilizzare:

  • il tutorial o la guida passo-passo;
  • l’elenco;
  • l’articolo di opinioni;
  • la recensione;
  • lo storytelling (insegni qualcosa raccontando una storia);
  • il confronto (fra due o più servizi, prodotti, idee…);
  • l’intervista (che può essere solo scritta o includere anche un video);
  • il case study.

Comincia poi a scrivere il tuo articolo partendo da una scaletta… individua gli argomenti principali di cui parlerai e assegna un titolo a ciascuna sezione.

Struttura il discorso in sezioni e sotto-sezioni.

Il titolo dell’articolo sarà il titolo di livello 1 (H1), mentre il titolo di ciascuna sezione costituirà un titolo di livello 2 (H2) o di livello 3 (puoi scendere di profondità fino al livello 6, ma solitamente non si va più in là del 4).

Presta attenzione alla struttura gerarchica dei titoli, perché è importante sia per il lettore, che comprenderà meglio come è organizzato il discorso, sia per i motori di ricerca.

Inizia quindi a scrivere il tuo articolo tenendo conto di alcuni accorgimenti che sul web sono molto importanti.

9 regole fondamentali per scrivere un articolo:

  • ricorda di usare le parole chiave, ma senza esagerare: la loro presenza nel testo deve essere certo abbastanza forte, ma il discorso deve comunque sembrare naturale e non “forzato”;
  • usa paragrafi e frasi brevi e semplici;
  • usa connettori logici per legare fra loro le varie parti del discorso (es. quindi, dunque, al contrario…);
  • stabilisci uno stile di comunicazione e attieniti ad esso in tutti i tuoi articoli (divertente e diretto, formale e professionale…);
  • inserisci sempre un’introduzione per presentare ciò di cui parlerai e una conclusione per riassumere i tratti salienti o fare il punto della situazione;
  • fai attenzione agli errori grammaticali e alla punteggiatura;
  • formatta il testo per renderlo più comprensibile usando elenchi puntati e numerati, grassetti, corsivi, citazioni ecc.;
  • aggiungi delle immagini per chiarire meglio i concetti esposti;
  • inserisci sempre link ad altri tuoi articoli e a risorse esterne.

ORA CHE SAI COME CREARE UN BLOG…:

Come promuovere il tuo blog

Come promuovere il tuo blog

Bene, che dire, sembrerebbe che sia tutto pronto:

  • hai scelto l’argomento del blog valutando per bene quali siano gli interessi dei potenziali lettori,
  • hai fatto anche una bella ricerca keyword per centrare il bersaglio con sicurezza,
  • hai elaborato degli ottimi titoli e organizzato il tuo piano editoriale,
  • hai scritto i tuoi articoli seguendo le migliori regole della SEO e del copywriting,
  • hai anche impostato una strategia di monetizzazione

Cosa succede adesso?

Arriveranno visitatori e clienti a frotte?

Mi dispiace deluderti, ma la realtà è un po’ diversa.

Creare un blog e riempirlo di articoli non è sufficiente per raggiungere il successo.

Hai già fatto un lavoro enorme ma manca ancora qualcosa di importante, e cioè promuovere il tuo blog e farti conoscere in giro.

Il metodo più rapido per ottenere visibilità è quello di utilizzare gli annunci a pagamento.

Il problema però è questo: anche se hai un capitale alle spalle da poter investire in pubblicità, i risultati non saranno duraturi.

La pubblicità ti permette di essere visibile finché paghi, ma cosa succede quando i soldi finiscono?

Sfruttando invece strategie ben più economiche (perfino gratuite) ma un po’ più impegnative, avrai la certezza di ottenere risultati sicuri e di lunga durata.

Ecco i metodi più efficaci per promuovere un blog.

Ora te li spiego tutti ma mi devi promettere che li applicherai sempre, per tutta la vita del tuo blog, e non solo all’inizio.

A cosa serve comprarsi una Ferrari sapendo già che non farai i tagliandi regolari?

Lo stesso vale per il blog: con un po’ di manutenzione costante, non ti lascerà mai a piedi.

Usare i social

Usare i social

I principali canali di promozione di un blog sono sicuramente i social. Ma quali social?

Probabilmente ti sono venuti in mente Facebook, Twitter, Instagram e forse l’elenco si ferma qui. Ma pensaci bene: quanti social conosci davvero? Sono tantissimi!

Secondo le ricerche di We Are Social, in Italia i social più diffusi sono:

  1. YouTube
  2. WhatsApp
  3. Facebook
  4. Instagram
  5. Messenger
  6. Twitter
  7. Skype
  8. LinkedIn
  9. Pinterest
  10. Telegram
  11. TikTok
  12. Twitch
  13. Snapchat
  14. Wechat
  15. Tumblr
  16. Reddit

Tutti possono essere utilizzati per promuovere il tuo blog, ma la domanda è: quali sono i social preferiti dal tuo target?

Perché è a questo che devi puntare, cioè investire maggiormente sulle piattaforme che ti permettono di raggiungere più utenti possibili, ma che corrispondano al tuo lettore tipo.

Quando hai deciso di creare un blog, hai immaginato anche di rivolgerti a un determinato tipo di persone, con determinati interessi, determinate caratteristiche demografiche, una determinata età ecc.

Stabilito chi è il tuo “visitatore ideale”, scopri su quali social è più attivo e promuovi il tuo blog prevalentemente su questi.

Per esempio, analizzando le statistiche scopriamo dei dati interessanti:

  • Twitter è utilizzato prevalentemente da uomini (66,3%)
  • Pinterest ha un pubblico soprattutto femminile (79,2%)
  • Gli utenti di TikTok sono molto giovani (il 48% ha meno di 30 anni)

Già da questa prima rapida occhiata, sembrerebbe che Twitter sia il social perfetto se ti rivolgi ad un pubblico maschile, Pinterest per un pubblico femminile e TikTok se i tuoi lettori sono molto giovani.

Questo è solo un esempio molto riduttivo, ti consiglio di fare ricerche più approfondite per scoprire quali siano i social più interessanti per il tuo settore.

Inoltre, ricorda che su ciascun social certi tipi di contenuti e di argomenti hanno più successo di altri.

  • Su Facebook si può spaziare dai video ai post testuali
  • Twitter si presta bene a presentare le news
  • Instagram e Pinterest sono ottimi per promuovere il tuo blog con delle belle immagini
  • TikTok e YouTube puntano tutto sui video, più brevi e diretti sul primo, più lunghi e approfonditi sul secondo.

Come vedi, i social non sono tutti uguali, ma tutti hanno un grande potenziale che puoi sfruttare a tuo favore.

Il Guest Blogging

Il Guest Blogging

Il guest blogging è la pubblicazione di un articolo nel blog di un’altra persona ed è una tecnica molto usata e dai numerosi vantaggi.

Ecco come funziona.

Mettiamo che tu mi contatti e mi dici:

“Hey Andrea, ti andrebbe di scrivere un articolo sul mio blog che parla di web design? Tu sei forte nel settore e, se i miei lettori vedono il tuo nome, si fideranno ancor di più di me!”

E io ti risponderei:

“Ma certo, volentieri! Però permettimi di inserire al suo interno un link verso una pagina del blog di SOS WP, così mi ripago dell’impegno guadagnandoci delle visite extra.”

“Affare fatto!”

A questo punto, tu promuoverai il mio articolo dicendo “Hey guardate, Andrea Di Rocco ha pubblicato un interessante articolo sul mio blog!”

Chi già mi conosce, sarà incuriosito e visiterà l’articolo, facendoti guadagnare traffico e popolarità.

Io avrò inserito un link ad un mio articolo per approfondire il discorso, e quindi il tuo visitatore verrà pure sul blog di SOS WP per saperne di più, e anche io avrò più visite.

E dopo questa prima collaborazione, è probabile che lavoreremo nuovamente insieme in futuro, chi lo sa!

Vediamola invece al contrario.

Tu mi potresti contattare e dirmi:

“Hey Andrea, ma sai che avrei in mente questo argomento specifico e, dato che sono un esperto, mi farebbe piacere scrivere per te un articolo che ne parli.”

E io ti direi:

“Molto volentieri! Mi farebbe comodo avere come ospite un esperto proprio di questo settore”

Così io avrei un articolo in più sul mio blog su cui ricevere nuovo traffico e tu avresti la tua bella visibilità.

E questo è il guest blogging (“guest” – colui che ospita).

L’articolo così realizzato ha il nome di guest post.

Per trovare blogger che intendono avviare collaborazioni di questo tipo, cerca quelli che sono già abbastanza affermati nella tua nicchia.

Ti suggerisco di non puntare troppo in alto, quando sei solo all’inizio, perché difficilmente otterresti risposta e questo potrebbe lasciarti deluso. Anziché contattare il big del settore, mira dunque un pochino più in basso, ma non troppo.

Quindi proponi loro di pubblicare un tuo articolo oppure chiedi se sarebbero interessati a scriverne uno per il tuo blog.

Solitamente, i blog hanno una pagina dedicata proprio al guest blogging, dove trovi le varie condizioni per richiedere la collaborazione.

Ti consiglio di crearne anche tu una per il tuo sito, dove indicare le caratteristiche degli articoli che sei disposto a pubblicare sul tuo sito, per esempio:

  • Il numero minimo e massimo di parole
  • se devono inviarti anche le immagini oppure te ne occupi tu
  • quanti backlink al proprio sito possono inserire
  • se il contenuto deve essere destinato a utenti esperti o principianti

e qualsiasi altra informazione ritieni necessaria.

La newsletter

La newsletter

L’email marketing è un altro strumento molto efficace per far crescere il tuo blog e tenerti in contatto con i tuoi lettori.

Con il gran numero di blog che già esistono sul web, quando un utente atterra sul tuo per la prima volta, difficilmente potrà ricordarsi di te, dopo che ha trovato l’informazione che cercava.

Cerco, trovo, leggo, adios!

Ecco, quell’adios dobbiamo farlo sparire, e per far sì che il visitatore si ricordi di te, un metodo molto efficace è proporgli l’iscrizione alla newsletter prima che se ne vada.

Fai in modo che il form di iscrizione sia piuttosto evidente sulla pagina e catturi l’attenzione, per esempio puoi utilizzare un popup oppure un banner nella sidebar.

Cerca inoltre di incentivare l’iscrizione proponendo un “regalo imperdibile” a chi si iscrive.

Codici sconto, consulenze gratuite, webinar, anche il classico manuale in pdf sono tutti “agganci” che ti permettono di aumentare il numero di iscritti.

Una volta ottenuti i contatti, potrai inviare loro le newsletter periodiche che li informano sui nuovi contenuti del blog.

Il vantaggio più grande delle newsletter è che possono permetterti di creare la tua rete di lettori affezionati e fra questi è molto più probabile che ci siano anche i tuoi futuri clienti.

Con l’email marketing hai buone probabilità di ottenere numerose conversioni, perciò sfrutta questo canale per promuovere i tuoi prodotti/servizi, oltre che il tuo blog.

Influencer marketing

Influencer marketing

Hai mai visto un video o un post di un influencer che a un certo punto ha nominato un qualche brand, un personaggio, un blog, un sito web?

Per esempio, hai presente i video YouTube che iniziano con “Questo video è offerto da/sponsorizzato da…”?

E forse hai anche seguito il suo consiglio e sei andato proprio su quel sito o hai acquistato quel prodotto?

Se la risposta è sì, hai assistito ad un esempio di influencer marketing.

Gli influencer hanno un altissimo livello di credibilità e, molto spesso, tutto ciò che dicono è La Verità Assoluta per i loro follower.

Puoi capire, quindi, quanto questo possa essere un vantaggio per chi vuole promuovere il proprio prodotto, sito web o blog, come nel tuo caso.

Pensa che, secondo Statista, nel 2020 in tutto il mondo sono stati investiti 8 miliardi di dollari nell’influencer marketing, quasi il doppio del 2017!

L’influencer marketing è uno degli strumenti che porta maggiori risultati, anche se è piuttosto difficile riuscire a sfruttarlo se tu sei all’inizio e cerchi la collaborazione di un influencer particolarmente noto.

Se vuoi utilizzare questo canale, sappi che ci sarà da investire qualche soldo, quindi valuta quanto possa essere conveniente, cioè quanto possa farti guadagnare.

Inoltre, non ti aspettare di ottenere una collaborazione in tempi brevi.

Bisogna lavorare un po’:

  • Individua gli influencer del tuo settore o comunque che si rivolgano al tuo stesso target
  • Comincia a seguirli e partecipa alle loro iniziative, lascia commenti al loro blog e sui social
  • Coltiva per qualche tempo questo tipo di rapporto, fai parte anche tu della community
  • Contattali per chiedere la loro disponibilità a menzionare il tuo blog.

Anche in questo caso, come per il guest blogging, difficilmente potrai contare sulla collaborazione di un big, ma non ti scoraggiare e continua a cercare.

Ci sono tanti micro-influencer che ti possono aiutare ad ottenere buoni risultati, specialmente se tratti di un argomento molto di nicchia.

Mi raccomando, una volta ottenuto il risultato che speravi, evita di “unfollowarli” il giorno dopo! 😉

La tecnica del shoutout

Lo shoutout è una tecnica utilizzata su Instagram attraverso la quale viene menzionato un altro utente utilizzando un link del tipo @nomeprofilo, e si invitano i propri iscritti a seguire quel profilo.

Si tratta di una strategia simile a quella dell’inflluencer marketing e può essere applicata anche ad altri social.

È importante, per ottenere qualche risultato, creare un rapporto con la persona a cui intendi chiedere lo shoutout, quindi dovrai:

Crea un rapporto con la persona a cui intendi chiedere lo shoutout:

  1. individua profili social di influencer o micro-influencer del tuo settore
  2. inizia a seguirli
  3. fai parte della community in modo attivo
  4. interagisci direttamente con loro.

Una pratica che purtroppo si è diffusa al punto di degenerare nello spam è quella dello shout4shout, ossia io faccio un favore a te e tu ne fai uno a me.

Come principio non è sbagliato, e non è detto che tu non possa utilizzarlo, se fatto con serietà.

Una volta che hai creato un certo rapporto con l’influencer e se dimostri di essere veramente interessato a ciò che ha da dire, puoi invitarlo a visitare il tuo profilo e infine proporre uno shout4shout.

PARLIAMO ADESSO DI COSA NON FARE:

Gli errori da evitare quando crei il tuo blog

Gli errori da evitare quando crei il tuo blog

Ora sai come fare a creare il tuo blog, ma vorrei anche dirti chiaramente cosa NON devi fare, se vuoi che il tuo progetto abbia successo.

Errore #1: pubblicare solo quando capita

Uno degli errori peggiori di chi crea un blog è pubblicare di rado, senza costanza e solo una volta ogni tanto.

Google ama i blog che pubblicano di frequente, e anche i lettori preferiscono consultare spesso i blog in cui si trovano spesso nuovi articoli.

Questo non significa pubblicare per forza un articolo al giorno, ma stabilisci una regola e attieniti ad essa. Puoi cominciare con una volta a settimana, per poi aumentare a due o più.

Errore #2: scrivere titoli banali

I titoli troppo banali o troppo esagerati fanno inevitabilmente scappare i visitatori!

Il titolo di un articolo per blog è molto importante: è il biglietto da visita dell’articolo e il fatto che esso venga letto o meno dipende da quanta curiosità sia in grado di suscitare.

Un buon titolo deve essere innanzitutto chiaro, includere parole chiave e riassumere il contenuto.

Inoltre, deve catturare l’attenzione: usa termini provocanti, lavora sulle emozioni ma non esagerare!

Potresti finire nel baratro del “clickbait”, ossia quei titoli che promettono contenuti straordinari mentre invece si tratta di grandi delusioni.

Errore #3: trascurare la SEO

L’obiettivo principale di un blog è certamente quello di farsi leggere dalle persone, ma ricorda di non trascurare l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Cerca sempre di trovare un giusto equilibrio fra la qualità dei contenuti, che siano chiari, scorrevoli e interessanti, e l’uso delle parole chiave.

Aggiungi link ad altri contenuti del blog che possano approfondire l’argomento in questione e cita delle fonti autorevoli per supportare le tue affermazioni.

Errore #4: dimenticarti delle condivisioni sui social

Quando pubblichi un articolo, non lasciarlo lì ad aspettare che arrivi qualcuno a leggerlo.

Promuovere i tuoi post condividendoli sui social dovrebbe essere una colonna portante nella tua strategia di blogging.

Così come sarai costante nella pubblicazione degli articoli, dovrai esserlo anche sui social network.

Condividere i tuoi post più recenti e più popolari attirerà traffico e ti permetterà di guadagnare visibilità.

Inoltre, aggiungi i pulsanti di condivisione social sul tuo blog, così anche i tuoi lettori potranno aiutarti a crescere con il semplice e naturale passaparola.

Errore #5: dimenticare di far crescere il proprio business

A volte chi scrive un blog tende a considerarlo più come un diario personale che come un vero e proprio business.

Scrivere un blog, però, non è un’attività fine a se stessa. Il blog in realtà è una vera e propria fonte di guadagno e proprio per questo devi ragionare su come far crescere i tuoi clienti.

Elabora una strategia per raccogliere contatti, a partire dalla semplice iscrizione alla newsletter fino alla promozione dei tuoi prodotti o servizi.

SIAMO PRONTI A PARTIRE:

Come creare un blog di successo in 30 giorni o meno

Come creare un blog di successo in 30 giorni o meno

Adesso che hai letto la prima e la seconda parte di questa guida, è giunta l’ora di fondere insieme tutto quello che hai imparato e di portarlo a realizzazione.

Per aiutarti ho riassunto qui i passaggi principali da seguire.

COME CREARE UN BLOG DI SUCCESSO (PASSAGGI ESSENZIALI):

  1. Scegli l’argomento del tuo blog:
    • Fai una lista degli argomenti in cui sei forte
    • Individua quelli più interessanti
    • Ragiona sulle possibilità di guadagno
    • Individua l’argomento migliore
  2. Scegli il dominio del tuo blog:
    • Scegli fra un marchio o un brand personale
    • Evita nomi difficili, troppo lunghi o incomprensibili
  3. Fai una ricerca delle keyword scegliendo quelle con:
    • Alti volumi di ricerca
    • Alta keyword opportunity e bassa keyword difficulty
  4. Fai una ricerca dei competitor
  5. Definisci gli obiettivi che vuoi raggiungere
  6. Acquista un piano hosting e registra il tuo dominio
  7. Scegli la struttura e il design per il tuo blog e decidi se usare:
    • Elementor Pro
    • Un tema con funzionalità particolari
  8. Configura il tuo spazio web e le basi per il blog:
    • Installa il certificato SSL
    • Installa WordPress
    • Configura il tuo sito
    • Installa il tema
    • Installa Elementor Pro (se userai questo metodo)
  9. Crea le pagine principali
  10. Crea il menu di navigazione
  11. Elabora un piano editoriale
  12. Scrivi i tuoi primi 20-30 articoli e pubblicali
  13. Ottimizza il sito
  14. Definisci le tue strategie di guadagno:
    • Prodotti in affiliazione
    • Infoprodotti
    • Servizi
    • Consulenze
  15. Scarica la Checklist Prelancio e assicurati che sia tutto pronto
  16. Pubblica e indicizza il tuo blog

Prima di pubblicare il tuo blog ti consiglio di fare come fanno i piloti di aeroplani!

Prima di decollare, infatti, i piloti devono seguire meticolosamente una “Before Takeoff Checklist”, ovvero una serie di controlli finali da fare prima di decollare.

Ispirandomi proprio ai piloti di aerei, ho creato una Checklist Prelancio per blog che copre queste 5 aree fondamentali:

  1. Contenuto e design del tuo blog;
  2. Funzionalità e performance di WordPress;
  3. Posizionamento su Google;
  4. On-site Marketing per generare contatti;
  5. Aspetti legali dalla Privacy al GDPR.

Se lo desideri, puoi scaricare questa checklist direttamente dalla nostra area membri gratuita, dove trovi anche altri manuali (o prontuari) utili e facili da applicare.

Aprire un blog è facile. Ma creare un blog che avrà successo e farà soldi richiede duro lavoro, dedizione e grinta.

Ma le ricompense superano di gran lunga i rischi!

I blog sono convenienti e più accessibili oggi di quanto non lo siano mai stati prima.

Come qualsiasi altra cosa nella vita, ci saranno ostacoli che tenteranno di buttarti fuori rotta. Ma ti incoraggio ad andare avanti con la tua passione e condividerla attraverso il tuo blog.

Tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare è qui. Puoi iniziare subito ottenendo il tuo dominio gratuito e l’hosting web su Bluehost in pochi minuti.

Quando inizi il tuo viaggio nel blog, ricorda che stai parlando agli umani.

Sii tu. Sii avventuroso. Sii onesto e trasparente.

Mentre continui a creare costantemente ottimi contenuti, la tua tribù si affollerà da te, ascolterà e si convertirà.

Hai già aperto il tuo blog? Cosa ti trattiene?

Guide correlate:

Immagine di Andrea Di Rocco autore articoli SOS WP
Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
84Commenti
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  1. Immagine avatar per Mirco S
    Mirco S

    Grazie mille per questa guida davvero molto utile e interessante.

    Ho trovato gli 11 passi per creare un blog molto chiari e facili da seguire.

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ottimo Mirco, grazie del tuo riscontro positivo. Continua a seguirci, tante nuove guide sono in arrivo!

  2. Immagine avatar per andrea bernardini
    andrea bernardini

    Super dettagliato. OTTIMO +++++

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie mille Andrea, mi fa davvero piacere. Ci leggiamo presto!

  3. Immagine avatar per Krisztina
    Krisztina

    Caro Andrea. Non saprei come farei senza dei tuoi preziosi post .
    Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie del tuo apprezzamento, da parte di Andrea e di tutto il nostro team.

  4. Immagine avatar per Miriam
    Miriam

    Ciao! Ho letto con interesse il tuo articolo. Posso chiederti quindi un consiglio? Ho aperto qualche mese fa un blog con Joomla. Ma ho fatto l account free e quindi la parte analitica non la posso visualizzare. Vorrei passare il tutto a WordPress. Mantenendo il blog free(per il momento), diciamo che i miei contenuti finiscono nel grande calderone che è il web. Ma tenendolo così, posso tenere traccia delle visualizzazioni che ha il mio blog e/o quali accorgimenti posso usare per renderlo più visibile (in termini Del, oltre a quelli già menzionati da te nell’articolo)?

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Miriam, cosa intendi esattamente con “blog free”? Se stai parlando del piano gratuito di WordPress.com, non è possibile avere report dettagliati delle visite. Con WordPress.org, invece, potrai collegare il tuo sito a Google Analytics e scoprire tutti i dettagli di come gli utenti navigano sul tuo sito (oltre ad avere innumerevoli altri vantaggi). Leggi le differenze fra WordPress.com e WordPress.org per saperne di più. Se hai altre domande, siamo a disposizione!

  5. Immagine avatar per Housam
    Housam

    Articolo molto interessante e super utile! Gestire un blog non è per niente un lavoro facile, e ci sono tante piccole cose che devono essere fatte con costanza, ma sicuramente le dritte di questo articolo sono un “must” per mantenere vivo un blog. Un saluto!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie, speriamo che i nostri consigli ti aiutino a realizzare il tuo progetto!

  6. Immagine avatar per Sano M.
    Sano M.

    E’ già la seconda volta che mi cimento, ma invano! Sarò io fuori luogo! La guida è chiarissima…e per questo giunge il mio immenso grazie!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao, sappi che siamo al tuo fianco e ti invitiamo a non mollare! Qui su SOS WP troverai tutto il supporto di cui hai bisogno! Ci sono 650+ guide gratuite nel nostro blog, poi potrai chiedere aiuto nei nostri Gruppi Facebook, iscriverti ai nostri video corsi e richiedere la nostra consulenza. Buon lavoro e a presto!

  7. Immagine avatar per Marco
    Marco

    Buonasera, ho letto con molta attenzione la guida e devo dire che molti dei passaggi li avevo già utilizzati per il mio sito. Scrivo proprio perché vorrei avere un parere da un esperto come lei visto che avrà già avuto a che fare con centinaia di siti differenti. Il sito è questo

    https://ilparolierepazzo.altervista.org/

    .Se andrà bene comprerò il dominio di 2° livello. E’ online da 5 giorni, ha la cookie policy, è https ed è protetto da cloudflare. Cosa ne pensa? Secondo lei, vista la tipologia di sito, potrebbe avere successo? Avrebbe qualche consiglio? Grazie, attendo un suo riscontro e buon lavoro!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Marco, ottimo lavoro, hai avuto una buona idea e anche molto originale. Ti suggeriamo di promuovere il tuo sito sui social, dove spesso si va alla ricerca di passatempi divertenti. Buona fortuna!

  8. Immagine avatar per Paola
    Paola

    Guida molto interessante: stile accattivante, contenuto esauriente! Domanda:
    – ho un sito costruito con Wix
    – possiedo un dominio che punta a quello (sto valutando l’upgrade di Wix per poterlo usare in maniera diretta)
    – E’ prevista la sezione “Blog” in Wix: vale la pena ricominciare tutto daccapo con WordPress o posso procedere con Wix?
    Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Paola, noi ti consigliamo di passare a WordPress perché ti permette di realizzare un sito professionale e completamente personalizzabile. Leggi Tutte le differenze tra Wix e WordPress, può aiutarti a scegliere tra le due piattaforme.

  9. Immagine avatar per Guido M.
    Guido M.

    Grazie mille! Credo però che tornerò a disturbarti per delucidazioni da atto pratico!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie a te, continua a seguirci! Scrivici se hai bisogno di supporto tecnico.

  10. Immagine avatar per Francesca
    Francesca

    Ciao, mi sono appena imbattuta in queste guide davvero utili…vorrei una tua opinione può funzionare un blog/sito dove si raccolgono, su un target specifico, riferimenti ad altri blog o canali youtube? Per farti un esempio i siti che raccolgono e ti rimandano a tutti i quotidiani e le agenzie di stampe online…

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Francesca, ci fa piacere esserti d’aiuto! Intendi un sito di tipo “directory”, ossia una sorta di elenco dei siti che appartengono a un determinato settore? Potresti renderlo più interessante facendo un sito di recensioni. Leggi questa guida, potrebbe aiutarti.

  11. Immagine avatar per Rocco
    Rocco

    Ciao Andrea, grazie per la guida.
    Una volta individuata la nicchia del proprio blog, anche se si hanno passione e conoscenza sull’argomento, per avere notizie “fresche” e fonti affidabili sarebbe necessario accedere ai siti destinati agli operatori stampa delle aziende. Per accedere a questi siti si deve essere necessariamente giornalisti? Pubblicisti? O anche i blogger senza particolari “referenze” possono chiedere l’accreditamento e utilizzare le informazioni messe a disposizione per la stampa? Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Rocco, solitamente i siti di questo tipo hanno una sezione del tipo “Sala Stampa” nella quale puoi accedere liberamente alle informazioni che ti servono. Se così non fosse, troverai sicuramente i dati di contatto del reparto che si occupa di fornire questi dati.

  12. Immagine avatar per Renato
    Renato

    Ciao Andrea per proporre un certo argomento, bisogna avere delle referenze particolari (Attestati, Certificati, Patentini vari) o può bastare anche solo una perfetta conoscenza dell’argomento stesso ??
    Grazie !!!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Renato, la reale conoscenza può essere trasmessa, senza dover ricorrere per forza a certificazioni/attestati. Ovvio che dei temi come la medicina, la salute, devono essere trattati con particolare attenzione. Se diffondi un sapere “lecito” e che non può ledere nessuno con false informazioni, certamente puoi parlare di un argomento di cui ti ritieni esperto. Quale sarebbe, nel tuo caso specifico?

  13. Immagine avatar per Mirella
    Mirella

    complimenti!! Tutto molto chiaro. Il video è davvero esplicativo e coinvolgente.

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie Mirella!

  14. Immagine avatar per Paul Siegenthal
    Paul Siegenthal

    Molto dettagliato. Grazie.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie a te Paul!

  15. Immagine avatar per Sara Gentili
    Sara Gentili

    Ciao Andrea ho trovato interessante il tuo articolo! Sono una erborista, floriterapeuta, cristalloterapeuta, da 30 anni, ho sempre lavorato nel negozio di mia madre, e come potrai sapere adesso è un momento molto difficile!!! Vorrei perciò chiederti se secondo te è possibile per me mettere a frutto diversamente la mia esperienza e se si cosa mi consigli di fare!? Può essere importante fare un blog personale che parli di questi 3 argomenti? Ti premetto che non sono molto pratica con tutti gli strumenti che tu hai citato nell’articolo perché ho una certa età!!! Però mi piacerebbe potermi creare un lavoro così! Puoi aiutarmi!? Grazie mille!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Sara! Gli argomenti di cui vuoi parlare nel blog hanno comunque un filo conduttore, che è la cura di mente/corpo attraverso la natura. Quindi, perché no? Non si è mai troppo “grandi” poi, per intraprendere la strada nel web.. abbiamo aiutato in formazione tantissimi utenti, uomini e donne che da molto avevano superato gli “anta”. La loro soddisfazione è anche la nostra 🙂

  16. Immagine avatar per Clorinda
    Clorinda

    Articolo molto utile. Metterò in pratica quanto letto e sicuramente sarò più motivata sapendo che in caso di difficoltà o per miglioramenti ci sarete voi.
    Grazie

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ottimo Clorinda! Rimaniamo a disposizione, un saluto.

  17. Immagine avatar per Martinien
    Martinien

    Grazie per l’articolo estremamente approfondito Andrea!
    Una domanda che mi viene in mente mentre leggo… So che sottolinei che è importante scegliere una nicchia che sia redditizia e che contenga il pubblico giusto, ma se c’è una nicchia specifica su cui vuoi davvero scrivere un blog, per esempio la finanza personale, dovresti scrivere i post del blog basandoti sulle parole chiave di destinazione per seo?

    E se il tuo pubblico si rende conto del fatto che stai scrivendo solo post e promuovendo prodotti perché sono “trendy” ovvero che tutti cercano su internet?

    Come fai a mantenere invece un tema centrale nel tuo blog o semplicemente scrivere post che coprono molti argomenti diversi?
    Sul mio blog, seguo più o meno una strategia simile al tuo ma focalizzo di più sull’aspetto di monetizzazione.

    Dai un’occhiata a questo contenuto:
    https://martinienpagning.com/come-creare-un-blog/

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao, bisogna sempre avere un tema che faccia da base a tutto il blog, poi puoi affrontare anche argomenti limitrofi, ma non puoi certo avere un blog che parla di patate e poi uscirtene con una categoria con articoli che parlano di aerei… l’ideale sarebbe creare un proprio piano editoriale basato sulle parole chiave correlate a quelle principali sulle quali ti vuoi concentrare, e quindi keyword che fanno da contorno a tutto l’argomento e che lo affrontano sotto vari punti di vista, dai più generali ai più specifici (come con le keyword a coda lunga ad esempio).

  18. Immagine avatar per Lucia
    Lucia

    Ciao Andrea, ho letto alcuni tuoi articoli in quanto vorrei aprire un mio blog personale, e vorrei aprirlo su wordpress, per registrare il dominio ho letto sia sul tuo sito che su altri che è molto consigliato SiteGround, un amico che si occupa di informatica mi ha detto che si può registrare il dominio anche su WordPress direttamente.. è vero? Forse intendeva facendo blog gratis? E invece che cosa pensi di Register? Grazie, Lucia

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Lucia, non ti confondere con WordPress.com. Se usi WordPress.org (ovvero, la versione “senza limiti” di WordPress come puoi leggere qui https://sos-wp.it/differenza-wordpress-com-e-wordpress-org/) il dominio lo registri presso un provider, se scegli come hosting SiteGround lo puoi avere gratuitamente. Potresti anche registrarlo su WordPress.com ma non ti conviene, perché oltreché pagare di più dovresti anche eseguire il puntamento del dominio. Rimaniamo a disposizione, un saluto!

    2. Immagine avatar per Michele Lanza
      Michele Lanza

      Sono interessato da ciò che ho visto , cioè letto , anche solo a conoscere le mie capacità, non solo vissute nella mia mente , ma cercando di realizzarle ….Realizzando e conoscendo , proprio in relax e divertimento le mie capacità di monetizzare in un periodo che ormai lo Smart è davanti ad ogni parola.
      Ciao e grazie

    3. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Hai ragione Michele, ormai lo “Smart” non è più qualcosa di lontano, anzi.. lo stiamo capendo proprio in questo difficile periodo.

    4. Immagine avatar per Emilio
      Emilio

      Ciao grazie per questo articolo che ritengo utilissimo, sintetico e comprensibile, ho anche io un blog che tratta di immobiliare e sto cercando di migliorarlo. A questo proposito ho una curiosità: il tuo blog graficamente ha un template standard o è cucito su misura ? Ciao e grazie ancora.

    5. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Emilio, abbiamo realizzato la veste grafica di SOS WP con il tema Enfold. Quindi, siamo anche intervenuti via codice per personalizzarlo ancora e piegarlo maggiormente alle nostre esigenze. Rimaniamo a disposizione, un saluto!

    6. Immagine avatar per Francesca
      Francesca

      Ciao Andrea,vorrei capire come si ottiene il dominio gratuito con siteground? Perchè spulciando sul loro sito ho letto che per averlo bisogna fare tipo una promozione ai loro prodotti per ottenere come ricompensa l’hosting gratuito…

    7. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Francesca, nel momento in cui acquisti un nuovo abbonamento a SiteGround, avrai in regalo il dominio e non l’hosting. Leggi questa guida per capire meglio la differenza tra hosting e dominio. Ti suggerisco anche di scoprire tutti i servizi gratuiti offerti da SiteGround. Un saluto!

    8. Immagine avatar per luca marcon
      luca marcon

      Ciao Andrea intanto complimenti per il tuo blog! Spesso, anzi molto spesso seguo passo per passo le tue guide! Una domanda, come attivare http2 su cpanel per avere un aumento di velocita al mio sito ?
      mafraphotos.com

    9. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Luca, puoi consultare questa guida del cPanel, ma ti suggerisco di contattare il supporto del tuo hosting e valutare insieme a loro come configurare al meglio il tuo spazio web.

  19. Immagine avatar per Mike
    Mike

    Ciao Andrea
    Vivo all’estero. Credi sia fattibile aprire un blog con target italiano anche se l’attivitá é aperta all’estero? E dopo quanto tempo credi che sia possibile monetizzare? Perché fino ad allora potrei non aver bisogno di aprire una ditta. Giusto?

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Ciao Mike, certo che è possibile. Per il tempo necessario a monetizzare, non possiamo essere certi di questo perché dipende dal target, dalla tipologia di prodotto, dal tipo di canale che si desidera usare per guadagnare (es. affiliazioni, vendite dirette o altro ancora). Non è necessario comunque aprire una ditta, per iniziare una simile attività, anche all’estero. Consigliamo in ogni caso il confronto con un esperto di fiscalità web, nel paese in cui sarà aperto il sito. Un saluto e facci sapere!

  20. Immagine avatar per Daniela
    Daniela

    Guida davvero illuminante! Grazie Andrea

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie a te Daniela! Continua a seguirci 🙂

  21. Immagine avatar per Monica
    Monica

    Ciao Andrea, avrei necessità di aprire un blog momentaneamente in forma gratuita (wordpress.com) ma potrebbe diventare nel prossimo anno un sito vero e proprio che passerei su wordpress.org.
    Ho letto la guida che spiega come fare, ma non mi è chiara una cosa. Il dominio gratuito, una volta migrato il contenuto del blog, viene eliminato o rimane attivo? Nel caso che qualcuno digiti ancora l’indirizzo free c’è la possibilità di re indirizzarlo in automatico al nuovo sito?
    Grazie

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Monica, il blog gratuito rimane attivo. Eventualmente potrai rimuoverlo tu, in un singolo passaggio molto semplice che ti potremo dire noi attraverso la nostra Assistenza WordPress. Hai visto già di cosa di tratta? Un saluto!

  22. Immagine avatar per Alice Bernardi
    Alice Bernardi

    Grazie di questi preziosi consigli anche se faccio un po’ fatica a capire alcune cose

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Alice, cosa è che hai difficoltà a capire? Un saluto!

  23. Immagine avatar per Leonardo Cortes
    Leonardo Cortes

    Aggiunto ai preferiti, ottimo materiale, grazie mille!

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie a te 🙂

  24. Immagine avatar per Clelia
    Clelia

    Ho appena letto le prime pagine e sono già carica di entusiasmo. Grazie mille !!! Sono sicura che ci sentiremo ancora. A presto.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Perfetto Clelia, siamo qui 🙂 Hai anche visto la nostra Assistenza WordPress?

  25. Immagine avatar per Franco De Biase
    Franco De Biase

    Bell’articolo che illumina gli orizzonti.
    Una domanda: nella scelta dell’argomento principe del blog qualora lo stesso sia trattato a livello regionale e/o nazionale cambia di molto la possibilità di monetizzazione futura ?

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Franco, se la nicchia è ben scelta non vi è una implicazione diretta sulla possibilità di monetizzazione. Un saluto!

  26. Immagine avatar per Up SEO
    Up SEO

    Ottimo articolo.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie, continua a seguirci 🙂

  27. Immagine avatar per Federica
    Federica

    Complimenti, guida chiarissima, scaricherò presto il pdf

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Bene Federica, continua a seguirci!

  28. Immagine avatar per Bruno De Simone
    Bruno De Simone

    Ciao, ho inseriro nome ed email per scaricare il PDF ma da un errore con una scritta in rosso?!
    Mi potete aiutare?

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Bruno! scrivici a info@sos-wp.it, un saluto!

  29. Immagine avatar per Maria Grazia
    Maria Grazia

    Ciao a tutti e complimenti per la guida molto completa. La mia domanda è : nell’aprile un blog, nel primo articolo é buona norma fare una sorta di articolo di benvenuto introducendo di cosa si occuperà il blog?? Grazie mille e attendo vostra risposta

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Maria Grazia, puoi creare una pagina come “chi sono” o “benvenuti” in modo che i visitatori possano avere notizie sull’argomento principale del blog, inserendo tale pagina come link nel menu principale. In questo modo sarà sempre possibile per i tuoi utenti cliccarci sopra, in qualsiasi momento. Grazie dei complimenti, continua a seguirci!

  30. Immagine avatar per Alessandra
    Alessandra

    Devo dire che anche per me che vorrei iniziare ad approcciarmi a questo mondo, l’articolo è davvero ottimo ed esaustivo!
    Mi chiedevo se per caso il vostro team di professionisti supportasse anche l’intera creazione di un blog da zero…

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Alessandra, certamente. Puoi fissare una call sul calendario degli appuntamenti in modo da poter parlare direttamente con il nostro coordinatore servizi, specificando con lui tutte le tue necessità. Siamo a disposizione, a presto!

  31. Immagine avatar per Donatella Palese
    Donatella Palese

    Ho letto un bel po’ di articoli sull’argomento ma devo dire che nessuno ha soddisfatto le mie aspettative come questa guida in formato PDF! Ho dato una prima lettura, assolutamente da stampare e tenere a portata di mano per qualsiasi dubbio… perché ha veramente una risposta per ogni domanda!

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Donatella, grazie della tua testimonianza! Hai dato una occhiata anche alla nostra nuova Area Membri?

    2. Immagine avatar per Donatella Palese
      Donatella Palese

      Credo di essere già iscritta all’area membri. Ho scaricato il PDF e in questi giorni ho iniziato a seguire il video corso su WP perché avevo bisogno di una rispolverata. Contenuti e spunti molto interessanti, nozioni che non conoscevo. Sono sicura che al termine delle 35 lezioni ne uscirò arricchita!

    3. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ne sono certo 😉

  32. Immagine avatar per Iz2daw
    Iz2daw

    Ottimo articolo.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Grazie del tuo commento!

  33. Immagine avatar per Luca
    Luca

    Ciao Giacomo e Andrea, quello scritto è un’ottimo post ma secondo me il mondo delle strategie di webmarketing dovrebbe essere diviso in due macro categorie ben distinte, una che riguarda i blog/siti (come questo di sos-wp) che parlano e trattano argomenti che interessano milioni di utenti in tutto il mondo e un’altra che riguarda i siti/blog che parlano e trattano attività di nicchia che si rivolgono ad una piccolissima fetta di mercato, magari chi come me offre un servizio/lavoro che per motivi logistici deve rimanere in un raggio d’azione limitato, inoltre un’attività lavorativa di un certo tipo non ti offre di sicuro la possibilità di scrivere un post ogni settimana perché finiresti nel banale ripetendo sempre le stesse cose. Altra cosa in questa fascia di mercato mai un utente condivide i contenuti, nel mio caso per esempio se il cliente trova il mio sito, chiede un preventivo e non ha nessun interesse a condividere i contenuti con nessuno, ha lui interessa di avere il servizio/lavoro al miglior prezzo e fatto bene…?!?!?
    Ciao e grazie

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Luca, grazie delle tue osservazioni. Scriveremo presto altre guide, legate al web marketing più di nicchia, per individuare anche in questo caso le migliori strategie di successo. Un saluto!

  34. Immagine avatar per Rosaria
    Rosaria

    Io vi ringrazio per le informazioni, grazie ai vostri insegnamenti sto riuscendo a creare un blog, sono ancora in alto mare per le cose tecniche mi perdo giornate intere vi seguo con grande attenzione e anche se mi rendo conto che il mio blog è ancora in alto mare ora grazie ai vostri video riesco a scrivere gli articoli e un pochino ad ottimizzare per il seo, per persone che come me hanno budget molto ristretti siete di grande aiuto,c’è un vostro articolo che spiega come mettere un titolo formato da due domande? io non ci sono riuscita è venuto fuori un orrore che devo ancora correggere 🙁 grazie ancora una volta.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Rosaria 🙂 Grazie mille, commenti come il tuo mi rendono la giornata fantastica! A questo punto vorrei consigliarti di provare il video corso su come usare wordpress che ho appena rilasciato. Ci sono oltre 30 video tutorial in cui copro anche il discorso legato ai titoli. Ecco il link alla pagina: https://sos-wp.it/corsi/corso-wordpress

      Se hai domande sono qui, ciao e grazie 🙂

  35. Immagine avatar per Viky
    Viky

    Dritte interessanti, ne faró tesoro!

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao,
      grazie del tuo commento, continua a seguirci!

  36. Immagine avatar per Alice Spiga
    Alice Spiga

    Concordo su ogni punto e mi permetto di aggiungere, dal basso della mia piccola esperienza, che uno degli errori più gravi è: non rispondere ai commenti e non partecipare alle conversazioni sugli altri Blog. Può sembrare una banalità, però la relazione con gli altri è il cuore stesso dell’attività del blogger. Dalle conversazioni nascono nuove idee, che portano nuovi post, che portano nuovi commenti e nuove idee… senza tutto questo, per me il blog è destinato al fallimento. 🙂

    1. Immagine avatar per Giacomo Freddi
      Giacomo Freddi

      Ciao Alice!

      Hai perfettamente ragione, il blog è CONVERSAZIONE e senza di essa non può esistere. La conversazione (quindi come dici tu anche i commenti) rappresenta la linfa vitale di una sana attività sul web!

  37. Immagine avatar per Francesco
    Francesco

    Ottimi consigli che sembrano scontati ma spesso non lo sono! 🙂

    1. Immagine avatar per Giacomo Freddi
      Giacomo Freddi

      Ciao Enrico e grazie per il commento.

      Esatto. Molto spesso questi sono passi che vengono sottovalutati e trascurati, pensando che quando si gestisce un blog vengano “spontanei”.
      Invece vanno tenuti sotto mano ogni volta che produciamo dei contenuti. Facendo altrimenti, come dice il titolo, è altissimo il rischio di non riuscire a nutrire adeguatamente il nostro blog con la giusta mole di traffico e, soprattutto, con il giusto tipo di lettori, rischiando addirittura di “ucciderlo” ed abbandonarlo a se stesso!

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