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5 cose da fare prima di creare un blog di cucina

Se ti piace destreggiarti tra i fornelli mentre parenti ed amici ti fanno i complimenti per le tue creazioni e hai voglia di condividere con il pubblico del web le tue leccornie, puoi valutare l’ipotesi di creare un blog di cucina, ma non solo.

5 cose da fare prima di creare un Blog di Cucina

In questo articolo andremo ad elencare i punti essenziali che devi valutare prima di creare un blog di cucina, per aiutarti a realizzare questo obiettivo con successo.

Se hai questo desiderio, ricorda che devi puntare alla sua visibilità, ad avere un buon traffico, e perché no, a generare un qualche guadagno dalla tua attività online.

Ti consiglio inoltre di dare un’occhiata al video corso per creare e gestire un blog in WordPress, che ti guida in tutti i passaggi della creazione e gestione del tuo blog.

Cosa fare prima di creare un Blog di Cucina

#1. Scegliere i contenuti e il nome

Scegliere contenuti blog di cucina

Sembrerebbe banale, ma non lo è: prima di creare un blog di cucina dobbiamo innanzitutto pensare al filo conduttore del blog.

Vogliamo parlare di ricette generiche? O delle nostre creazioni con il pesce?

Oppure di “nouvelle cuisine”?

La scelta del contenuto è importante perché in relazione ad esso andremo a scegliere il nome del blog. Il nome può essere anche fantasioso o spiritoso purché sia coerente con l’argomento trattato.

Ma non è finita qui… nella stesura dei post dobbiamo anche tenere conto di un ulteriore fattore: le parole chiave.

#2. La scelta delle parole chiave

Facciamo ora un esempio pratico: scriviamo un post sulla torta sacher e immettiamo come oggetto di ricerca la parola “torta al cioccolato” in Google. Otterremo come risultato circa 610.000 risultati, un po’ troppi per un blog in fase di apertura che nessuno conosce. Se però utilizziamo la parola “torta sacher” il risultato sarà migliore: 223.000 risultati, ovvero una concorrenza minore.

Per poter individuare le parole chiave giuste un utile strumento è il Keyword Planner di Google Adwords, il quale non solo ci aiuta ad analizzare la concorrenza, ma anche il numero di ricerche mensili degli utenti per quel tipo di parola.

Per utilizzarlo, puoi creare un account AdWords saltando la creazione guidata, in modo da non dover inserire la carta di credito. Potrai poi ricercare parole chiave e loro combinazioni. La niccha da cercare è quella ad alto volume di ricerche, ma con competizione medio-bassa. Leggi la nostra guida su Keyword Planner per scoprire di più.

Conosci la regola KISS? Sta per Keep It Simple Stupid, ovvero scrivi in modo pratico e dritto al punto. Non perderti in lunghe spiegazioni testuali, utilizza delle immagini o dei video per rendere più immediati e semplici dei passaggi complicati da spiegare con le parole scritte. Prendi esempio dai blog di cucina che hanno maggiore successo, sia italiani che stranieri: vedrai che utilizzano uno stile quanto mai semplice e diretto in ogni loro esposizione.

Un altro strumento utile per cercare parole chiave intorno alle quali costruire contenuto è Google Trends. Ti permette di vedere l’evoluzione delle tendenze di ricerca per un certo Paese e determinati termini.

Google trends

Per esempio, guardando agli ultimi 12 mesi, possiamo vedere che gli utenti cercano più ricette intorno al periodo natalizio quando cercano ispirazione per il cenone. Possiamo anche vedere le ricerche correlate e quanto stanno aumentando.

Ricercare keywords con Google Trends

Se ci sono delle query in crescita, puoi sfruttare questo trend producendo contenuto su quell’argomento.

 #3. La scelta del tema in WordPress

Sweet Cake tema per blog cucina

Un altro fattore importante è la scelta della grafica del vostro blog di cucina. Essa rappresenta il marchio di fabbrica del blog stesso e quindi va scelto un mix di colori e caratteri accattivante, che però non risulti pesante in fase di caricamento del sito.

Per fare questo ci basterà andare a visualizzare il numero di download e il rating dei temi di WordPress, i quali devono essere SEO friendly, ovvero ottimizzati per i motori di ricerca. Non dimentichiamo l’importanza di temi ottimizzati anche per tablet e smartphone, che rappresentano il presente e il futuro delle connessioni.

Alcuni dei temi che abbiamo recensito hanno poi delle funzionalità utili per i blog di cucina, come la possibilità di cercare ricette in base agli ingredienti che si hanno a casa. Oppure supportano i rich snippet che servono a visualizzare i contenuti come ricette su Google.

Si tratta di funzionalità che migliorano la navigazione per i tuoi utenti, aiutandoti a far crescere il tuo blog di ricette.

Sempre più persone utilizzano il proprio smartphone per ricercare le ricette dell’ultimo minuto.

Per non perdere questa fetta di visitatori, crea una versione mobile del tuo blog di cucina e vedrai che il traffico sul tuo sito aumenterà notevolmente. Fai in modo quindi che il tuo sito sia responsive, ovvero correttamente visualizzabile su ogni dispositivo mobile come smartphone e tablet.

Eventualmente, potrai creare di corredo al tuo blog un’app per sfogliare più facilmente le tue ricette e i tuoi video culinari.

#4. La scelta delle immagini

Dopo aver scelto contenuti e nome del blog, le parole chiave e il tema, dobbiamo inserire all’interno del blog delle immagini accattivanti ad alta definizione. Prova ad immaginare: sei uno chef in erba ma inserisci immagini scadenti, sfocate o poco nitide… nessuno ti seguirà.

Le immagini sono il risultato del tuo duro lavoro e dovranno essere rappresentate nel miglior modo possibile: così facendo esse verranno condivise sui social network ( Facebook, Twitter, Pinterest, LinkedIn, Instagram) e tu otterrai un bacino potenziale di visitatori pressoché illimitato.

Per condividere le immagini in modo veloce su Pinterest ti consigliamo di scaricare il suo plugin e di posizionare il “Pin it button” tra i pulsanti del tuo browser.

Sfruttando questi canali visuali potrai riscuotere enorme popolarità e coinvolgerai al massimo la tua audience che in questo modo crescerà sempre di più.

Ricordati inoltre di dotare ogni immagine delle relative keywords, in modo che possano essere ben indicizzate dai motori di ricerca.

Al tempo stesso, assicurati di ottimizzare le immagini, in modo che non aumentino troppo il tempo di caricamento delle pagine, influenzando negativamente l’esperienza per gli utenti e la SEO.

#5. Aggiornare il blog in maniera costante

Così come coltivi la tua passione per la cucina con costanza, allo stesso modo un blog di cucina richiede la stessa passione che metti ai fornelli. È necessario quindi creare contenuti originali con costanza altrimenti i motori di ricerca declasseranno il tuo blog con la conseguente perdita di visitatori.

Questo ti darà anche contenuti da condividere regolarmente con i tuoi utenti sui vari social network, aiutandoti a costruire la tua community e a mantenere viva la discussione online.

Puoi anche considerare di fare del guest blogging:è una pratica che ti darà modo di farti conoscere da altri blogger di cucina nella tua nicchia e da tutta la loro audience.

Quindi programma i tuoi contenuti, cercando di ritagliare sempre una parte di questi da utilizzare per il guest blogging.

Contatta riviste online o blog di cucina di successo per proporre i tuoi contenuti dopo aver valutato che vi è una comunanza di argomenti e una similitudine nello stile e nell’esposizione.

Eventualmente, cimentati con qualche articolo in inglese se sei ben pratico nella lingua, oppure traduci qualche ricetta di un “guru” straniero per divulgarla (previo assenso del proprietario) ad un pubblico italiano.

Visto che stanno avendo sempre più successo anche le trasmissioni di cucina e le gare come Masterchef, puoi scrivere anche dei redazionali che si riferiscono alle puntate di questi programmi così seguiti.

Non dimenticarti poi di commentare nei blog di cucina altrui e di rispondere ai commenti sulle tue ricette, incentivando il dialogo con i tuoi utenti.

Impegnati a pubblicare almeno due volte alla settimana nuovi contenuti e verrai premiato!

Se vuoi realizzare un blog di cucina di successo, consulta i migliori temi che abbiamo selezionato per questo scopo.

Conclusione

In definitiva se segui tutti questi accorgimenti, proprio come in una ricetta, avrai creato le basi per il successo del tuo blog di cucina.

Ricorda che molti blog falliscono proprio perché saltano uno di questi passaggi: prova a pensare ad una torta senza farina o ad una sacher senza cioccolato: che risultato otterremmo? Di sicuro qualcosa di non all’altezza.

L’approccio da usare su Internet è lo stesso. Se inoltre ci impegneremo a diffondere contenuti, immagini e video sui social network cercando l’interazione coi visitatori, riusciremo ad ottenere tutti quegli spunti ed idee che ci faranno migliorare senza dubbio il nostro blog.

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18 COMMENTI
Commenta
  1. Francesca

    Ciao Andrea, sono Francesca ed essendo molto brava a cucinare il pesce ( così dicono coloro i quali lo assaggiano) avrei pensato di aprire un blog inerente alle mie conoscenze, che ne pensi? Mi daresti una mano visto che con la tecnologia non sono molto scaltra???
    Ti ringrazio.
    Un saluto
    Francesca

    Rispondi
  2. laura

    Ciao Andrea.
    Sono un’ottima cuoca e mi piacerebbe aprire un Blog per cominciare. Mi dai qualche suggerimento sul nome e sulla grafica? Oppure mi dici da dove iniziare per aprirlo e come fare. Non sono molto brava in queste cose. Grazie laura

    Rispondi
  3. Silvia Ubaldi

    Grazie per questo articolo, veramente “illuminante”. Adoro cucinare e spesso mi sono chiesta come poter fare per condividere con gli altri questa mia passione. In effetti, dopo questa lettura penso che con un pò di pazienza e cura nei dettagli potrei lanciarmi in questa avventura…

    Rispondi
  4. Chiara Brandi

    Tutti consigli giusti, nulla da dire…ma non basta solo questo, fosse così, chiunque sarebbe in grado di aprire un blog. Il che, per carità, è ben possibile visto che per definizione il blog è uno spazio democratico dove chiunque può dire la sua e far sentire la sua voce.
    Però, ci sono anche molte competenze che non si imparano in due giorni: la conoscenza del mondo food, la capacità di cucinare in modo corretto, la bravura nel fotografare e, certamente non ultimo, la bravura nella scrittura (che non solo si impara ma è anche innata).

    Non per dire che le tue considerazioni non siano giuste, ma tralasciano una parte ben importante di competenze.

    ciao

    chiara

    Rispondi
    • Andrea Di Rocco

      Ciao Chiara, grazie mille per il tuo contributo.
      Hai ragione, creare e gestire un blog richiede moltissimo impegno e varie capacita’; speriamo tuttavia che i nostri articoli forniscano consigli utili e possano essere una buona base di partenza per chi comincia a fare blogging.

      Rispondi
  5. Mel

    Molto interessante e utile come guida, soprattutto per chi è alle prime armi… Mi risparmi un po’ di ore di ricerche (mi riferisco in particolare ai punti 2 e 3) ed eviterei di partire male! Secondo me è perfetto anche per gli altri tipi di blog! Grazie mille!!!

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