Attenzione! i 6 errori che uccideranno il tuo blog

Errori che possono uccidere un blog

Sei sicuro di fare blogging correttamente? E se stessi invece uccidendo il tuo blog?

Se hai deciso di aprire un blog o pubblicare contenuti “freschi” sul tuo sito web, allora hai preso la decisione giusta; le statistiche provano che il blogging rappresenta una delle fonti principali per creazione e la crescità di un’attività online:

  • il 34% dei nuovi leads (possibili clienti) generati nel 2013 arrivano da strategie di web marketing
  • il 41% delle aziende afferma di ottenere la maggior parte dei loro clienti dall’attività di blogging
  • il 49% di loro afferma di aver incrementato nel 2013 le risorse destinate al blogging, rispetto al 2012

Fonte: 2013 State of Inbound Marketing

percentuali

Sia che rappresenti te stesso o la tua azienda, creare un blog che ottenga risultati ti può offrire una grandissima opportunità. Con il blogging avrai la possibilità di avere successo online:  guadagnare, farti conoscere, posizionarti come esperto, crearti un network strategico e così via.

E’ proprio per la sua importanza che devi assolutamente evitare questi 6 errori che possono uccidere il tuo blog.

 I 6 errori che uccideranno il tuo blog

1. Non Bloggare abbastanza Frequentemente

frequenza blog

La costanza è una delle regole ferree del blogging. Pubblicare contenuti su base costante è utile per almeno due motivi principali:

  • Google predilige i blog che offrono dei contenuti nuovi ed aggiornati, per cui ciò gioverà anche al posizionamento del tuo sito web in termini di SEO e PageRank
  • I tuoi lettori torneranno a controllare se ci sono nuovi contenuti, e si aspetteranno di trovarne di nuovi nel momento in cui visualizzeranno la tua homepage

Cerca di bloggare 8 volte al mese, o se non puoi, pubblica almeno un articolo a settimana. Dovresti rilasciare i nuovi post sempre negli stessi giorni della settimana.

Vedrai, la costanza ti premierà sul lungo termine.

Oltre la costanza, dovrai evitare di non sviluppare dei titoli di valore.

2. Non sviluppare degli ottimi titoli

Dei titoli poveri e privi di significato uccideranno il tuo blog e sminuiranno il valore dei tuoi contenuti, anche se sono di alta qualità.

Non sottovalutare l’importanza del titolo per un blog: è in base ad esso che il lettore sceglierà se accedere o meno ai tuoi articoli, quando gli saranno proposti insieme a tutti gli altri.

Considera ogni titolo come se fosse il testo di una pubblicità; cerca sempre di catturare l’attenzione del lettore.

Scrivi dei titoli chiari, risonanti e che includano delle parole chiave rilevanti al contenuto: se non rispetti la promessa fatta nel titolo, sarà difficile che il lettore scelga ancora i tuoi articoli invece che quelli degli altri.

Usa dei termini che siano eccitanti, provocanti e che allo stesso tempo informino il lettore sugli argomenti trattati.

Spendere qualche minuto in più a produrre degli ottimi titoli per i tuoi post potrà incrementare il traffico sul tuo sito di oltre il 20%, ma se ti focalizzerai solamente su te stesso o i tuoi prodotti, non porterà alcun vantaggio.

3. Focalizzarti su di te e non sulla tua audience

A tutti, per natura, piace parlare di se stessi: “Io ho fatto questo, io sono riuscito a fare quello, io sono il più bravo a.., ecc.

Ma sai una cosa?

Al lettore non importa di te, al lettore interessa solamente risolvere i propri problemi: quando egli arriva sul tuo blog, non vuole trovarsi di fronte a delle lettere di vendita.

Egli vuole solamente qualcosa che in qualche modo gli porti beneficio.

Offri spunti ed informazioni utili che facciano del tuo blog una risorsa preziosa, e loro si fideranno di te, tornando a visitare il tuo blog.

Non parlare di te o dei tuoi prodotti, o del perché sono i migliori, piuttosto parla dei benefici e del valore che chi legge ne può ricavare.

Offri informazioni e consigli gratuiti che loro non troveranno da nessun’altra parte. Tutta la fiducia che ti costruirai così facendo convertirà i lettori in possibili clienti, ed eventualmente in clienti finali, oppure in “ambasciatori” dei tuoi prodotti (coloro che li raccomanderanno agli altri).

Per non uccidere il tuo blog dovresti anche evitare di trascurare l’ottimizzazione per la SEO.

Se vuoi creare un blog di successo, consulta le 15 regole fondamentali da seguire per realizzarlo.

4. Non ottimizzare i contenuti per la SEO

Dovresti bloggare sempre tenendo in considerazione elementi come la facilità di lettura e l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Se produrrai dei contenuti ben scritti e formattati, avrai già completato la maggior parte del lavoro di ottimizzazione in termini di SEO.

Scrivi tenendo in considerazione l’utente, e questo rimarrà più tempo nel tuo sito web, fattore che influirà positivamente sulla considerazione di Google verso il tuo blog e i tuoi contenuti.

La tua strategia di blogging implica di ricercare una lista di parole chiave. Inseriscile all’interno dei tuoi articoli in maniera pertinente e scorrevole, evita le forzature.

Anche aggiungere link aiuta il tuo blog in termini di SEO. Identifica delle risorse che possano far comprendere meglio al lettore ed approfondiscano l’argomento di cui stai parlando, e metti dei link verso di esse all’interno del post.

Ottimizzare il blog per la SEO non servirà a nulla se non spargerai la voce sull’esistenza dei tuoi contenuti.

5. Non condividere (continuamente) nei canali social

canali social

Potrai anche scrivere i titoli più accattivanti ed attraenti del mondo, e produrre i migliori, più interessanti ed educativi contenuti esistenti sulla faccia della terra, ma non saranno di nessuna utilità se mai nessuno avrà modo di leggerli.

La promozione dei tuoi post attraverso la condivisione nei social network dovrebbe rappresentare una colonna portante nella tua strategia di blogging. Assicurati di condividere i tuoi post, non una, non due o tre volte. Fallo continuamente (evitando lo spamming, naturalmente).

In particolare ricondividi i post più popolari e quelli più recenti nei tuoi profili social.

Installa dei plugin per i pulsanti di condivisione di Twitter, Facebook, Google+,LinkedIn e Pinterest, in modo da mostrarli all’inizio e alla fine di ogni tuo post, e magari anche lateralmente.

Il lettore è pigro e molto spesso deve averli sotto il naso per proporre al proprio network i tuoi contenuti.

Quando avrai prodotto degli ottimi contenuti ed i tuoi lettori arriveranno sul tuo sito, per non uccidere il tuo blog dovrai anche evitare di trascurare una strategia di conversione per trasformarli in possibili clienti.

6. Attuare una strategia di blogging che trascura le conversioni

Come parte delle tue strategie di blogging, hai bisogno di attuare un piano per convertire i lettori in clienti. Potresti cominciare aggiungendo un piccolo pulsante di iscrizione per invitare i visitatori ad iscriversi al tuo blog.

Se al lettore piacciono i tuoi contenuti sarà ben disposto a lasciarti il suo indirizzo email, che tu potrai usare per “nutrire” il contatto con dei contenuti e costruire con lui un rapporto di fiducia, fino a trasformarlo in cliente.

Indirizza i lettori verso altre risorse all’interno del tuo sito web dove loro devono registrarsi per avere informazioni più approfondite.

Conclusione

Non importa quali strategie basate sui contenuti stai attuando, l’attività di blogging ti aiuterà ad attirare nuovi potenziali clienti, la principale fonte di sostentamento e crescita di qualunque attività online.

Pubblica in maniera costante, crea dei titoli di impatto, scrivi contenuti rivolti al lettore, ottimizzali per il SEO e condividili sui canali social.

Infine ricordati anche di pianificare un modo per convertire i lettori in (possibili) clienti: a meno che tu non lo stia facendo per diventare famoso, questo è l’obiettivo reale per cui stai bloggando.

Ok. Grazie per le dritte. Ed ora?

Se hai delle domande o delle perplessità su come creare un blog che porti a dei risultati, lascia un commento nel modulo sottostante.

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Giacomo Freddi

Giacomo Freddi

Web Designer, Web Marketer, e Blogger si occupa della realizzazione di applicazioni web, siti web efficaci, strategie di blogging, marketing online, e di installazioni e supporto WordPress dal 2008. Fondatore di InternetBusinessCafe.it
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10 commenti
  1. dice:

    Ciao Giacomo e Andrea, quello scritto è un’ottimo post ma secondo me il mondo delle strategie di webmarketing dovrebbe essere diviso in due macro categorie ben distinte, una che riguarda i blog/siti (come questo di sos-wp) che parlano e trattano argomenti che interessano milioni di utenti in tutto il mondo e un’altra che riguarda i siti/blog che parlano e trattano attività di nicchia che si rivolgono ad una piccolissima fetta di mercato, magari chi come me offre un servizio/lavoro che per motivi logistici deve rimanere in un raggio d’azione limitato, inoltre un’attività lavorativa di un certo tipo non ti offre di sicuro la possibilità di scrivere un post ogni settimana perché finiresti nel banale ripetendo sempre le stesse cose. Altra cosa in questa fascia di mercato mai un utente condivide i contenuti, nel mio caso per esempio se il cliente trova il mio sito, chiede un preventivo e non ha nessun interesse a condividere i contenuti con nessuno, ha lui interessa di avere il servizio/lavoro al miglior prezzo e fatto bene…?!?!?
    Ciao e grazie

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Luca, grazie delle tue osservazioni. Scriveremo presto altre guide, legate al web marketing più di nicchia, per individuare anche in questo caso le migliori strategie di successo. Un saluto!

      Rispondi
  2. dice:

    Io vi ringrazio per le informazioni, grazie ai vostri insegnamenti sto riuscendo a creare un blog, sono ancora in alto mare per le cose tecniche mi perdo giornate intere vi seguo con grande attenzione e anche se mi rendo conto che il mio blog è ancora in alto mare ora grazie ai vostri video riesco a scrivere gli articoli e un pochino ad ottimizzare per il seo, per persone che come me hanno budget molto ristretti siete di grande aiuto,c’è un vostro articolo che spiega come mettere un titolo formato da due domande? io non ci sono riuscita è venuto fuori un orrore che devo ancora correggere :( grazie ancora una volta.

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Rosaria :) Grazie mille, commenti come il tuo mi rendono la giornata fantastica! A questo punto vorrei consigliarti di provare il video corso su come usare wordpress che ho appena rilasciato. Ci sono oltre 30 video tutorial in cui copro anche il discorso legato ai titoli. Ecco il link alla pagina: https://sos-wp.it/video-corso-wordpress

      Se hai domande sono qui, ciao e grazie :)

      Rispondi
  3. dice:

    Concordo su ogni punto e mi permetto di aggiungere, dal basso della mia piccola esperienza, che uno degli errori più gravi è: non rispondere ai commenti e non partecipare alle conversazioni sugli altri Blog. Può sembrare una banalità, però la relazione con gli altri è il cuore stesso dell’attività del blogger. Dalle conversazioni nascono nuove idee, che portano nuovi post, che portano nuovi commenti e nuove idee… senza tutto questo, per me il blog è destinato al fallimento. :)

    Rispondi
    • dice:

      Ciao Alice!

      Hai perfettamente ragione, il blog è CONVERSAZIONE e senza di essa non può esistere. La conversazione (quindi come dici tu anche i commenti) rappresenta la linfa vitale di una sana attività sul web!

      Rispondi
    • dice:

      Ciao Enrico e grazie per il commento.

      Esatto. Molto spesso questi sono passi che vengono sottovalutati e trascurati, pensando che quando si gestisce un blog vengano “spontanei”.
      Invece vanno tenuti sotto mano ogni volta che produciamo dei contenuti. Facendo altrimenti, come dice il titolo, è altissimo il rischio di non riuscire a nutrire adeguatamente il nostro blog con la giusta mole di traffico e, soprattutto, con il giusto tipo di lettori, rischiando addirittura di “ucciderlo” ed abbandonarlo a se stesso!

      Rispondi

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