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100 domande e risposte sulla SEO

Nella guida troverai un elenco di ben 100 domande su tutto quello che c’è da sapere sulla SEO. Troverai quindi tutte le risposte di cui hai bisogno.

100 Domande e Risposte sulla SEO

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Hai mai avuto domande sulla SEO che avresti voluto fare direttamente a Google? In passato, io ne ho avute tante. La prima era “Ma che cos’è la SEO?!“.

Nell’articolo di oggi, mi sono permesso di selezionare le domande più interessanti pubblicate sul sito The Short Cutts, e tradurle in italiano.

Su questo sito, sono raccolti tutti i video realizzati da Matt Cutts. Matt Cutts è stato l’ingegnere a capo del team anti spam di Google. È L’ESPERTO su tutto ciò che riguarda posizionamento, link in entrata ed in uscita, penalizzazioni, eccetera. Nel corso degli ultimi anni, ha risposto a centinaia e centinaia di richieste inviate dagli utenti. Purtroppo, non vengono pubblicati video dal 2014, però da quelli esistenti si può comunque imparare molto.

Non ci resta che iniziare e vedere le 100 domande sulla SEO che ho selezionato per i lettori di SOS WP. (poi se non dovessi trovare la risposta che cerchi o volessi approfondire qualche argomento, ti consiglio di iscriverti nel nostro gruppo Facebook TUTTO SEO: troverai ogni settimana strategie utili per migliorare la visibilità del tuo sito web).

Ne approfitto per ricordarti che se vuoi crescere DAVVERO sui motori di ricerca e ottimizzare al massimo il tuo sito web lato SEO, hai a disposizione il nostro servizio di consulenza.

100 domande sulla SEO… e le loro risposte!

Posizionamento

1. Se un contenuto non ha link in entrata, come può migliorare il proprio posizionamento?

Lavorando su altri elementi, come i contenuti, le parole chiave, eccetera.

2. I siti piccoli possono diventare popolari su Google?

Certo, pubblicando molti contenuti di valore su un argomento specifico (nicchia). Quando ottengono un buon posizionamento per quella nicchia, possono espandersi in una più ampia.

3. Come fa Google a distinguere tra un sito popolare ed uno autorevole?

Solitamente, i siti più autorevoli hanno un PageRank più alto (più link di qualità in entrata). I siti più popolari sono invece quelli che hanno più traffico.

4. Come faccio a sapere se il mio sito è stato penalizzato da un particolare algoritmo?

Se la penalizzazione è manuale, riceverai un messaggio all’interno del tuo account WebMaster Tools.

Google rilascia modifiche all’algoritmo molto spesso – quasi ogni giorno. Quando sono rilasciati aggiornamenti che possono avere un impatto notevole sui risultati di ricerca, viene fatto un annuncio.

In generale, è difficile determinare se il proprio sito è stato penalizzato da un algoritmo. Spesso, una variazione nel posizionamento è una naturale conseguenza del costante lavoro di indicizzazione di Google. Questo significa che, se si perdono posizioni, è allo stesso modo possibile recuperarle lavorando sui contenuti.

5. È possibile ottenere buoni risultati su Google senza usare tecniche di ottimizzazione molto aggressive – per esempio, senza acquistare link?

Assolutamente sì! Tutti possono ottenere ottimi risultati usando tecniche SEO legittime. Una buona user experience, ottimi contenuti e link in entrata genuini producono migliori risultati nel lungo termine.

6. Come può un sito che esiste da tempo mantenere un buon posizionamento?

Per mantenere un buon posizionamento anche dopo anni di presenza online, è utile aggiornare il proprio sito, mantenerlo al passo con i tempi, lavorare sul design e sulla user experience.

7. I social media hanno un impatto sul posizionamento?

Questa è una delle domande sulla SEO più diffuse. No, al momento non sono inclusi come fattori nell’algoritmo.

Talvolta, Google ha difficoltà ad accedere i contenuti pubblicati sui social. Inoltre, queste piattaforme sono aggiornate spessissimo e Google non è sempre in grado di seguire tutti i cambiamenti.

8. Un sito si posiziona meglio quando ha molte pagine indicizzate?

Un grande numero di pagine non è sinonimo di qualità e non garantisce un migliore posizionamento. Tuttavia, avere più pagine permette di corrispondere a più ricerche degli utenti. Inoltre, generalmente i siti con più pagine hanno anche più link in entrata – un fattore considerato da Google per misurare la qualità dei contenuti.

9. Ci si deve focalizzare su altri aspetti, oltre che sul posizionamento?

Sì – sul pubblicare contenuti realmente apprezzati dagli utenti e sul creare diverse fonti di traffico (tra cui anche i social).

10. Se il mio servizio di hosting ospita molti siti che fanno spam, ci saranno ripercussioni sul mio posizionamento?

Nella stragrande maggioranza dei casi, no. Google sa che i servizi di hosting ospitano molti siti diversi non correlati tra loro.

11. Perché il posizionamento di una nuova pagina cambia nel corso del tempo? Per esempio, perde posizioni dopo 2 settimane che è stata pubblicata?

Nel tempo, Google acquisisce informazioni sulla pagina che non erano disponibili quanto è stata pubblicata.

12. Un business legittimo può competere online?

Certamente,

  • assicurati di avere un bel sito, che sia facilmente navigabile ed accessibile anche da dispositivi mobile
  • cerca di promuovere il tuo sito tra i tuoi clienti e a livello locale

Purtroppo Google non è in grado di conoscere la reputazione offline delle attività. Per questo motivo, bisogna curare anche la presenza online al meglio.

13. Come ripristino il posizionamento delle mie pagine dopo che il mio sito è stato offline?

Assicurati che il tuo sito sia di nuovo online e che tutte le pagine siano raggiungibili. Tutto dovrebbe ritornare alla normalità abbastanza velocemente.

14. Perché un sito non ottimizzato si posiziona meglio di un sito ottimizzato per la SEO?

Google considera diversi fattori per determinarne il posizionamento di una pagina. L’ottimizzazione non è l’unica cosa importante – altri elementi sono, ovviamente, la qualità dei contenuti, i link in entrata, eccetera.

Pagina SERP

Nota

SERP sta per Search Engine Results Page. Questo termine indica la pagina dei risultati su Google.

Le domande sulla SEO in questa sezione aiutano a capire la struttura della pagina dei risultati di ricerca.

15. Come vengono scelti i titoli visualizzati sulla SERP?

Google predilige titoli brevi, correlati alla ricerca fatta dall’utente e che riflettono l’argomento trattato sia dal sito che dalla pagina. Se il titolo HTML indicato dal web master soddisfa questi criteri, Google lo userà. Altrimenti, verrà sostituito con un titolo più efficace.

16. È necessario che ogni pagina abbia una descrizione meta?

Non è necessario. Le pagine più importanti dovrebbero averla, però per tutti gli altri contenuti è meglio evitare descrizioni duplicate e lasciare che Google generi gli snippet.

17. Perché Google mostra più risultati dallo stesso dominio?

Perché talvolta uno stesso sito ha diverse pagine o post che rispondono bene alla ricerca fatta dall’utente.

18. Google smetterà mai di aggiornare algoritmi e risultati sulla pagina SERP?

No! Il web è in continua evoluzione e Google farà tutti i cambiamenti necessari per rispondere sempre meglio alle ricerche degli utenti.

100 domande sulla SEO

Contenuti, Design e Performance

Ecco ora alcune domande sulla SEO che riguardano i contenuti e le prestazioni del sito.

19. Quanto è importante il contenuto della pagina che si trova nella sezione <body>?

È fondamentale. Non bisogna focalizzarsi nell’ottimizzare solo la sezione <head>, ma anche includere contenuti ricchi nel <body>.

20. Quando si crea un contenuto, è meglio prediligere la chiarezza o l’uso di un gergo tecnico?

In linea generale, i contenuti dovrebbero essere facilmente comprensibili a tutti gli utenti che visitano il sito.

Va benissimo includere gergo tecnico, ma con moderazione ed in modo tale che il significato della pagina sia comunque chiaro.

21. Devo correggere gli errori grammaticali nei commenti sul mio blog, oppure non approvarli?

No, non è necessario preoccuparsi della grammatica nei commenti (assicurati però che siano commenti genuini e non spam). È invece importante che i contenuti pubblicati siano di qualità e scritti correttamente.

22. C’è qualcosa che si dovrebbe sapere prima di fare guest blogging?

È necessario evitare di pubblicare lo stesso articolo (o versioni leggermente diverse) su più siti.

23. Ci sono svantaggi, a livello SEO, nell’usare un design responsive piuttosto che una versione mobile del sito?

No, anzi. Talvolta usare una versione mobile è più difficile da gestire rispetto ad un design responsive. L’importante è che la user experience sia ottima sia su desktop che su mobile.

24. È consigliabile usare il markup schema.org per tutti i video, anche per quelli pubblicati su YouTube?

Sì! Più informazioni ci sono per un contenuto, più facile è per Google indicizzarlo in modo corretto.

25. La velocità di caricamento è più importante per i siti mobile?

Un sito molto lento potrebbe avere un posizionamento inferiore ad altri siti che sono di uguale qualità ma più veloci. La velocità è un fattore importante sia per siti mobile che desktop.

26. Avere il sito offline per un giorno ha ripercussioni sul posizionamento?

Se si tratta di un giorno solo, il sito non sarà penalizzato. Se invece Google nota che il sito è offline per un periodo più lungo – per esempio, due settimane – eviterà di mandare traffico su quelle pagine.

27. Se creo un contenuto facendo riferimento ad una risorsa esterna, dove devo inserire il link a quella pagina?

Va bene inserire il link sia all’inizio che alla fine della pagina. L’opzione migliore è comunque all’inizio.

28. Usare immagini stock ha ripercussioni negative sul posizionamento?

No, usare immagini stock od originali al momento non influenza il posizionamento delle pagine web.

29. Le traduzioni possono essere considerate come contenuti duplicati?

No, però evita di usare Google Translate. Collabora invece con un traduttore.

30. Cosa ne pensa Google dei siti a pagina singola (con molto CSS e Javascript) ?

Google riesce a capire ed elaborare gli elementi Javascript sempre meglio. Assicurati però che tutti i contenuti siano accessibili da parte dei crawler. La cosa più importante è che il sito sia facilmente navigabile per gli utenti.

Nota

Dubbi su crawler e processo di indicizzazione? Leggi questo approfondimento.

31. Google ha ancora bisogno di testo per capire il contenuto delle pagine?

Sì – se vuoi usare molte immagini, aggiungi il tag alt. Piuttosto che caricare testi come immagini, usa i webfont Google.

32. Consigli specifici per siti di notizie?

    • Quando si acquisiscono maggiori informazioni su una notizia, è consigliabile aggiornare sempre la stessa pagina. In questo modo, non si rischia di frammentare link in entrata e traffico.
    • Leggere la documentazione Google News.

Che cos'è la SEO

33. È bene usare sinonimi di keyword importanti all’interno del mio sito? Google è in grado di capire quando due termini hanno lo stesso significato?

Sì – fintanto che sono usati in modo naturale all’interno dei testi. Google è in grado di comprendere i sinomini. C’è un team dedicato proprio a questo.

34. Come vengono gestiti gli Advertorial da Google?

Come regola generale, Google cerca di penalizzare i link a pagamento. Il modo migliore di gestire gli Advertorial è questo:

  • I link inseriti dovrebbero essere nofollow, quindi non trasferire PageRank (cioè, non cercare di manipolare la SERP).
  • Dovresti segnalare che il contenuto è di natura promozionale.

Errori SEO

Ecco adesso delle domande sulla SEO che riguardano cosa NON fare.

35. Qual è l’errore SEO più comune?

Sicuramente non avere un sito web. Senza un sito, non si ha alcuna visibilità online.

36. Quali sono gli errori più comuni commessi da chi usa lo strumento Disavow?

  • Caricare un file che non è in formato .txt (non dovrebbero essere caricati file Excel, Word, eccetera)
  • Usare lo strumento disavow solo per link individuali, piuttosto che l’intero dominio
  • Usare la sintassi sbagliata quando si indicano i domini
  • Includere anche le informazioni per la richiesta di riconsiderazione
  • Includere troppi commenti nel file

Nota

Lo strumento Disavow serve a rifiutare i link in entrata da siti non correlati o che fanno spam. Leggi la documentazione Google.

37. Quali sono i 3-5 errori SEO più comuni?

  • Non avere un dominio, non permettere a Google di accedere ai contenuti o pubblicare quest’ultimi in un formato non leggibile dai crawler (per esempio, in PDF)
  • Non usare le parole chiave usate dagli utenti
  • Focalizzarsi solo sui backlink (link in entrata) piuttosto che creare ottimi contenuti e fare marketing
  • Non inclure titolo e descrizione nelle pagine più importanti
  • Non usare risorse e strumenti per i WebMaster offerte da Google

38. A quali aspetti SEO gli esperti prestano troppa attenzione?

Gli esperti SEO prestano troppa attenzione al numero di parole chiave all’interno dei contenuti.

39. Alcuni miti sulla SEO?

  • Google fa modifiche all’algoritmo per portare le persone ad usare AdWords
  • Usare AdWords ha effetti sul posizionamento
  • Esistono schemi molto ingegnosi per guadagnare online e/o posizionarsi primi su Google

Strumenti per WebMaster ed Aspetti Tecnici

Vediamo ora alcune delle domande sulla SEO più tecniche e specifiche.

40. Esiste un modo per segnalare a Google la versione mobile di una pagina?

Per prima cosa, è opportuno non bloccare la visibilità di codici Javascript e CSS. Infatti, questi permettono a Google di capire se il design di un sito è reponsive e quindi accessibile da mobile.

Se invece si hanno due versioni del sito (una per desktop e una per mobile) è essenziale avere sulla homepage della versione desktop l’attributo rel="alternate" che punta alla versione mobile.

Quindi, aggiungere alla homepage del sito mobile l’attributo rel="canonical" che punta alla versione desktop, per segnalare che esistono due versione del sito ed evitare penalizzazioni per contenuti duplicati.

Inoltre, se si configura una ridirezione verso il sito mobile per gli utenti che usano smartphone e tablet, Google capisce che ci sono due versioni.

In ogni caso, è meglio non bloccare Googlebot su alcuna versione del sito.

41. Cosa fare di una pagina quando un prodotto non è più disponibile?

Dipende da diversi fattori: numero di prodotti, per quanto tempo sono stati disponibili online ed altri.

Se si hanno pochi prodotti, è una buona strategia segnalare all’utente che il prodotto è terminato e mostrare articoli correlati. Questo permette di ridirezionare il traffico su un’altra pagina.

Se invece si hanno migliaia di pagine, è consigliabile usare un 404. Esiste anche un meta tag (unavailable_after) per segnalare a Google che dopo una certa data una determinata pagina non sarà più valida e dovrebbe quindi essere rimossa dagli indici. Questo è uno strumento utile per rimuovere dalla SERP le pagine dei prodott