Attenzione! I 6 errori che uccideranno il tuo blog

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di Andrea Di Rocco Aggiornato il

I 6 errori che uccideranno il tuo blog

Sei sicuro di fare blogging correttamente? E se stessi invece uccidendo il tuo blog con dei banalissimi errori?

Se hai deciso di aprire un blog o pubblicare contenuti “freschi” sul tuo sito web, allora hai preso la decisione giusta; le statistiche provano che il blogging rappresenta una delle fonti principali per la creazione e la crescita di un’attività online. Ecco alcune statistiche interessanti da una ricerca Hubspot condotta nel 2020:

  • Il 15% delle attività di content strategy è basato proprio sui blog;
  • Il 20% delle metriche che vengono tracciate dai marketer riguardano il traffico sul proprio sito web (e vorrei precisare che il blog è una vera calamita per il traffico);
  • Il sito web è il principale canale per la promozione della propria attività;
  • Il 65% dei marketer investe nella SEO;
  • La tattica di marketing più usata è quella di creare contenuti esclusivi per i propri clienti.

Sia che rappresenti te stesso o la tua azienda, creare un blog che ottenga risultati ti può offrire una grandissima opportunità.

Quindi attenzione a tutto ciò che potrebbe portare il tuo blog al fallimento!

E noi possiamo aiutarti ad andare sulla giusta strada. Prima di tutto, ti consiglio di dare un’occhiata ai nostri video corsi su WordPress.

I 6 errori che uccideranno il tuo blog

1. Non bloggare abbastanza frequentemente

frequenza blog

Tra gli errori più frequenti di chi gestisce un blog c’è la scarsità di costanza. Pubblicare contenuti su base costante è utile per almeno due motivi principali:

  • Google predilige i blog che offrono dei contenuti nuovi ed aggiornati, per cui ciò gioverà anche al posizionamento del tuo sito web in termini di SEO e PageRank
  • i tuoi lettori torneranno a controllare se ci sono nuovi contenuti, e si aspetteranno di trovarne di nuovi nel momento in cui visualizzeranno la tua homepage.

Cerca di pubblicare sul tuo blog 8 volte al mese, o se non puoi, pubblica almeno un articolo a settimana. Dovresti rilasciare i nuovi post sempre negli stessi giorni della settimana.

Vedrai, la costanza ti premierà sul lungo termine.

Oltre la costanza, dovrai evitare di non sviluppare dei titoli di valore.

2. Non sviluppare degli ottimi titoli

Dei titoli poveri e privi di significato uccideranno il tuo blog e sminuiranno il valore dei tuoi contenuti, anche se sono di alta qualità.

Non sottovalutare l’importanza del titolo per un blog: è in base ad esso che il lettore sceglierà se accedere o meno ai tuoi articoli, quando gli saranno proposti insieme a tutti gli altri.

Considera ogni titolo come se fosse il testo di una pubblicità; cerca sempre di catturare l’attenzione del lettore.

Scrivi dei titoli chiari, risonanti e che includano delle parole chiave rilevanti al contenuto: se non rispetti la promessa fatta nel titolo, sarà difficile che il lettore scelga ancora i tuoi articoli invece che quelli degli altri.

Usa dei termini che siano eccitanti, provocanti e che allo stesso tempo informino il lettore sugli argomenti trattati.

Spendere qualche minuto in più a produrre degli ottimi titoli per i tuoi post potrà incrementare il traffico sul tuo sito di oltre il 20%, ma se ti focalizzerai solamente su te stesso o i tuoi prodotti, non porterà alcun vantaggio.

3. Focalizzarti su di te e non sulla tua audience

A tutti, per natura, piace parlare di se stessi: “Io ho fatto questo, io sono riuscito a fare quello, io sono il più bravo a…, ecc.”

Ma sai una cosa?

Al lettore non importa di te, al lettore interessa solamente risolvere i propri problemi: quando arriva sul tuo blog, non vuole trovarsi di fronte a delle lettere di vendita.

Vuole solamente qualcosa che in qualche modo gli porti beneficio.

Offri spunti ed informazioni utili che facciano del tuo blog una risorsa preziosa, e loro si fideranno di te, tornando a visitare il tuo blog.

Parlare solo di te, o del perché i tuoi prodotti sono così speciali, sono dei gravi errori all’interno di un blog. Piuttosto parla dei benefici e del valore che chi legge ne può ricavare.

Offri informazioni e consigli gratuiti che non troveranno da nessun’altra parte. Tutta la fiducia che ti costruirai così facendo convertirà i lettori in possibili clienti, ed eventualmente in clienti finali, oppure in “ambasciatori” dei tuoi prodotti (coloro che li raccomanderanno agli altri).

Per non uccidere il tuo blog dovresti anche evitare di trascurare l’ottimizzazione per la SEO.

4. Non ottimizzare i contenuti per la SEO

Dovresti bloggare sempre tenendo in considerazione elementi come la facilità di lettura e l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Se produrrai dei contenuti ben scritti e formattati, avrai già completato la maggior parte del lavoro di ottimizzazione in termini di SEO.

Scrivi tenendo in considerazione l’utente e questo rimarrà più tempo sul tuo sito web, fattore che influirà positivamente sulla considerazione di Google verso il tuo blog e i tuoi contenuti.

La tua strategia di blogging implica di ricercare una lista di parole chiave. Inseriscile all’interno dei tuoi articoli in maniera pertinente e scorrevole ed evita le forzature.

Anche aggiungere link aiuta il tuo blog in termini di SEO. Identifica delle risorse che possano far comprendere meglio al lettore ed approfondiscano l’argomento di cui stai parlando, e metti dei link verso di esse all’interno del post.

Ottimizzare il blog per la SEO non servirà a nulla se non spargerai la voce sull’esistenza dei tuoi contenuti.

5. Non condividere (continuamente) nei canali social

canali social

Potrai anche scrivere i titoli più accattivanti ed attraenti del mondo, e produrre i migliori, più interessanti ed educativi contenuti esistenti sulla faccia della terra, ma non saranno di nessuna utilità se mai nessuno avrà modo di leggerli.

La promozione dei tuoi post attraverso la condivisione nei social network dovrebbe rappresentare una colonna portante nella tua strategia di blogging. Assicurati di condividere i tuoi post, non una, non due o tre volte. Fallo continuamente (evitando lo spamming, naturalmente).

In particolare ricondividi i post più popolari e quelli più recenti nei tuoi profili social.

Installa dei plugin per i pulsanti di condivisione di Twitter, Facebook, LinkedIn e Pinterest, in modo da mostrarli all’inizio e alla fine di ogni tuo post, e magari anche lateralmente.

Il lettore è pigro e molto spesso deve averli sotto il naso per proporre al proprio network i tuoi contenuti.

Quando avrai prodotto degli ottimi contenuti ed i tuoi lettori arriveranno sul tuo sito, per non uccidere il tuo blog dovrai anche evitare di trascurare una strategia di conversione per trasformarli in possibili clienti.

6. Attuare una strategia di blogging che trascura le conversioni

Come parte delle tue strategie di blogging, hai bisogno di attuare un piano per convertire i lettori in clienti. Un altro degli errori più frequenti di chi apre un blog è infatti considerarlo come un semplice diario nel quale pubblicare dei buoni contenuti, trascurando il fatto che un blog può essere un’ottima fonte di guadagno.

Potresti cominciare aggiungendo un piccolo pulsante di iscrizione per invitare i visitatori ad iscriversi al tuo blog.

Se al lettore piacciono i tuoi contenuti sarà ben disposto a lasciarti il suo indirizzo email, che tu potrai usare per “nutrire” il contatto con dei contenuti e costruire con lui un rapporto di fiducia, fino a trasformarlo in cliente.

Indirizza i lettori verso altre risorse all’interno del tuo sito web dove loro devono registrarsi per avere informazioni più approfondite.

Conclusione

Non importa quali strategie basate sui contenuti stai attuando, l’attività di blogging ti aiuterà ad attirare nuovi potenziali clienti, la principale fonte di sostentamento e crescita di qualunque attività online.

Pubblica in maniera costante, crea dei titoli di impatto, scrivi contenuti rivolti al lettore, ottimizzali per la SEO e condividili sui canali social.

Infine ricordati anche di pianificare un modo per convertire i lettori in (possibili) clienti: a meno che tu non lo stia facendo per diventare famoso, questo è l’obiettivo reale per cui stai bloggando.

Hai domande o perplessità su come creare un blog che porti a dei risultati?

Ti è capitato di imparare a tue spese che ci sono degli errori da non commettere?

Lascia un commento e discutiamone!

Guide correlate:

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Andrea Di Rocco Fondatore di SOS WP™
La mia passione per WordPress mi ha portato negli ultimi 10 anni a voler aiutare sempre più persone a creare blog e siti web in WordPress in completa autonomia. Spero che troverai utili le oltre 700 guide su WordPress e sulla SEO che ho pubblicato su questo blog. Se ne hai voglia ti invito a leggere la mia storia, cliccando sul pulsante qui sotto.
12Commenti
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  1. Immagine avatar per Housam
    Housam

    Articolo molto interessante e super utile! Gestire un blog non è per niente un lavoro facile, e ci sono tante piccole cose che devono essere fatte con costanza, ma sicuramente le dritte di questo articolo sono un “must” per mantenere vivo un blog. Un saluto!

    1. Immagine avatar per SOS WP Team
      SOS WP Team

      Grazie, speriamo che i nostri consigli ti aiutino a realizzare il tuo progetto!

  2. Immagine avatar per Luca
    Luca

    Ciao Giacomo e Andrea, quello scritto è un’ottimo post ma secondo me il mondo delle strategie di webmarketing dovrebbe essere diviso in due macro categorie ben distinte, una che riguarda i blog/siti (come questo di sos-wp) che parlano e trattano argomenti che interessano milioni di utenti in tutto il mondo e un’altra che riguarda i siti/blog che parlano e trattano attività di nicchia che si rivolgono ad una piccolissima fetta di mercato, magari chi come me offre un servizio/lavoro che per motivi logistici deve rimanere in un raggio d’azione limitato, inoltre un’attività lavorativa di un certo tipo non ti offre di sicuro la possibilità di scrivere un post ogni settimana perché finiresti nel banale ripetendo sempre le stesse cose. Altra cosa in questa fascia di mercato mai un utente condivide i contenuti, nel mio caso per esempio se il cliente trova il mio sito, chiede un preventivo e non ha nessun interesse a condividere i contenuti con nessuno, ha lui interessa di avere il servizio/lavoro al miglior prezzo e fatto bene…?!?!?
    Ciao e grazie

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Luca, grazie delle tue osservazioni. Scriveremo presto altre guide, legate al web marketing più di nicchia, per individuare anche in questo caso le migliori strategie di successo. Un saluto!

  3. Immagine avatar per Rosaria
    Rosaria

    Io vi ringrazio per le informazioni, grazie ai vostri insegnamenti sto riuscendo a creare un blog, sono ancora in alto mare per le cose tecniche mi perdo giornate intere vi seguo con grande attenzione e anche se mi rendo conto che il mio blog è ancora in alto mare ora grazie ai vostri video riesco a scrivere gli articoli e un pochino ad ottimizzare per il seo, per persone che come me hanno budget molto ristretti siete di grande aiuto,c’è un vostro articolo che spiega come mettere un titolo formato da due domande? io non ci sono riuscita è venuto fuori un orrore che devo ancora correggere 🙁 grazie ancora una volta.

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao Rosaria 🙂 Grazie mille, commenti come il tuo mi rendono la giornata fantastica! A questo punto vorrei consigliarti di provare il video corso su come usare wordpress che ho appena rilasciato. Ci sono oltre 30 video tutorial in cui copro anche il discorso legato ai titoli. Ecco il link alla pagina: https://sos-wp.it/corsi/corso-wordpress

      Se hai domande sono qui, ciao e grazie 🙂

  4. Immagine avatar per Viky
    Viky

    Dritte interessanti, ne faró tesoro!

    1. Immagine avatar per Andrea Di Rocco
      Andrea Di Rocco

      Ciao,
      grazie del tuo commento, continua a seguirci!

  5. Immagine avatar per Alice Spiga
    Alice Spiga

    Concordo su ogni punto e mi permetto di aggiungere, dal basso della mia piccola esperienza, che uno degli errori più gravi è: non rispondere ai commenti e non partecipare alle conversazioni sugli altri Blog. Può sembrare una banalità, però la relazione con gli altri è il cuore stesso dell’attività del blogger. Dalle conversazioni nascono nuove idee, che portano nuovi post, che portano nuovi commenti e nuove idee… senza tutto questo, per me il blog è destinato al fallimento. 🙂

    1. Immagine avatar per Giacomo Freddi
      Giacomo Freddi

      Ciao Alice!

      Hai perfettamente ragione, il blog è CONVERSAZIONE e senza di essa non può esistere. La conversazione (quindi come dici tu anche i commenti) rappresenta la linfa vitale di una sana attività sul web!

  6. Immagine avatar per Francesco
    Francesco

    Ottimi consigli che sembrano scontati ma spesso non lo sono! 🙂

    1. Immagine avatar per Giacomo Freddi
      Giacomo Freddi

      Ciao Enrico e grazie per il commento.

      Esatto. Molto spesso questi sono passi che vengono sottovalutati e trascurati, pensando che quando si gestisce un blog vengano “spontanei”.
      Invece vanno tenuti sotto mano ogni volta che produciamo dei contenuti. Facendo altrimenti, come dice il titolo, è altissimo il rischio di non riuscire a nutrire adeguatamente il nostro blog con la giusta mole di traffico e, soprattutto, con il giusto tipo di lettori, rischiando addirittura di “ucciderlo” ed abbandonarlo a se stesso!

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