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Come creare un blog gratis

In questa guida troverai una raccolta dei migliori strumenti per creare un blog gratis, i costi di aprire un sito e dove trovare consigli per portarlo al successo.

Se hai deciso di creare un sito web e vuoi sapere come creare un blog gratis, sei arrivato sulla pagina giusta.

Come creare un blog gratis

Sia che tu voglia tenere un diario online, condividere le tue passioni o promuovere un business, creare un blog è un’ottima idea! È anche molto semplice.

In più, con la nostra Assistenza Prioritaria avrai sempre una risorsa al tuo fianco per trovare velocemente la risposta giusta a ogni tua esigenza. Attivala ora se non l’hai già fatto, è gratuita e in italiano.

Iniziamo!

Strumenti per creare un blog gratis

Ci sono tante piattaforme per creare un blog gratis in pochi minuti. Tra quelle più popolari, ci sono sicuramente Blogger, WordPress.com, Tumblr e Medium.

Blogger

Blogger - piattaforma gratuita di blogging

Blogger è la piattaforma per fare blogging di Google. È molto utilizzata e a oggi ospita centinaia di milioni di blog. Quando apri un blog su Blogger, per prima cosa devi scegliere il nome del tuo sito. Questo sarà usato nel dominio, che avrà l’estensione blogspot.com.

Per definire il look del tuo sito, puoi scegliere uno dei template disponibili sulla piattaforma, oppure usarne un altro scaricato dal web (ce ne sono disponibili sia gratuitamente, che a pagamento).

Purtroppo, però, non potrai installare alcun plugin per aggiungere funzionalità al tuo sito web, oppure scegliere il servizio di hosting che preferisci.

WordPress.com

creare un blog gratis con WordPress.com

WordPress.com è il “fratello minore” di WordPress.org. Qui su SOS WP, ci concentriamo proprio su WordPress.org, che è la versione completa e senza limiti di WordPress. Se ti interessa sapere quali sono le differenze tra le due versioni della piattaforma, dai un’occhiata a questa guida.

Il procedimento per creare un blog gratis su WordPress è simile a quello per Blogger. Semplicemente, ti iscrivi alla piattaforma, scegli il nome del tuo sito e, anche in questo caso, selezioni uno dei template disponibili (su WordPress, i template vengono chiamati ‘Temi’). In questo caso, il dominio del tuo blog sarà costituito dal nome che hai scelto per lo spazio web, seguito dalla dicitura wordpress.com.

Sicuramente la configurazione iniziale del blog sarà più semplice, in quanto non dovrai preoccuparti di scegliere un host o acquistare un dominio. Non dovrai scaricare nulla e gestirai il tuo blog totalmente attraverso la piattaforma online.

Questo comporta, tuttavia, alcuni svantaggi. Per prima cosa non potrai scegliere un tema esterno e anche la scelta dei plugin disponibili è piuttosto limitata.

Potrai utilizzare solo quelli incorporati nella piattaforma e solo di recente è stato dato accesso ad altri plugin esterni solo a chi ha un account Business a pagamento.

Tumblr

Blog gratuiti - Tumblr

Poi c’è Tumblr, che a oggi conta oltre 314 milioni di blog. È una piattaforma un po’ diversa rispetto a Blogger e WordPress. Mentre Blogger e WordPress hanno un’impostazione più ‘tradizionale’ (ideale per chi vuole scrivere post testuali), Tumblr è migliore per chi ama caricare, cercare e condividere contenuti multimediali. 

Medium

Creare blog gratuito con Medium

Medium è una piattaforma di blogging che fa dell’essenzialità la sua caratteristica principale. Iniziare a condividere i tuoi articoli su questo sito è semplicissimo. Ti basta creare un account e cominciare a creare post, raccomandare quelli che ti piacciono e condividere frasi e estratti sui social media.

La semplicità di Medium implica che, però, c’è pochissimo spazio per la personalizzazione. Avrai accesso limitato agli analytics e non potrai trasformare il tuo blog gratuito in un sito completo.

Se cerchi una piattaforma in cui condividere le tue opinioni in aggiunta al tuo sito, rafforzare il tuo personal brand o semplicemente scrivere, Medium potrebbe fare al caso tuo. Se, però, vorresti monetizzare la tua presenza o ampliare le funzionalità del tuo blog, ti conviene cercare una soluzione altrove.

Queste quattro piattaforme permettono di creare un blog gratis in pochi minuti.

C’è, però, un ‘ma’.

Considerazioni importanti prima di aprire un blog gratis

Infatti, aprire un blog in modo così veloce e a costo zero NON garantisce risultati professionali. Se vuoi creare un blog per gestirlo esclusivamente come hobby nel tuo tempo libero, piattaforme come Blogger e Tumblr possono essere sufficienti, ma solo per uno stadio iniziale.

Se vuoi creare un blog che sia professionale, sia per lavorare come blogger che per promuovere un’attività esistente, ritengo che le piattaforme descritte sopra non siano adatte. Piuttosto, fare un piccolo investimento ti permetterà di adottare una soluzione molto più valida.

Perché le piattaforme descritte sopra non sono professionali?

È innegabile che ci siano blogger e web marketer che hanno costruito attività online usando Blogger o WordPress.com. Nella maggior parte dei casi, hanno però usato le funzionalità premium di queste piattaforme – non si sono cioè limitati alle opzioni offerte gratuitamente.

Alcune limitazioni dei blog gratis

Ecco alcune cose che non potrai fare creando un blog gratuitamente:

  • registrare un tuo dominio. Qualunque sito web deve avere un dominio, cioè l’indirizzo al quale può essere raggiunto dagli utenti. Come abbiamo visto, se usi Blogger nel tuo dominio ci sarà la dicitura blogspot.com (Blogspot è il servizio domini di Google), mentre se usi WordPress ci sarà wordpress.com e così via.
    Queste estensioni sono il primo ed evidente segnale che un blog è stato creato usando un servizio gratuito. Non c’è nulla di male, però sicuramente non comunica professionalità. Registrare un dominio ha un costo molto contenuto (una decina di euro all’anno) ed è indubbiamente un buon investimento.
  • Aggiungere tutte le funzionalità che desideri. Quando scegli di creare un blog gratis, le funzionalità che puoi implementare sono limitate a quelle ‘base’ offerte dalla piattaforma che scegli. Sicuramente, questo può andare bene per chi vuole gestire il proprio blog come hobby. Quando deciderai però di implementare strategie di monetizzazione, fare email marketing tramite l’invio di newsletter, aggiungere una sezione eCommerce, ecc… porrà delle limitazioni non indifferenti.
  • Avere completo controllo sui tuoi contenuti. Di fatto, quando crei un blog gratis su WordPress.com, Tumblr o Blogger, fai uso di uno spazio server che non ti appartiene. Sarai tu l’autore dei contenuti, potrai esportarli ed eventualmente trasferirli su un’altra piattaforma. Blogger & co, tuttavia, si riservano il diritto di rimuoverli senza il tuo consenso (per esempio, nel caso che violino i loro termini di servizio), ed eventualmente anche riutilizzarli. Inoltre, anche se su WordPress.com passi al piano premium, non avrai MAI accesso ai file del sito, e nessun controllo sul server. Non potrai installare plugin né temi esterni e ti sarà preclusa l’aggiunta di nuove funzionalità.

Controllo sui server e i contenuti

Una valida alternativa

Senza dubbio, sono di parte, ma secondo me l’alternativa più valida alle piattaforme gratuite è proprio WordPress.org. La versione .org di WordPress è un software gratuito che puoi installare su un tuo spazio server e personalizzare come desideri. Ti offre completo controllo sui contenuti e, se hai conoscenze di programmazione, potrai anche lavorare direttamente sui codici e modificarli a tuo piacimento.

Inoltre, WordPress offre migliaia di plugin. I plugin sono piccoli software che possono essere installati sul sito per aggiungere le funzionalità più disparate.

Alcuni ti aiuteranno a trasformare il tuo blog in un sito eCommerce, altri potranno essere usati per creare una community online oppure offrire moduli di contatto per gli utenti. Potrai usare il tuo blog per gestire eventi e prenotazioni e persino aste online.

Esistono plugin davvero di tutti i tipi e, se vuoi monetizzare il tuo blog gratuito, puoi aumentare il traffico per poi guadagnare vendendo spazi pubblicitari sul tuo sito, ad esempio tramite Google AdSense o BuySellAds.

Perché quindi creare un blog usando WordPress .org non è gratuito?

Proprio perché, per creare un sito usando questo software, avrai bisogno almeno di un dominio da te registrato e di uno spazio server. Leggi in questa accurata guida quali sono i migliori hosting provider che raccomandiamo.

Ti consiglio di considerare attentamente quale servizio di hosting scegliere, perché questo avrà degli effetti diretti sulla performance del tuo sito, influenzando a sua volta SEO e esperienza per gli utenti.

Abbiamo testato vari servizi di hosting e possiamo consigliare agli utenti con cui il nostro Team entra in contatto di optare per SiteGround. Si tratta di un servizio con un’ottimo rapporto qualità / prezzo, con supporto in italiano e per il quale noi offriamo anche il servizio di Assistenza Prioritaria: gratuita e in italiano.

Puoi attivarla acquistando un piano di hosting SiteGround seguendo il nostro link e compilando il modulo di attivazione. Grazie a questo servizio potrai contattarci e ricevere assistenza dal team di SOS WP in meno di un’ora. In questo modo troverai una risposta veloce alle tue domande, oltre ad avere un host veloce e affidabile. Ti spiego come funziona sulla pagina dedicata al servizio di Assistenza Prioritaria.

In questo video, spiego inoltre come scegliere hosting e dominio ed anche come installare WordPress.org con un solo click, in modo da poter iniziare subito a costruire il tuo sito web, secondo i tuoi desideri.

installare wordpress per creare blog gratis

Hai anche a disposizione le nostre videolezioni gratuite, che ti spiegano passo passo come procedere.

Per ottenere un risultato professionale, ti consiglio nel caso di acquistare anche un tema, che serve a definire il look e anche alcune funzionalità del tuo sito.

Nel complesso, i costi per realizzare un sito di questo tipo sono comunque molto contenuti e permettono di ottenere un sito completo e in grado di rispondere alle tue necessità.

In base ai requisiti e alle tue conoscenze tecniche, creare un blog gratis può finire con richiedere un investimento in termini di tempo oppure risorse. Trovi il dettaglio dei costi per un sito tipo costruito con WordPress su questa pagina. Ti consiglio di dare un’occhiata all’articolo per farti un’idea dei costi che puoi dover affrontare.

Per ottenere funzionalità più avanzate oppure personalizzare il proprio dominio sulle piattaforme come WordPress.com o Blogger, è necessario passare a un piano a pagamento. Spesso questo finisce per avere un costo più elevato di quello che affronteresti usando una piattaforma self-hosted, come WordPress.org. Devi, quindi, valutare i pro e i contro delle varie opzioni.

Se decidi di creare un blog gratis usando WordPress, ti consiglio infine di dare un’occhiata alle lezioni che mettiamo a disposizione dei nostri utenti. Ti aiuteranno a creare un blog e portarlo al successo, partendo dalla strategia per poi passare all’ottimizzazione SEO, al monitoraggio degli Analytics e alle tecniche di promozione.

Prenota subito una chiamata gratuita per parlare con i nostri esperti di WordPress e creare il tuo blog.

Conclusione

Lavorando con WordPress dal 2012, ti posso dire che una delle cose che mi ha permesso di far crescere il mio business è stata proprio la flessibilità offerta da questa piattaforma. Prima di creare un blog gratis, ti consiglio quindi di valutare con attenzione questa opzione.

Se i tuoi obiettivi non si limitano a una scelta amatoriale, opta per WordPress.org, la miglior soluzione per creare siti web anche altamente professionali, con semplicità.

Se hai dubbi o domande, ti invito a lasciare un commento qui sotto. Ti risponderemo al più presto.

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2 COMMENTI
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  1. Monica

    Ciao Andrea, avrei necessità di aprire un blog momentaneamente in forma gratuita (wordpress.com) ma potrebbe diventare nel prossimo anno un sito vero e proprio che passerei su wordpress.org.
    Ho letto la guida che spiega come fare, ma non mi è chiara una cosa. Il dominio gratuito, una volta migrato il contenuto del blog, viene eliminato o rimane attivo? Nel caso che qualcuno digiti ancora l’indirizzo free c’è la possibilità di re indirizzarlo in automatico al nuovo sito?
    Grazie

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